Categoria geografica: Internazionale

Italia. Strage in centrale, operai figli di un Dio minore

Mentre scriviamo questo articolo, continuano a Suviana le ricerche di quattro operai dispersi dentro la Centrale Enel in cui ieri, 9 aprile, s’è consumata l’ennesima strage sul lavoro: 3 lavoratori...

Lettera dalle prigioni di Putin

Lo scorso luglio, la polizia russa ha arrestato il sociologo marxista e attivista politico Boris Kagarlitsky con l’accusa inventata di «giustificare il terrorismo». È stato rilasciato poi a dicembre sulla...

Germania. GDL conquista la settimana di 35 ore con compensazione salariale completa

Dopo cinque mesi di aspro confronto, il 26 marzo 2024 il sindacato tedesco dei macchinisti (GDL) e Deutsche Bahn AG (DB AG) hanno raggiunto un accordo che prevede importanti miglioramenti...

Verso la ricolonizzazione israeliana di Gaza?

Uno sguardo al disimpegno del 2005 I difensori della ricolonizzazione israeliana della Striscia di Gaza hanno avanzato un argomento importante: la ricolonizzazione garantirebbe la sicurezza degli israeliani a costo della...

Mentre la guerra infuria a Gaza, la Cisgiordania subisce una profonda metamorfosi

Negli ultimi sei mesi, la Cisgiordania occupata ha subito una metamorfosi. La guerra è scoppiata nella Striscia di Gaza, ma la “punizione” inflitta alla Cisgiordania per gli eventi del 7...

L’Europa, la guerra e lo spirito del 1914

Qualche mese fa, la rivista americana Monthly Review ha riportato una serie di citazioni di Friedrich Engels sulla guerra e sulla questione del disarmo. Sebbene gli scritti profetici di Rosa...

Europa, tutta da rifondare

È evidente che abbiamo bisogno di una struttura europea, ma non quella dell’attuale UE e della zona euro. Bisogna disintegrare questa Europa del grande capitale e rimpiazzarla con un’altra Europa...

Brasile, presi i mandanti dell’assassinio di Marielle Franco

La gente di Rio li chiama “Irmãos Metralha” fin dagli anni ‘80, in italiano li chiamerebbero Banda Bassotti, nel senso disneyano. Li hanno arrestati nelle prime ore di una piovosa...

L’ipocrisia dell’amministrazione USA e l’insolenza di Israele

È davvero sorprendente che Washington si sia astenuta dal votare la risoluzione adottata lunedì dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sebbene la risoluzione sia coerente con la posizione statunitense...

L’attacco terroristico e le elezioni aprono la strada a Putin per intensificare la repressione e la guerra

Pubblichiamo questa intervista al politologo marxista Ilya Budraitskis, esponente del Movimento socialista russo, a cura di Ashley Smith, scrittore e attivista americano, redattore di numerose pubblicazioni (Truthout, The International Socialist...

Firmiamo la petizione per la libertà di Boris Kagarlitsky

Noi sottoscritti siamo rimasti profondamente scioccati nell’apprendere che il 13 febbraio il dottor Boris Kagarlitsky (65 anni), intellettuale socialista russo di spicco e attivista contro la guerra, è stato condannato...

L’Argentina di Milei, tra irragionevolezza dilagante e mobilitazioni di massa

Recentemente il neopresidente argentino Javier Milei ha visitato l’Italia e ha incontrato la premier Giorgia Meloni, il presidente Mattarella e papa Francesco. Nel corso di quest’ultimo incontro, Milei ha accantonato le frasi sul papa che aveva...

Ucraina e Palestina, la battaglia del diritto

Vladimir Putin e Benyamin Netanyahu hanno gli stessi obiettivi di guerra: la fine del diritto internazionale e l’avvento di un mondo senza altzra legge che quella della forza. Sostenere la...

300 milioni per fortificare l’Europa? No, grazie!

Le frontiere europee sono da decenni teatro di violenza, miseria e morte. Le persone in migrazione sono soggette a trattamenti disumani, privazione dei diritti fondamentali, violenze e respingimenti. L’attuale politica...

Palestina prima del 7 Ottobre: una cronologia ragionata

L’occupazione coloniale sionista della Palestina dura da quasi otto decenni. Con questa cronologia, cerchiamo di ripercorrere alcuni degli eventi che segnano la lunga storia di menzogne, massacri, saccheggi, furti di...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo