Categoria geografica: Internazionale

La deriva illiberale impressa all’Italia dal governo di estrema destra è già in corso

In Italia, già due anni fa, quando appariva sostanzialmente scontata la vittoria elettorale del partito di Giorgia Meloni e la sua conseguente conquista del governo, si è acceso sui media...

I BRICS: un’alternativa alla Banca Mondiale, al FMI e alle politiche promosse dalle potenze imperialiste tradizionali?

Negli ultimi anni, il legittimo rifiuto delle politiche promosse dalle potenze imperialiste tradizionali (USA, Europa occidentale e Giappone) seguito dagli annunci dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) hanno...

Italia. 25 aprile 2024, una commemorazione diversa

Oggi in Italia si celebra il 25 aprile. Ma quello di oggi non è solo il 79° anniversario della Liberazione. Sono anche esattamente 18 mesi dall’insediamento di un governo sotto...

Italia. La Resistenza ma senza la retorica

Un’interpretazione critica della Liberazione che supera i limiti dei miti e della retorica abituale Quest’anno le abituali celebrazioni del 25 aprile assumono un carattere specifico. La costituzione al governo di...

Come le grandi banche “dimagriscono” ad arte per aggirare le regole

Da qualche settimana in Svizzera sono riprese le discussioni su UBS e sui suoi “destini” qualora si dovessero presentare situazioni come quelle vissute da Credit Suisse e che hanno portato...

Voce alla Palestina. Il 27 aprile incontro a Pregassona
Il prossimo attacco di Israele contro l’Iran

Non vi sono dubbi sul fatto che Israele risponderà al lancio di trecentoventi droni, missili da crociera e missili balistici sul suo territorio con un attacco massiccio all’Iran,  e questo...

Stati Uniti. Di fronte al duopolio Biden-Trump, perché non c’è alternativa nel 2024?

Non è un segreto che la maggior parte degli elettori statunitensi sia insoddisfatta della scelta del grande blocco bipartisan Biden-Trump per le elezioni presidenziali del novembre 2024. E non è...

Israele-Iran, attacco e contrattacco

“Teheran si è trovata con le spalle al muro a causa dell’attacco al suo consolato”. Lo studioso franco-libanese ripercorre l’attacco israeliano contro il consolato di Damasco e analizza la risposta...

Gaza. Un crimine di massa guidato dall’IA

Nel libro Davanti al dolore degli altri, Susan Sontag ricorda che il bombardamento della città basca di Guernica ad opera dei nazisti nel 1937 – reso immortale dall’omonima opera di Picasso...

Bellinzona, solidarietà con il popolo palestinese

Si sta tenendo a Bellinzona in questi momenti la manifestazione di solidarietà con il popolo palestinese, contro il genocidio di cui è vittima Gaza da ormai alcuni mesi. I partecipanti...

Palestina, tra liquidazione e prosecuzione della lotta

Di fronte all’attuale catastrofe che, quanto ad atrocità, vittime, distruzione e sfollamento, supera la Nakba del 1948, la cosiddetta “Autorità Palestinese” (AP) ha presentato a Ramallah un’iniziativa ritenuta in grado...

Italia. Strage in centrale, operai figli di un Dio minore

Mentre scriviamo questo articolo, continuano a Suviana le ricerche di quattro operai dispersi dentro la Centrale Enel in cui ieri, 9 aprile, s’è consumata l’ennesima strage sul lavoro: 3 lavoratori...

Lettera dalle prigioni di Putin

Lo scorso luglio, la polizia russa ha arrestato il sociologo marxista e attivista politico Boris Kagarlitsky con l’accusa inventata di «giustificare il terrorismo». È stato rilasciato poi a dicembre sulla...

Germania. GDL conquista la settimana di 35 ore con compensazione salariale completa

Dopo cinque mesi di aspro confronto, il 26 marzo 2024 il sindacato tedesco dei macchinisti (GDL) e Deutsche Bahn AG (DB AG) hanno raggiunto un accordo che prevede importanti miglioramenti...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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