Categoria geografica: Internazionale

Verso la ricolonizzazione israeliana di Gaza?

Uno sguardo al disimpegno del 2005 I difensori della ricolonizzazione israeliana della Striscia di Gaza hanno avanzato un argomento importante: la ricolonizzazione garantirebbe la sicurezza degli israeliani a costo della...

Mentre la guerra infuria a Gaza, la Cisgiordania subisce una profonda metamorfosi

Negli ultimi sei mesi, la Cisgiordania occupata ha subito una metamorfosi. La guerra è scoppiata nella Striscia di Gaza, ma la “punizione” inflitta alla Cisgiordania per gli eventi del 7...

L’Europa, la guerra e lo spirito del 1914

Qualche mese fa, la rivista americana Monthly Review ha riportato una serie di citazioni di Friedrich Engels sulla guerra e sulla questione del disarmo. Sebbene gli scritti profetici di Rosa...

Europa, tutta da rifondare

È evidente che abbiamo bisogno di una struttura europea, ma non quella dell’attuale UE e della zona euro. Bisogna disintegrare questa Europa del grande capitale e rimpiazzarla con un’altra Europa...

Brasile, presi i mandanti dell’assassinio di Marielle Franco

La gente di Rio li chiama “Irmãos Metralha” fin dagli anni ‘80, in italiano li chiamerebbero Banda Bassotti, nel senso disneyano. Li hanno arrestati nelle prime ore di una piovosa...

L’ipocrisia dell’amministrazione USA e l’insolenza di Israele

È davvero sorprendente che Washington si sia astenuta dal votare la risoluzione adottata lunedì dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sebbene la risoluzione sia coerente con la posizione statunitense...

L’attacco terroristico e le elezioni aprono la strada a Putin per intensificare la repressione e la guerra

Pubblichiamo questa intervista al politologo marxista Ilya Budraitskis, esponente del Movimento socialista russo, a cura di Ashley Smith, scrittore e attivista americano, redattore di numerose pubblicazioni (Truthout, The International Socialist...

Firmiamo la petizione per la libertà di Boris Kagarlitsky

Noi sottoscritti siamo rimasti profondamente scioccati nell’apprendere che il 13 febbraio il dottor Boris Kagarlitsky (65 anni), intellettuale socialista russo di spicco e attivista contro la guerra, è stato condannato...

L’Argentina di Milei, tra irragionevolezza dilagante e mobilitazioni di massa

Recentemente il neopresidente argentino Javier Milei ha visitato l’Italia e ha incontrato la premier Giorgia Meloni, il presidente Mattarella e papa Francesco. Nel corso di quest’ultimo incontro, Milei ha accantonato le frasi sul papa che aveva...

Ucraina e Palestina, la battaglia del diritto

Vladimir Putin e Benyamin Netanyahu hanno gli stessi obiettivi di guerra: la fine del diritto internazionale e l’avvento di un mondo senza altzra legge che quella della forza. Sostenere la...

300 milioni per fortificare l’Europa? No, grazie!

Le frontiere europee sono da decenni teatro di violenza, miseria e morte. Le persone in migrazione sono soggette a trattamenti disumani, privazione dei diritti fondamentali, violenze e respingimenti. L’attuale politica...

Palestina prima del 7 Ottobre: una cronologia ragionata

L’occupazione coloniale sionista della Palestina dura da quasi otto decenni. Con questa cronologia, cerchiamo di ripercorrere alcuni degli eventi che segnano la lunga storia di menzogne, massacri, saccheggi, furti di...

Ucraina. E adesso?

La barbarie riappare, ma questa volta è generata nel seno stesso della civiltà ed è parte integrante di essa. È una barbarie lebbrosa, la barbarie come lebbra della civiltà (Karl...

Siria. Dopo 13 anni, la rivoluzione continua!

Pubblichiamo l’appello che segue per una manifestazione organizzata dalla diaspora siriana in Svizzera nel quadro di una serie di eventi che si svolgeranno in tutto il mondo nel marzo 2024...

Stati Uniti: sarà vera l’apertura delle trattative sindacali in Starbucks?

Negli ultimi giorni sembra aprirsi una possibilità di trattativa sindacale in una delle vertenze più importanti del mondo del lavoro statunitense. Quella della catena di caffetterie Starbucks.   Il 27 febbraio...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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