Categoria geografica: Internazionale

Olanda, un nuovo passo avanti dell’estrema destra

Che la destra abbia vinto le recenti elezioni olandesi non è stata una sorpresa. Ciò che sorprende è quanto sia stata decisiva la quota dell’estrema destra nella vittoria complessiva della...

Israele riapre il mattatoio di Gaza

La Fase Uno della Campagna Genocida di Israele su Gaza è terminata. La Fase Due è iniziata. Il risultato sarà un livello ancora più elevato di morte e distruzione. I...

L’inquinamento atmosferico da combustibili fossili causa il 20% di tutti i decessi

Se le conseguenze della combustione di combustibili fossili – come lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari e l’aumento della temperatura media globale – ci sembrano molto lontane o astratte,...

USA: insoddisfatta parte dei lavoratori delle tre grandi dell’auto, in General Motors contrario il 45%

A fine ottobre, dopo un mese e mezzo di scioperi, uno dopo l’altro in 6 giorni erano stati stipulati dal sindacato United Auto Workers (UAW) accordi (assai simili tra loro)...

Sabato 2 dicembre, manifestiamo a sostegno del popolo palestinese
Olanda, un nuovo tassello nella crescita dell’estrema destra

Dunque, il Partito per la Libertà di Geert Wilders (PVV, ID) è risultato l’indubbio vincitore delle elezioni politiche olandesi di mercoledì 22 novembre, ottenendo il 25% dei voti, rispetto al...

L’uragano Milei. Sette chiavi di lettura sull’elezione argentina

Le destre estreme producono divario in funzione delle realtà locali e crescono anche nei Paesi con alti livelli di prosperità. Milei ha incorporato molti dei discorsi di queste destre radicali...

La sfida di Israele, nessun limite

“Se cammina come una papera e starnazza come una papera probabilmente è una papera”, questo motto statunitense sintetizza molto bene ciò che Israele sta facendo nella Striscia di Gaza fin...

Stato spagnolo: ancora un presente e un futuro incerti

Sanchez è di nuovo premier e le destre mordono il freno. Ma il nuovo esecutivo è un governo di pace sociale. Spoiler: pace sociale non vuol significa sinistra. È ovvio...

Netanyahu sta prolungando la guerra per salvare la missione della sua vita

Se da un lato un’operazione militare senza fine permette al primo ministro di aggrapparsi al potere, dall’altro soddisfa un obiettivo ideologico più ampio: impedire la creazione di uno Stato palestinese....

Milei, lo tsunami argentino

I risultati delle presidenziali in Argentina non rappresentano solo una sconfitta del peronismo ma, soprattutto, un’ulteriore sconfitta della sinistra, dei suoi valori, delle sue tradizioni, dei diritti conquistati, della sua...

La deforestazione dell’Amazzonia: una bomba a orologeria per nuove pandemie

Sede della più grande biodiversità del pianeta, l’Amazzonia è anche una bomba a orologeria per la comparsa o la ricomparsa di malattie dal potenziale pandemico. Questo perché il degrado ambientale...

I crimini di Israele, i diritti dei palestinesi e l’ANP

I palestinesi stanno pagando un prezzo altissimo e ogni possibile soluzione per consentire ai due popoli di convivere fianco a fianco in pace e sicurezza si sta allontanando.  Per anni...

Responsabili di genocidio

Il Centro per i Diritti Costituzionali (CCR) è una Associazione dedicata a promuovere e proteggere i diritti garantiti dalla Costituzione degli Stati Uniti e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani....

Il massacro di Gaza offusca la memoria dell’Olocausto

Enzo Traverso analizza in questa intervista gli effetti potenzialmente devastanti dell’utilizzo della memoria dell’Olocausto per giustificare la “guerra genocida” condotta dall’esercito israeliano a Gaza, e, pur denunciando il terrore del...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo