Categoria geografica: Internazionale

Lettera di un alto funzionario ONU sul disastro umanitario a Gaza

Pubblichiamo la lettera con la quale, negli scorsi giorni, un altro funzionario delle Nazioni Unite attivo da anni nel settore dei diritti umani, annuncio la propria decisione di dimettersi, spinto...

In solidarietà con le lotte popolari contro l’imperialismo sfrenato, per la liberazione dei popoli e la salvezza dell’ambiente

Pubblichiamo qui di seguito la Dichiarazione del Comitato internazionale della Quarta Internazionale (della quale l’MPS è organizzazione simpatizzante) adottata il 25 ottobre 2023 (Red). 1. Le contraddizioni del capitalismo globale...

Stati Uniti: dopo Ford e Stellantis raggiunto l’accordo anche con General Motors. Ora il voto dei lavoratori

Dopo il primo accordo, il 25 ottobre con Ford, e il successivo, il 28 con Stellantis, anche General Motors ha firmato il 30.10 il rinnovo del contratto, che sarà sottoposto...

USA. Il presidente dell’UAW afferma che i lavoratori devono “agire collettivamente” per vincere la guerra di classe

Con tre accordi storici in mano dopo sei settimane di sciopero – ancora da ratificare da parte dei membri della United Auto Workers (UAW), l’UAW sta cercando di galvanizzare il...

Popoli oppressi, come pedine sulla scacchiera del potere

Adesso Ankara si offre di “accogliere” (ma non in casa propria) i palestinesi scacciati da Gaza.Sempre più difficile (almeno per un proletario autoalfabetizzato come chi scrive) comprendere qualcosa del Grande...

Il mondo nel caos e di fronte ai pericoli di una violenta dissoluzione

L’offensiva dell’esercito israeliano, prima con aerei e missili, ora anche con i carri armati e le forze di terra, prende di mira deliberatamente e consapevolmente la popolazione civile di Gaza....

In piazza a difesa dei diritti del popolo palestinese

Circa 800 persone sono oggi scese in piazza a Bellinzona a sostegno del popolo palestinese. Convocata da un coordinamento di forze politiche e associative diverse, la manifestazione ha voluto denunciare...

Gaza, il più grande campo profughi trasformato in una città fantasma

Prima del 7 ottobre, la calma regnava nel nord della Striscia di Gaza, dove oltre 416.000 persone vivevano nell’area a nord di Gaza City.  Nonostante la mancanza di infrastrutture, i frequenti blackout,...

Solidarietà con la lotta del popolo palestinese per la sua autodeterminazione e i suoi diritti

Manifestazione cantonaleSabato 28 Ottobre – ore 14.30 – BELLINZONA (Largo Elvezia) Decine di migliaia di bombe cadono su Gaza e i morti, già ora diverse migliaia, sono destinati a salire;...

Dall’Ucraina alla Palestina, il diritto dei popoli all’autodeterminazione

L’Ucraina non è stata una “creazione artificiale” di Lenin, come sostiene Putin (1). E la Palestina non era “una terra senza popolo per un popolo senza terra” – e nemmeno...

Medio Oriente, tragedia senza fine e giochi mortali con le vite di civili

Naturalmente, alla base della creazione e del perpetuarsi della tragedia mediorientale c’è la fondazione dello stato di Israele come stato esclusivamente ebraico e lo sradicamento violento dei palestinesi dalla loro...

Gaza, la catastrofe imminente e l’urgenza di fermarla

Negli ultimi giorni, Gaza ha incarnato il divario globale Nord-Sud più di qualsiasi altro conflitto della storia contemporanea. L’indecente unanimità dei governi occidentali nell’esprimere senza riserve il loro sostegno incondizionato allo...

Israele-Palestina. Per una solidarietà internazionalista

Dopo quella pubblicata appena dopo l’esecrabile attacco di Hamas (Israele-Palestina. Una presa di posizione socialista internazionalista * MPS – Movimento per il socialismo (mps-ti.ch), pubblichiamo una nuova presa di posizione...

Palestina-Israele, 10 fatti che è necessario conoscere

Israele è stato fondato nel 1948 in un territorio storicamente occupato da arabi. Lo slogan “una terra senza popolo per un popolo senza terra” costituisce una vera e propria menzogna....

Per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese

In questi drammatici giorni è in atto un feroce tentativo di delegittimare agli occhi dell’opinione pubblica chiunque sostenga la causa del popolo palestinese e la sua legittima resistenza a rivendicare...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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