Categoria geografica: Internazionale

La guerra, ovverosia la prova del nove per la sinistra

In questi ultimi giorni la catastrofe afgana e la contemporanea dolorosissima scomparsa di un compagno delle qualità e del valore di Gino Strada, hanno spinto non pochi amici e compagni...

Afghanistan. L’occupazione USA ha solo distrutto vite umane: la vittoria dei talebani non è un segno di pace

È ora evidente che l’imperialismo USA ha perso tutto quanto ha investito in uomini e mezzi finanziari in Afghanistan. I talebani hanno occupato l’Afghanistan senza combattere. Quanto è stato speso...

Una sconfitta dell’imperialismo che rischia di portare ancora più indietro l’Afghanistan

Così come la lotta per la sconfitta dell’imperialismo americano nella guerra del Vietnam ha accompagnato l’ascesa operaia e giovanile degli anni 60 e 70 del Novecento, altrettanto la guerra degli...

Labour, il nuovo corso blairiano caccia dal partito Ken Loach e i militanti socialisti

Purghe nel Labour Party, dopo la sospensione di Corbyn, l’espulsione del regista Ken Loach. La solidarietà di Sinistra Anticapitalista. «We are many, they are few», siamo in tanti e loro...

La crisi del Barcellona come metafora

Il “sistema calcio” è un’attività finanziaria che attira capitali internazionali, gruppi di investimento senza scrupoli, politici rampanti, gangster e ciò che viene venduto candidamente alle passioni popolari, alla credulità di...

Per Gino Strada

Pubblichiamo questo breve ricordo di Gino Strada. Nel nostro piccolo anche l’MPS ha voluto dare un un contributo all’attività della associazione di Gino Strada, Emergency: infatti per alcuni anni i...

Catastrofe climatica. In bilico sul baratro, lo scenario che l’IPCC non vuole modellizzare

Il gruppo di lavoro 1 dell’IPCC (Intergovernmental Panel On Climate Change – in italiano conosciuto con l’acronimo GIEC) ha presentato il suo rapporto sui dati fisici, un contributo al sesto...

Solidarietà con i sindacalisti di Hong Kong

Sabato 31 luglio 2021, l’autorità locale dell’istruzione ha annunciato la decisione di tagliare tutti i legami con il sindacato degli insegnanti professionisti di Hong Kong (HKPTU), che rappresenta più del...

Cuba. Il partito unico di fronte alla crisi

Un partito politico che governa da solo, che non è in competizione con nessun’altra organizzazione e che non deve presentarsi alle elezioni per essere ratificato, sembrerebbe godere di un grande...

“La mano di verde” delle grandi imprese: le “zero emissioni nette” e le “soluzioni basate sulla natura” sono truffe letali

Le grandi imprese stanno intensificando il loro greenwashingi per far fronte a qualsiasi misura che miri a controllare le loro emissioni di gas a effetto serra. Dopo aver trascorso cinque anni senza...

Riforme anti-operaie, tirannia padronale e resistenza operaia nella Cina d’oggi

Quando sui media occidentali si parla della Cina, se ne parla come potenza economica aggressiva, mentre di pari passo viene denunciata la violazione dei diritti umani delle minoranze, la repressione...

Perché i cubani hanno manifestato l’11 luglio. Vogliono la fine del blocco e del governo dittatoriale

Le proteste di strada scoppiate in tutta Cuba l’11 luglio sono un evento senza precedenti dal trionfo della rivoluzione cubana più di 60 anni fa. Ma perché ora? Questo nostro...

Piazze malate (quando la “cultura del sospetto” si fa Pop)

Pubblichiamo questo interessante articolo di Marco Revelli che analizza le manifestazioni contro il green pass svoltesi in Italia nei giorni scorsi. Le sue osservazioni, tuttavia, possono in gran parte valere...

Di fronte alle mobilitazioni popolari a Cuba e alle aggressioni imperialiste

Pubblichiamo la Risoluzione della Segreteria Esecutiva della Quarta Internazionale (dello scorso 21 luglio) sulla situazione a Cuba. (Red) Per la fine immediata dell’embargo economico imperialista a Cuba! Per una Cuba...

Cuba. No, la Storia non vi assolverà!

Che l’interazione tra un embargo vecchio di sessant’anni (e l’attivazione per la prima volta, dei capitoli II e III della legge Burton-Holmes[i] da parte dell’amministrazione Trump – e mai revocata...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo