Categoria geografica: Luganese

Due pesi, due misure: a Lugano si cerca lo scontro

Il Movimento per il socialismo (MPS) condanna con fermezza l’atteggiamento dellapolizia che ha impedito lo svolgimento della manifestazione indetta per lunedì seracon partenza alla stazione di Lugano” contro patriarcato, razzismo...

Giorgio Giudici, nemico dello sport e del FC Lugano?

Non sappiamo quali commenti susciterà la sortita di Giorgio Giudici sul Corriere del Ticino in merito al Progetto del Polo Sportivo e degli Eventi. Se guardiamo a quanto successo nei...

I programmi elettorali MPS per le elezioni comunali

Pubblichiamo i volantini che verranno inviati a tutti i fuochi da parte dell’MPS a Bellinzona e Lugano per le prossime elezioni comunali. Su questi documenti si trovano le proposte dettagliate...

Minacce all’MPS sul referendum PSE: i silenzi di Borradori, di Lombardi… e di tutti gli altri

Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime preoccupazione per le minacce che, sistematicamente in queste ultime settimane, suoi esponenti stanno ricevendo – in particolare attraverso i social forum – per...

Quelli che…lo fate solo a scopi elettorali

Tra le minchiate più grosse e diffuse che abbiamo sentito nelle ultime settimane in merito all’annuncio dell’MPS di voler lanciare il referendum contro il Piano Sportivo e degli Eventi (PSE)...

L’elevata dose d’inutilità del PSE colpisce anche l’ambiente…

La realizzazione del Polo sportivo e degli Eventi (PSE) ha anche degli importanti risvolti ambientali, i quali sono elusi totalmente dal dibattito. I sostenitori di tutti i colori del PSE...

Cittadini per il Territorio Lugano: NO al PSE

Pubblichiamo l’importante e interessante presa di posizione dei Cittadini per il territorio del Luganese in merito al progetto del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) in discussione a Lugano. Prendiamo...

Le bugie (e gli interessi) di Angelo Renzetti

Angelo Renzetti non la racconta giusta. Già questo fatto, incontrovertibile come vedremo, sarebbe sufficiente a mettere in cattiva luce il PSE del quale egli è un interessato supporter, non solo...

Lugano tra crisi sociale e Polo sportivo e degli eventi

In un recente servizio televisivo la direttrice della Divisione della Socialità ha affermato come a Lugano siano aumentate a dismisura le richieste di aiuto da parte della popolazione. Nel 2019...

Il Municipio di Lugano getta la maschera e impone il suo ricatto: prendere o lasciare

La conferenza stampa del Municipio di Lugano di giovedì 18 febbraio ha certo un gran merito; spazza via ogni ambiguità, se mai fosse stato il caso, sul fatto che c’è...

Lugano, salvadanaio del Credit Suisse

Abbiamo già avuto modo di scrivere sul ruolo determinante del Credit Suisse nel progetto del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE). La banca zurighese è riuscita a estendere il completo...

L’unanimità attorno al PSE si sta lentamente sgretolando?

Pubblichiamo l’articolo inviato mercoledì 10 febbraio alla redazione del Corriere del Ticino che, per “ragioni di spazio” non lo potrà pubblicare né nell’edizione di giovedì 11 febbraio, né in quella...

Referendum PSE Lugano. Le ragioni della nostra opposizione

Pubblichiamo il documento che abbiamo presentato nel corso della conferenza stampa appena indetta. Nel testo vengono illustrate alcune delle ragioni di fondo (politiche, economiche, finanziarie e sociali) che ci hanno...

Pronto soccorso Ospedale Italiano. Continua il lavoro di “demolizione” da parte dell’EOC

Pubblichiamo il testo di una interpellanza che il gruppo MPS in Gran Consiglio ha presentato oggi su un tema che abbiamo già più volte sollevato: il futuro del Pronto Soccorso...

L’MPS lancerà il referendum contro la realizzazione del PSE

Il Movimento per il socialismo ha deciso che lancerà il referendum contro i progetti relativi alla realizzazione del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) sul quale tra poche settimane (verosimilmente...

Ultimi articoli

Ucraina. Dopo le manifestazioni: potere, capitale ed economia della difesa

Italia. Fakir, ucciso dall’ossessione neoliberista per la sicurezza

Riflessioni sulla violenza di genere

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo