Categoria geografica: Svizzera

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”: ma quanta fatica!

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”, ma con molta fatica viste le critiche che da tempo rivolgiamo alla conduzione della SSR e, in particolare, del suo braccio ticinese. In più...

Le fandonie dei datori di lavoro sul finanziamento dell’AVS

«Il lavoro non deve essere tassato ulteriormente»: l’Unione padronale svizzera (UPS), la cui missione è, come tutti sanno, difendere «il lavoro», rilancia la sua campagna contro il finanziamento dell’AVS (assicurazione...

Proposte che non promettono nulla di buono per l’assistenza ospedaliera e il personale sanitario

Il finanziamento ospedaliero tramite DRG (diagnoses related groups), entrato in vigore nel 2012, ha progressivamente strangolato finanziariamente gli ospedali, in particolare le strutture di assistenza generale con missioni pubbliche (vedi...

Per l’esercito il conto è sempre aperto

Il Consiglio federale ha appena pubblicato un rapporto intitolato “ I costi dell’esercito svizzero”. Si tratta di un documento passato quasi inosservato; eppure, esso appare assai rivelatore. Si tratta infatti...

Zurigo. Trump continua a non essere il benvenuto!

Donald Trump ha annunciato la sua partecipazione al Forum Economico Mondiale (WEF) del 2026. Il Movimento per il socialismo (MPS/BFS) invita pertanto a partecipare alla manifestazione di protesta contro Trump...

Finanziamento ospedaliero: il meccanismo che soffoca gli ospedali… e spiana la strada alle cliniche private

«Lo status quo non è un’opzione», ha dichiarato il 27 novembre l’associazione degli ospedali H+; «Pianificazione ospedaliera: i direttori sanitari decidono un approccio fondamentalmente nuovo», ha annunciato il 1° dicembre...

Protezione contro i licenziamenti antisindacali: un passo avanti, due indietro!

1. Nella NZZ am Sonntag del 30 novembre 2025, Daniel Lampart [capo economista dell’USS] ribadisce il suo sostegno agli accordi bilaterali III sottolineando che l’Unione sindacale svizzera (USS) ha ottenuto...

Canton Vaud, lo sciopero porta una prima vittoria

Pubblichiamo qui di seguito due articoli che fanno il punto sulla situazione della mobilitazione in atto nel Canton Vaud contro le proposte di austerità proposte dal governo e discusse dal...

Cure a domicilio, ovvero quando lo Stato crea il mercato per i privati

Lo scorso 11 novembre l’Ufficio federale di statistica (UST) ha annunciato che il numero di ore di assistenza domiciliare fornite nel 2024 ha raggiunto un «nuovo record» e che questa...

Il Consiglio degli Stati contro la moratoria, continuerà la politica di smantellamento di FFS Cargo.

Pubblichiamo qui di seguito una presa di posizione del comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in merito al rifiuto odierno del Consiglio degli Stati di accogliere una proposta di...

UDC, canone radiotelevisivo e potere d’acquisto

Il Parlamento nazionale ha praticamente deciso che il personale federale non avrà diritto ad alcuna compensazione del rincaro. Dopo il chiaro no del Consiglio degli Stati alla proposta del Consiglio...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Svizzera. Quando il Blick e Avenir Suisse cercano di ordire una rivolta anti-imposte

«Come Berna dissangua discretamente la classe media»: è questo il titolo del «commento della settimana» del caporedattore del quotidiano Blick, Rolf Cavalli, pubblicato lo scorso 8 novembre. L’introduzione è dello...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo