Categoria geografica: Svizzera

Lanciata la campagna contro la RFFA

I sostenitori della RFFA, guidata dal Consiglio federale, stanno cercando di diffondere l’idea che questa legge sarebbe una risposta a due precedenti fallimenti: La Riforma delle imprese 3 (RI III)...

Lettera aperta al direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport

Egregio direttore, Ci rivolgiamo a lei in quanto riteniamo fondamentale il ruolo della scuola nella creazione di una cultura del rispetto delle differenze di genere e della lotta alle discriminazioni....

Il patriarcato non è morto, ma il femminismo è vivo

Sono tempi in cui la domanda sulla crisi del femminismo, vera o presunta, appare più che mai insensata. La crescente ondata di attivismo esplosa tra le donne dice infatti che...

RFFA, il vecchio che avanza

“Si potrebbe (…) pensare ad una riforma che premi, attraverso una riduzione dell’aliquota, soltanto le aziende che si impegnano per migliorare, da un profilo sociale, ambientale ed economico, il territorio...

Il PS oltre ogni limite…

Rispondendo alla sempre compiacente La Regione di lunedì scorso, il presidente Righini affermava, in merito alle esternazioni di Mario Branda alla recente assemblea dell’Associazione Giù le mani: “penso che il...

Appello per uno sciopero femminista il 14 giugno 2019

Domenica 10 marzo a Bienne si è tenuta l’Assemblea nazionale per lo sciopero femminista del 14 giugno. Un incontro che ha riunito più di 500 donne provenienti dai collettivi per...

Per una prospettiva ecosocialista

Quale contributo al dibattito che le attuali mobilitazioni sul clima stanno suscitando, pubblichiamo il documento sulla questione ambientale approvato dalla conferenza nazionale dell’MPS lo scorso mese di settembre. (Red) L’attuale...

Malgrado le garanzie, la SUPSI persiste…

Nell’aprile del 2018 avevo interrogato il governo in merito agli interventi di responsabili della SUPSI, in particolare il direttore del Centro di competenze tributarie della stessa SUPSI, nella campagna di...

Referendum RFFA, ce l’abbiamo fatta!

Giovedì 17 gennaio sono state consegnate alla Cancelleria federale oltre 55’000 firme a sostegno del referendum contro la RFFA (oltre 3’500 raccolte in Ticino). Un risultato per nulla scontato! La...

Proposta di risoluzione CC Bellinzona: 14 giugno 2019 sciopero delle donne!

Il prossimo 14 giugno le donne incroceranno le braccia in Svizzera per rivendicare il riconoscimento dei propri diritti. Sarà uno sciopero del lavoro produttivo, del lavoro di cura e del...

Mozione: 14 giugno 2019 sciopero delle donne!

Il prossimo 14 giugno le donne incroceranno le braccia in Svizzera per rivendicare il riconoscimento dei propri diritti. Sarà uno sciopero del lavoro produttivo, del lavoro di cura e del...

Manifesto per lo sciopero femminista e delle donne* – 14 giugno 2019

I collettivi di donne per lo sciopero femminista del prossimo 14 giugno 2019 hanno reso pubblico oggi il manifesto che qui presentiamo in vista dello sciopero delle donne del prossimo...

Sciopero! Organizzare, combattere, resistere. Partecipiamo all’Altra Davos

Anche questo gennaio si terrà a Davos il World Economic Forum (WEF). Questo incontro riunisce i più potenti “business leader”, i politici più influenti* e i responsabili di istituzioni internazionali...

Edilizia, vittoria sindacale? Un rinnovo contrattuale con alcuni sì…e tanti ma…

Lo scorso 3 dicembre, gli impresari costruttori e le organizzazioni sindacali hanno annunciato il raggiungimento di un accordo sul rinnovo di quattro anni del Contratto Nazionale Mantello dell’edilizia (CNM) e...

Una sanità pubblica e sociale per tutte e tutti

Il tema della sanità rappresenta una questione sociale e politica di particolare importanza, derivante dalla collisione di tre dinamiche: 1. Il “il più alto standard di salute raggiungibile” è un...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo