Categoria geografica: Ticino

Chi divide la sinistra? Fatti, non chiacchiere!

di Giuseppe Sergi In un articolo apparso pochi giorni orsono sul Corriere del Ticino, Ivano Fontana rilancia il tema della “unità della “sinistra””, chiedendosi: “È così difficile far convivere quattro...

Stampa farlocca o portavoce di parte?

di Paola Casagrande Sia Corriere del Ticino che laRegione riportano uno spaccato, omettendo di contestualizzarlo, delle questioni che con il mio intervento ho posto durante il dibattito di Modem al...

Furbizie social-liberali e divisione dei salariati

Avevamo scritto, qualche giorno fa, che “non saremmo per nulla sorpresi se, con la solita furbizia e ripetendo lo scenario dello scorso 29 aprile sulla votazione per la cosiddetta riforma...

Una lista autonoma e indipendente delle forze di opposizione per le elezioni federali

Pubblichiamo qui di seguito la lettera inviata ieri ai Verdi, al PC e al POP (forze politiche rappresentate, unitamente all’MPS in seno al Parlamento Cantonale), nella quale l’MPS propone un...

Paolo Beltraminelli: URC o 141’510 franchi di pensione all’anno?

Paolo Beltraminelli, certo con tono scherzoso, ha affermato a due riprese che per lui ormai la via è quella dell’iscrizione all’Ufficio di collocamento (URC) alla quale sono avviati tutti i...

Un’opposizione radicalmente anticapitalista

1.Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto con soddisfazione dei risultati delle elezioni cantonali che vedono la lista MPS-POP-Indipendenti triplicare i seggi nel Parlamento cantonale. Una soddisfazione ancora...

La truffa dei controlli

Caporalato, salari abusivi, violazione delle norme di sicurezza, mancato rispetto dei giorni di riposo e di vacanza e turni di lavoro fino a 20 ore su un cantiere pubblico, quello...

Attivato il sito di campagna Giù le mani dall’Officina

Da oggi è attivo il sito internet della campagna per l’iniziativa Giù le mani dall’Officina! che andra in votazione il 19 maggio. Invitiamo tutti-e a visitare regolarmente il sito per...

Seconda lettera aperta a Manuele Bertoli

Egregio Direttore Bertoli, le abbiamo scritto una settimana fa in merito allo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno per chiederle “di adoperarsi per dare alle direzioni di tutti gli...

Asili nido, mense, doposcuola: l’inchiesta promossa dal Municipio conferma le richieste dell’MPS

C’è voluta un’inchiesta “scientifica” per confermare quello che un’attenta analisi sul terreno, una vicinanza con le famiglie e con gli utenti, in breve un contatto diretto e sincero con la...

Globalisti: anche in Ticino sono stati tassati meno del dovuto?

I globalisti sono stati tassati meno del dovuto nel canton Berna e le autorità non hanno informato correttamente sulla questione. È quanto dimostra un’inchiesta pubblicata ieri sui giornali del gruppo...

Lanciata la campagna contro la RFFA

I sostenitori della RFFA, guidata dal Consiglio federale, stanno cercando di diffondere l’idea che questa legge sarebbe una risposta a due precedenti fallimenti: La Riforma delle imprese 3 (RI III)...

Parlamento incapace: colpa dell’MPS?

Gianni Righinetti, sul Corriere di martedì 11 marzo, ci ripropone (dopo che già il direttor Pontiggia lo aveva fatto in un altro commento) la storiella dell’MPS che, con la sua...

L’opposizione siamo noi!

Pubblichiamo qui di seguito l’intervento della Candidata al Consiglio di Stato per la Lista MPS-POP-indipendenti Claudia Leu in occasione della serata di presentazione della lista del 27.03.19 a Monteceneri. Perché?...

Lettera aperta al direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport

Egregio direttore, Ci rivolgiamo a lei in quanto riteniamo fondamentale il ruolo della scuola nella creazione di una cultura del rispetto delle differenze di genere e della lotta alle discriminazioni....

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti