Paese: Israele

Un “Accordo del secolo” senza sorprese

Il cosiddetto “accordo del secolo”, annunciato molti mesi fa da Donald Trump ed ora reso pubblico nel duetto con Benjamin Netanyahu di martedì 28 gennaio 2020 alla Casa Bianca, non...

La legge che dice la verità su Israele

Il parlamento israeliano, la Knesset, ha approvato una delle leggi più importanti della sua storia, oltre che quella più conforme alla realtà. La legge sullo stato-nazione (che definisce Israele come...

Siria, l’internazionalismo prima della geopolitica

Con il popolo siriano, contro il regime di Assad, gli imperialismi e i fondamentalismi religiosi. No alla guerra in Siria senza se e senza ma. Douma è stata teatro di...

Smascherare le argomentazioni di Israele sulle proteste di Gaza

Nel 1988, alle porte di Gerusalemme vecchia, osservavo i giovani palestinesi affrontare i soldati israeliani. I soldati impugnavano fucili, mentre i palestinesi delle pietre. Tale asimmetria ha fatto cozzare l’idea...

La dualità del progetto sionista: sfuggire all’opposizione razzista e riprodurla nel contesto coloniale

di Gilbert Achcar La dualità tra la posizione degli oppressi e quella degli oppressori non è rara nella storia. In particolar modo nel caso di movimenti nazionali che incarnano la...

Israele: Come modificare i rapporti di forza

Intervista a Michel Warschawski* Rproject. Quale è stato l’impatto sulla società israeliana della decisione di Donald Trump di riconoscere unilateralmente Gerusalemme capitale di Israele? Michel Warschawski. L’impatto c’è stato più...

Impero e Medioriente nell’era Trump

Intervista con Gilbert Achcar raccolta da Alan Maass Gli Stati Uniti si sono fortemente concentrati sullo smantellamento dello Stato Islamico in Iraq e Siria e sembrano aver avuto la meglio...

Gerusalemme: la decisione di Trump è una rottura?

di Julien Salingue* Con un discorso di una decina di minuti pronunciato il 6 dicembre, Donald Trump ha annunciato la decisione di riconoscere ufficialmente Gerusalemme capitale dello Stato di Israele...

«Pulizia etnica » o come Israele caccia i Palestinesi dalla Grande Gerusalemme

di Jonathan Cook Misure destinate ad annettere le colonie, trasformazione in no man’s land dei quartieri palestinesi, intensificazione della pressione sui palestinesi di Gerusalemme, … Israele è pronto a tutto...

Achcar: Tra sionismo ed antisemitismo

di Gilbert Achcar Molti, inclusa ad esempio Theresa May, sembrano ignorare la complementarità tra il desiderio antisemita di disfarsi degli ebrei e il progetto sionista di inviarli tutti in Palestina....

Gaza. Levy: ” Israele vuole un altro massacro”

di Gideon Levy Un’altra ora senza elettricità a Gaza e l’ordine sarà dato: razzi Qassam contro Israele. Israele ancora una volta sarà la vittima, e un nuovo massacro comincerà. Non...

Ultimi articoli

Siria. Il recente accordo tra Damasco e l’amministrazione curda

Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

Il comitato per il NO all’iniziativa contro il dumping salariale si limita a negare la realtà

In poche parole

Due mensilità in meno rispetto a Oltralpe: e i giovani se ne vanno

In Ticino, per lo stesso lavoro e con le stesse qualifiche, si guadagna fino a due mensilità in meno rispetto al resto della Svizzera.
Non è poco, è una differenza che pesa a fine annno e che condiziona le scelte di vita, i progetti, il futuro dei giovani.
Così, molti giovani che studiano e si formano in Ticino sono costretti a emigrare, come si faceva un secolo fa,  non perché non vogliono vivere in questo Cantone, ma perché qui il loro lavoro vale meno.
Lo stesso hanno fatto e continuano a fare i e le ticinesi che studiano e si formano nelle università degli altri Cantoni: per le stesse ragioni rinunciano a ritornare. Negli ultimi 20 anni 8 mila giovani ticinesi sono emigrati in altri cantoni. Attualmente si calcola che i due terzi dei laureati ticinesi non rientrano in Ticino.
È chiaro, il dumping salariale impoverisce i giovani e tutto il Cantone. Dire No al dumping significa dare una speranza ai giovani e al futuro di questo Cantone.
Per questo il prossimo 8 marzo votiamo SI all’iniziativa “Per la difesa dei diritti di chi lavora e contro il dumping salariale e sociale”.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

10 Febbraio 2026
20:15
MENDRISIO – La Filanda

SFIDE QUOTIDIANE - Disparità di genere nel mondo del lavoro

28 Febbraio 2026
16:30
MENDRISIO – Aula Magna scuole Canavèe