Paese: Italia

Euro o no, e se la sovranità monetaria fosse solo un mito?

Il sovranismo non rimuove quelle caratteristiche di fondo della globalizzazione. Non è dell’euro la responsabilità della crisi. Ma è una trappola l’Europa, nel senso di Ue? E’ possibile democratizzare l’Unione?...

Di Maio-Salvini: la generazione identitaria

Aquarius, 629 naufraghi a bordo. Governo italiano chiude i porti e respinge la nave. Poche ore, ed è passato un secolo. Una nave, con 629 naufraghi a bordo, è in...

L’uscita dall’euro del professor Savona è solo il piano B del Capitale

La nascita del governo Lega-M5S rappresenta indubbiamente l’involuzione più a destra e reazionaria nella storia dell’Italia repubblicana e post-bellica. Si tratta di una miscela esplosiva, artatamente condita di richiami populisti...

Soumalia ucciso mentre cercava lamiere per la baracca. E’ iniziata l’era Salvini

Soumalia Sacko, 29 anni. Veniva dal Mali e lavorava come bracciante agricolo nei campi di Gioia Tauro. Soumalia è stato barbaramente assassinato con un colpo di fucile alla testa, mentre...

Italia: dopo il 4 marzo, in cammino verso l’ignoto. O forse no…

Pubblichiamo per i nostri lettori questo testo di Pietro Basso, scritto alla fine di marzo 2018, cioè diverse settimane prima della formazione dell’attuale governo M5S e Lega. Il suo interesse...

Né Mattarella, né Cottarelli, né Salvini, né Di Maio

“La potenza del capitale è tutto, la Borsa è tutto, mentre il parlamento, le elezioni, sono un gioco da marionette, di pupazzi… Il capitale, dal momento in cui esiste, domina...

La politica delle banche a tutte le latitudini

La prospettiva di un governo nazional-populista in Italia sembra preoccupare i cosiddetti mercati e l’establishment, ma ancora niente di paragonabile coi tempi della crisi del 2011. Tra i commentatori è...

Il contratto tra Lega e M5S per un governo reazionario e di destra

Allorché il Presidente della Repubblica italiana ha annunciato di aver incaricato Giuseppe Conte di formare il nuovo governo Lega/M5S, pubblichiamo questo articolo del 18 maggio scorso sul contratto di governo...

Accusati di stupro, licenziati i due carabinieri di Firenze

Licenziamento dall’Arma dei carabinieri per i due militari che a Firenze sono accusati di aver violentato due ragazze americane dopo averle riaccompagnate a casa con l’auto di servizio da una...

Governabilità: il problema irrisolto della borghesia italiana

Mentre scriviamo queste note, siamo alla vigilia del terzo round di consultazioni che il Presidente della Repubblica terrà con i partiti parlamentari presso la sua residenza. È l’ennesimo atto della...

Molise | Una dura lezione per la sinistra “riformatrice”. E per i 5 stelle

Le elezioni regionali del Molise sono state caricate di un significato “profetico” probabilmente sproporzionato (eh no: il Molise non è l’Ohio italiano…), un po’ come avverrà la prossima settimana per...

Same. Accordo sulla riduzione a 38 ore a parità di salario

Due settimane fa, i lavoratori della Same hanno votato su una ipotesi di accordo aziendale che prevede la riduzione dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali, a parità di salario....

L’internazionalisto è di classe – Franco Turigliatto
Torino, cinque stelle e cinque cerchi: le Olimpiadi del debito

Torino, Grillo approva e Appendino si candida per le Olimpiadi invernali del 2026. Come se quelle del 2006 non avessero fatto abbastanza danni Il frutto più avvelenato delle Olimpiadi invernali...

Fascisti a Cologno: al peggio non c’è fine…

Sta facendo clamore, anche se non a sufficienza, l’evento che sta organizzando la giunta fascio-leghista colognese per il 21 e 22 aprile. Pochi gorni prima del settantatreesimo anniversario della Liberazione...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo