Paese: Italia

Il reddito di cittadinanza non è a cinque stelle

Reddito di cittadinanza, il dibattito italiano è tossico a partire dalle definizioni. Compresa la proposta del M5S Se è possibile ricavare una lezione dai recentissimi risultati elettorali è quella della...

Tutti i numeri delle urne che bocciarono il Renzusconi

Certamente il dato più rilevante che emerge dal voto del 4 marzo è il clamoroso spostamento di consensi che si registra in direzione delle forze politiche che in modo più...

Il segno, paradossale e positivo, della valanga dei 5Stelle al Sud

È difficile mostrare sorpresa di fronte ai dati più o meno definitivi di queste elezioni di tardo inverno 2018. Non sono sorprendenti – sia detto senza alcuna iattanza – per...

Sconfitto il PD ma vincono le destre populiste e xenofobe. L’alternativa di classe è il nostro obiettivo

I dati usciti dalle urne elettorali del 4 marzo sono impietosi e rappresentano chiaramente, pur nel quadro rifratto del voto, la drammatica situazione politica e sociale del paese e i...

Mai in tv con Casapound. Di respirare la stessa aria d’uno squadrista non mi va

Ecco perché ho declinato l’invito a partecipare a una passerella elettorale tv con Casapound: il fascismo non è un’opinione ma un crimine. Di respirare la stessa aria di uno squadrista...

INNSE. La lotta simbolo della difesa della Milano operaia e antifascista

Venerdì 23 febbraio assemblea pubblica davanti ai cancelli per sostenere i lavoratori della INNSE in presidio! Il presidio permanente dei lavoratori e dei delegati RSU della Fiom della INNSE è...

Contro i venti oscuri, la paura e il razzismo, la risposta è la piazza

Ieri è stata una giornata importante. Tutti quelli che vogliono difendere le libertà democratiche, combattere il fascismo e il razzismo e restare umani dovrebbero ringraziare le migliaia e migliaia di...

Bracciali Amazon, ipocrisia e realtà

Nelle ultime settimane si è sviluppato un dibattito attorno all’ipotesi avanzata dalla multinazionale del commercio online Amazon di dotare i propri dipendenti italiani di un bracciale elettronico che ne controlli...

Sui fatti di Macerata. La vera emergenza in Italia è il fascismo. E il sessismo

Pochi giorni una giovanissima donna di Macerata è stata ammazzata, brutalmente fatta a pezzi e chiusa in una valigia dal suo assassino, un uomo nigeriano conosciuto nel giro della droga....

I luogotenenti del Capitale e l’alternativa da costruire

Siamo entrati dunque nella fase cruciale e decisiva di una campagna elettorale cominciata in realtà molti mesi fa che vede le tre forze politiche principali conservatrici, contendersi la direzione politica...

Di chi è la ferrovia?

di Giorgio Simoni Il bilancio del grave incidente ferroviario avvenuto a Pioltello, nei pressi di Milano, parla di tre vittime, tutte donne (Pierangela Tadini, 51 anni; Giuseppina Pirri, 39 e...

Gli impegni di lotta di fronte alla strage di lavoratori

di Franco Turigliatto In un solo giorno 4 morti sul lavoro, 4 omicidi che mostrano più che mai il volto disumano dell’organizzazione capitalista del lavoro; 3 di questi a Milano,...

Potere al popolo: perché è la cosa giusta

di Checchino Antonini Potere al Popolo, stavolta erano anche di più. Più degli 800 che erano arrivati al Teatro Italia ventinove giorni fa. Più di mille, stavolta, a gremire l’Ambra...

Il Red Friday delle lavoratrici e dei lavoratori di Amazon

di Antonello Zecca L’azienda sperava fosse un Black Friday. I lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento Amazon di Castel San Giovanni (Piacenza), lo hanno trasformato in un Red Friday. In...

Che cosa spiegano le elezioni siciliane (e di Ostia)

di Elena Majorana e Franco Turigliatto Il voto siciliano presenta conferme politiche e soprattutto sociali e nello stesso tempo esprime alcune novità significative. Le elezioni di Ostia uno dei municipi...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo