Paese: Palestina

Israele. Il conflitto è tra falchi e avvoltoi

Qual è il conflitto all’interno dell’élite di potere sionista? Non pensate che sia un conflitto tra falchi e colombe, come viene dipinto dai media occidentali. No, non pensate nemmeno che...

“Se cerchi di difenderti, sei morto”: la notte di terrore in un villaggio della Cisgiordania

Martedì 27 mattina, le strade di Wadi Rahal erano disseminate di pietre e di bossoli di proiettile: i resti di un attacco avvenuto la notte precedente. Secondo i residenti palestinesi...

Apparati di sorveglianza cinesi e colonialismo israeliano

Siamo attivisti sinofoni che si organizzano in più continenti, stiamo lavorando collettivamente per attivare nelle nostre comunità la solidarietà con la resistenza palestinese e con il movimento di solidarietà globale,...

“Abbiamo perso tutto, per cosa?” La rabbia dei residenti di Gaza nei confronti di Hamas cresce con il protrarsi della guerra

I palestinesi di Gaza sono pronti a pagare il prezzo della liberazione, ma molti mettono in dubbio la giustificazione e la mancanza di lungimiranza dell’attacco di Hamas del 7 ottobre....

Note su una torrida estate

E’ una torrida estate quella del 2024. Lo è per tanti motivi e per il sovrapporsi delle plurime contraddizioni che caratterizzano oggi il pianeta e il sistema economico e sociale...

Due Stati, uno Stato, contro lo Stato: quali prospettive per la Palestina?

Dopo mesi di genocidio a Gaza e un’accelerazione senza precedenti della colonizzazione della Cisgiordania, la pace e la giustizia per i palestinesi non sono mai sembrate così lontane. Eppure, questa...

Il crimine di Joe Biden contro l’umanità

Da quando ha annunciato la sua decisione di non candidarsi per un secondo mandato presidenziale, Joe Biden è diventato un’”anatra zoppa” – un’espressione che negli Stati Uniti si riferisce comunemente...

La guerra a Gaza è un disastro totale per Israele

A dieci mesi dal 7 ottobre, qual è lo stato della guerra totale di Israele contro Gaza? La devastazione del territorio è quasi totale: tutte le infrastrutture essenziali per la...

La Cina, Israele e i crimini di massa nello Xinjiang e a Gaza

La Cina e Israele hanno una lunga storia di cooperazione in materia di “antiterrorismo”, diretta contro i palestinesi, gli uiguri e la popolazione più ampia. I due paesi hanno trovato...

A Israele non basta l’invasione: toglie soldi alle banche palestinesi

La decisione presa dal ministro delle Finanze Smotrich rischia di mettere in ginocchio la Palestina per sempre, impedendo la ricostruzione Tutti gli occhi sono puntati, e giustamente, su Rafah. Lì dove...

Israele. I tamburi di guerra nel sud del Libano preludono a una guerra totale?

Le ultime settimane hanno visto una forte escalation nello scambio di tiri tra la resistenza libanese e le forze israeliane nel sud del Libano/territori a Nord dello stato sionista. Questa...

Cosa c’è dietro il “conflitto” tra Biden e Netanyahu?

Se fosse necessaria un’ulteriore prova dei limiti della tradizionale “democrazia rappresentativa”, la scena politica israeliana offre un esempio eccellente. Sebbene l’Operazione Al-Aqsa Flood abbia cambiato il clima politico israeliano a scapito di...

Come Biden si è trasformato in una colomba

Così, dopo otto mesi di genocidio con bombardamenti intensivi su aree palestinesi densamente popolate, che hanno finora causato la morte di quasi cinquantamila persone, tra quelli che sono stati contati...

La tregua a Gaza e i dilemmi di Netanyahu e Hamas

Dalla fine della scorsa settimana, le notizie relative alla guerra genocida in corso nella Striscia di Gaza sono state oscurate dal progetto di tregua che il presidente degli Stati Uniti...

Anche se dovesse evitare la guerra civile, Israele va verso una crisi cataclismatica

Nel luglio 2021, commentando gli avvertimenti profetici formulati da Albert Einstein già nel 1948 sul futuro disastroso di Israele, abbiamo concluso il nostro testo con quella che era un’osservazione e,...

Ultimi articoli

Sul concetto di imperialismo e la sua storia

Non si volta pagina così!

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti