Tag: Politica regionale

No alla cantonalizzazione dell’Aeroporto di Lugano Agno

Il movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle indiscrezioni fornite dalla RSI in merito al messaggio del Municipio di Lugano (di imminente pubblicazione) sul futuro dell’Aeroporto di Lugano...

Conferenza stampa MPS sull’affaire Gucci

Pubblichiamo qui di seguito tutto il materiale presentato questa mattina in conferenza stampa dal Movimento per il Socialismo sull’Affaire Gucci. Esposto al Ministero Pubblico sul caso Gucci Richiesta di istituzione...

Perché il cantone paga l’Osservatorio delle dinamiche economiche dell’IRE?

In data 18 febbraio 2019 l’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) ha pubblicato la “Previsione del tasso di disoccupazione, Febbraio 2019” in cui scopriamo che il tasso di disoccupazione SECO calerà...

Municipi e associazioni contadine si inchinano al volere delle FFS (e del governo)

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto che i comuni interessati, nonché gli ambienti agricoli hanno dichiarato di rinunciare al lancio del referendum contro l’ubicazione della cosiddetta “nuova” Officina...

Mercato del lavoro: creare un gruppo di esperti indipendenti, non di lobbisti

Ogni volta che si interroga il Consiglio di Stato chiedendo ragguagli su come vivono i disoccupati che hanno esaurito le indennità e non sono in assistenza, quante persone fanno lavoretti...

Debito e finanze, un’altra visione – Combattere la logica neoliberale

Ritorna spesso, in queste prime fasi del dibattito politico in vista delle elezioni, la questione delle finanze cantonali e della loro “salute”. A far la parte del leone sono naturalmente...

Logistica: necessaria un’analisi approfondita

In Ticino ci sono almeno due tipi di logistica: una principalmente dedicata al contesto locale, di servizio alle imprese sul territorio, e una invece più legata ai flussi internazionali, di...

Moda: The show must go on

La Moda è uno dei settori definiti “promettenti” su cui le autorità hanno deciso di puntare per lo sviluppo economico futuro del cantone. Se questo castello di carte costruito attorno...

Moda: il “lusso” di sbagliare lo sviluppo economico

Ce l’hanno venduto per anni come un settore d’avvenire e innovativo, che garantisce posti di lavoro e entrate fiscali mirabolanti; in realtà il comparto della moda è l’esempio lampante di...

Intervento MPS-POP-Indipendenti messaggio municipale Nuovo stabilimento industriale FFS

Questo dibattito, lo abbiamo già detto, ha poco senso e, soprattutto, è un’offesa ai diritti democratici. Questa discussione (e quella analoga che farà il Gran Consiglio) avrebbe dovuto essere fatta,...

LGI: un fallimento programmato che pagheremo tutti

“Noi l’avevamo detto!”: ci piacerebbe tanto esultare così, salvo che la fattura per i 150 posti di lavoro soppressi dalla Luxury Goods International (LGI) a Cadempino (e probabilmente non saranno...

Consiglieri di Stato, pena e vergogna!

Lo scorso 27 agosto, prendendo atto che malgrado la chiara e appurata situazione di illegalità, quattro dei cinque consiglieri di Stato continuano a percepire alcune indennità (in particolare quella di...

Vergogne parlamentari…

La commissione della gestione vuole indagare per sapere il responsabile della fuga di notizie sulla questione dei rimborsi illegittimi dei consiglieri di Stato. Di cosa si tratta? Di una perizia...

Rimborsi al governo illegittimi: una perizia giuridica interna lo conferma

Lo scorso 8 febbraio 2018, il Movimento peri il socialismo (MPS), tramite del suo deputato Matteo Pronzini, ha inoltrato una formale pretesa di risarcimento contro i Consiglieri di Stato o...

Formidabile Mario Branda!

Il Corriere del Ticino di venerdì scorso ha svolto una piccola, ma significativa, inchiesta tra i sindaci di alcuni centri del Cantone (Massagno, Lugano, Bellinzona, Balerna, Riviera, Ascona) per sapere...

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Per l’esercito il conto è sempre aperto

Iran. Né i mullah né lo scià! Solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran!

Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

3 Febbraio 2026
20:15
LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

4 Febbraio 2026
20:15
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E