Tema caldo: Guerra in Ucraina

Russia. Cosa sta succedendo alla coscienza russa?

L’inizio del conflitto militare in Ucraina è stato uno shock per la società russa. Ma prima ancora che la gente potesse riprendersi, era già stata informata di aver sostenuto la...

Russia-Ucraina-USA. “L’orrore in Ucraina e oltre…”

La notte dell’11 settembre 2001 avevo chiamato con ansia un amico e compagno che all’epoca era un assistente di volo con sede all’aeroporto Logan di Boston. Naturalmente volevo assicurarmi che...

Dall’uranio al mais, tutte le (strabilianti) ricchezze dell’Ucraina (capace di sfamare 600 milioni di persone)…

Rubiamo questo titolo al Messaggero del 4 marzo scorso che aggiungeva: “che fanno gola a Putin”. Solo a Putin? Bastava scendere al primo rigo del testo per imbattersi nelle domande giuste,...

Ucraina in Siria, Siria in Ucraina

Quello che sta accadendo in Ucraina non è estraneo ai siriani che si oppongono al regime di Assad. Lo vediamo non solo nella copertura mediatica e nell’intensa attività sui social...

Il contesto mondiale della guerra di Mosca contro l’Ucraina

La guerra in corso sta sconvolgendo un sistema mondiale che era già profondamente in crisi prima del suo inizio. Per cercare di capire quella che è la posta in gioco...

Lettera aperta al presidente Zelensky dopo il suo discorso alla Knesset di Israele

Caro presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Il suo recente discorso alla Knesset (20 marzo) è stato una vergogna nei confronti delle lotte globali per la libertà e la liberazione, specialmente quella...

Ucraina. I socialisti democratici ucraini sono favorevoli all’invio di armi per combattere “l’aggressione imperialista” della Russia

I socialisti democratici dell’Ucraina offrono un sostegno critico al governo centrista di Zelensky. Vladyslav Starodubcev è uno dei dirigenti del partito di sinistra Sotsialniy Rukh (Movimento Sociale). Il giovane diciannovenne...

Oligarchi e aziende, la galassia offshore della Russia

Pubblichiamo questo interessante articolo che, tra le altre cose, fa anche riferimento al ruolo della Svizzera. (Red) L’ottimizzazione fiscale ha aiutato oligarchi e aziende russi a nascondere ricchezze e pagare...

Italia. Come le multinazionali rubano a salari e pensioni, il ruolo del governo

Pubblichiamo questo breve testo che fa il punto sulla speculazione relative ai prezzi dell’energia nel contesto italiano. Esso emana dall’opposizione interna alla CGIL e si focalizza sulla situazione e sulle...

Manifesto del comitato contro la guerra, 19 marzo

Comitato contro la guerra in Ucraina, di solidarietà con la popolazione dell’Ucraina e con chi si oppone in Russia alla guerra di PutinManifestazione di solidarietà, Bellinzona 19 marzo 2022 Giovedì...

Aumento dei prezzi: speculatori e profittatori, altro che guerra!

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata oggi dalle/dai nostre/i deputate/i in merito alla necessità di intervenire contro l’aumento dei prezzi dovuti a dinamiche speculative e non certo alla guerra in...

L’intervento russo rappresenta un’occasione insperata per il rilancio delle milizie ucraine di estrema destra

Fare il punto sulle forze d’estrema destra in Ucraina è necessario per qualsiasi movimento di solidarietà con la resistenza della popolazione ucraina di fronte all’invasione dell’esercito di Putin. Ciò è...

Contro le aggressioni imperialiste, per il ritiro delle truppe russe dall’Ucraina. Per una soluzione di pace e per il diritto all’autodeterminazione dei popoli

Dopo 4 settimane dall’invasione russa della Ucraina la guerra di Putin continua incessantemente con tutto il suo insopportabile carico di orrore: migliaia di vittime civili e militari, le città distrutte,...

“Tocca a noi, uomini e donne russi/e fermare la guerra!”. Manifesto della coalizione russa dei “socialisti contro la guerra”

Questo potere, fondato su promesse di pace e stabilità, alla fine ha portato il paese alla guerra e al disastro economico. Come ogni altra guerra nella storia, quella di oggi...

Politica d’asilo: stessi diritti per tutti e tutte

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza presentata oggi dalle/dai nostre/i deputate/i in merito alla politica di accoglienza dei profughi “a due velocità” che sembra caratterizzare l’azione del Cantone in questo periodo....

Ultimi articoli

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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