Tema caldo: Guerra in Ucraina

Il gelo come arma di sterminio: la strategia russa contro la popolazione ucraina

La guerra d’invasione russa in Ucraina dura ormai da più tempo dell’intero conflitto mondiale del 1941-1945. Ma lasciamo pure che questo dato sedimenti: stiamo parlando di un conflitto ibrido e armato...

Gennaio 2026, il mese che sconvolse il mondo. Corriamo in piazza!

Le istantanee di un mese che restituisce una scena internazionale malsana e indecente La scena politica internazionale è dominata dalle “gesta” del capo del principale imperialismo, che con la sua...

Russia. Il capitale contro le sanzioni

Perché le tecnologie occidentali continuano ad alimentare la macchina da guerra russa nonostante le sanzioni radicali? Si tratta di una questione di falle o della prova che il capitale mondiale...

Putin, Trump e la sinistra

L’abbiamo ripetuto da anni: in Italia (e ahimé non solo in Italia), la resistenza ucraina all’invasione russa è spesso vista attraverso una lente (geo)politica. Molti militanti, e ancor più, grandissima...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Oltre la geopolitica melanconica

Intervista a “Sinistra per l’Ucraina”, un laboratorio per una sinistra di resistenza ​e solidarietà in opposizione al pacifismo dello status quo Il collettivo “Sinistra per l’Ucraina” è nato in Italia...

La Russia immaginaria di Alessandro Di Battista è la vera “russofobia”

Paper First, casa editrice del Fatto Quotidiano, ha inaugurato da poco la collana SmartBook, “approfondimenti originali, pensati per chi vuole capire il mondo in modo rapido ma accurato”. La prima uscita...

Fascisti da tutto il mondo a San Pietroburgo

Politici russi e sacerdoti ortodossi accolgono esponenti dell’estrema destra mondiale Qualche settimana fa, attivisti di gruppi fascisti provenienti da tutto il mondo si sono riuniti a San Pietroburgo, quella che...

Ucraina. Tre aspetti da chiarire sullo scandalo corruzione

Sul gravissimo scandalo di corruzione che ha travolto i fedelissimi di Zelensky, vanno chiariti alcuni aspetti. In questi giorni circolano una serie di commenti che mostrano quanto sia diffusa la...

L’Ucraina di fronte a una scelta insostenibile

Sfiniti da oltre tre anni di attacchi russi, gli ucraini sono sempre più disposti ad accettare compromessi politici ingiusti e pesanti concessioni territoriali per porre fine alla guerra. Eppure, è...

La “pace” di Gaza e il campismo

Il Consiglio di sicurezza dell’ONU all’unanimità impone un intollerabile trattato trumpiano e colonialista a Gaza, cosa che rivela le illusioni di grandissima parte della “sinistra”. Giorni fa, il 18 novembre...

Di fronte alla “trattativa tra i potenti” è sempre più necessario sostenere la resistenza ucraina

Il 15 agosto 2025, in Alaska, Trump e Putin hanno apertamente esibito la loro alleanza di fatto durante una delle peggiori prove di “diplomazia”, segreta ma allo stesso tempo spettacolarizzata....

Quando chi sta in alto parla di pace…

Quando chi sta in alto parla di pace,la gente comune sache ci sarà la guerra.Quando chi sta in alto maledice la guerra,le cartoline precetto sono già state compilate. La guerra...

Trump, Netanyahu e il premio Nobel per la pace

La frenetica corsa di Donald Trump al Premio Nobel per la Pace ha suscitato ampi commenti sui media internazionali, soprattutto perché la sua ossessione per il premio si è intensificata...

Anchorage, Alaska, il palcoscenico è di Putin

È probabilmente troppo presto per dare un giudizio complessivo sull’incontro tra i “grandi” tenutosi ieri ad Anchorage, in Alaska. Basarsi solo su quel poco che è stato detto nella conferenza...

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Le poltrone della casta

Spagna. Appunti sull’esplosione sociale per il diritto alla casa

Spagna. Alloggio, una situazione insostenibile

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

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PRESIDIO PALESTINA - FERMIAMO IL GENOCIDIO!

10 Ottobre 2026
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21 Ottobre 2026
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