Tema caldo: Sciopero delle donne

Le mamme che lavorano negano l’affetto ai figli?

Sull’opuscolo che la città distribuisce ai genitori della scuola dell’infanzia e elementare al capitolo Servizi/mense si può leggere quanto segue: “come principio fondamentale va rilevata l’importanza che ogni bambino possa...

Polo Sud: un servizio per le famiglie o un interdiscount?

Il centro Polo Sud che propone servizio mensa e doposcuola per una gran parte delle famiglie di Bellinzona (zona centro) riceve annualmente dal comune circa 100’000 franchi all’anno di sussidi...

Emendamento alla mozione Quadri Contributi alimentari per figli

Recependo la richiesta dell’Associazione ticinese delle famiglie monoparentali e ricostituite l’MPS ha inoltrato in data odierna un’emendamento al rapporto della commissione della legislazione alla mozione del 2011 di Lorenzo Quadri...

Brasile. Cinque idee sull’importanza della mobilitazione delle donne contro Bolsonaro

Il giorno in cui Jair Bolsonaro (Partito social liberale) ha lasciato l’ospedale Albert Einstein di San Paulo, dove si stava curando dall’aggressione subita, le masse sono scese in strada, rispondendo...

Legge sulla parità, noi donne abbiamo perso la pazienza!

Sabato 22 settembre insieme a più di 20’000 donne e uomini solidali abbiamo manifestato per le strade di Berna per la parità salariale e contro le discriminazioni nei confronti delle...

Brasile: una mobilitazione femminista contro Bolsonaro

Pubblichiamo qui di seguito l’appello delle nostre compagne del Psol (Partito socialismo e libertà) brasiliano, contestualmente alla mobilitazione femminista contro il candidato di ultradestra Jair Bolsonaro (PSL). Due settimane fa...

La libertà si conquista, sciopero femminista!

“La libertà si conquista, sciopero femminista!”. Questo è lo slogan con cui oggi 22 settembre il Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno ha partecipato alla manifestazione di Berna contro le...

La classe operaia si scrive al femminile e al plurale

Mai come oggi nella storia del capitalismo la classe operaia è stata così femminilizzata. Se aggiungiamo le cifre del lavoro non dichiarato e del lavoro domestico a quelle della manodopera...

Per uno sciopero delle donne in Svizzera 2019

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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