Tema: Ambiente

Clima, alla concretezza le grandi banche preferiscono il maquillage

Le banche usano metriche finanziarie compiacenti per “truccare” le emissioni prodotte e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione Gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalle grandi banche internazionali sono in gran parte poco efficaci. E per questo...

La speculazione sull’energia elettrica contro cittadini e cittadine

La settimana scorsa sono state pubblicate le tariffe elettriche per l’anno 2025. Ampia diffusione è stata data al fatto che i prezzi sono diminuiti rispetto al 2024. Le società di...

PSE. Ovvero quando il voto popolare non conta nulla…La coda di paglia del Municipio di Lugano

Nel 2021, al momento del lancio del nostro referendum contro il progetto PSE, avevamo contestato due aspetti del progetto: i costi e il sovradimensionamento. Aspetti che riguardavano sia il progetto...

Chi controlla AET, la sua politica e quella dei suoi dirigenti?

Lo diciamo da un pezzo. AET, i suoi dirigenti fanno il bello e brutto tempo e l’autorità politica di fatto non controlla più nulla di quella che è un’azienda pubblica...

Tariffe elettriche, il quadro è completo…e desolante

Sono ormai note le tariffe elettriche per il 2025 delle principali aziende di distribuzione operanti inTicino. Le Aziende industriali di Lugano (AIL – circa 115’000 clienti) hanno annunciato una diminuzione...

Il riciclaggio del carbonio e la nuova corsa all’Africa

All’inizio di novembre del 2023, poco prima dell’apertura del vertice COP28 a Dubai, un’azienda degli Emirati Arabi Uniti, fino ad allora sconosciuta, aveva attirato l’attenzione dei media per le notizie...

Note su una torrida estate

E’ una torrida estate quella del 2024. Lo è per tanti motivi e per il sovrapporsi delle plurime contraddizioni che caratterizzano oggi il pianeta e il sistema economico e sociale...

Le giornate estremamente calde sono raddoppiate per mezzo miliardo di bambini

In 100 Paesi, oltre la metà dei bambini sperimenta il doppio delle ondate di calore rispetto a 60 anni fa. “Il rapporto rileva che i cambiamenti climatici hanno un impatto...

L’Olimpiade, ovvero l’amnesia climatica

È il classico elefante nella stanza. A poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e Paraolimpici del 2024, il nostro pianeta ha appena vissuto il giorno più caldo...

Quanto vale una balena?

«Quanto vale una balena?». È da questa domanda che origina l’omonimo saggio – edito da Add Editore – di Adrienne Buller, direttrice di Common Wealth, un think tank britannico che studia l’economia politica della proprietà. Gli...

Lula da Silva: “Ho due amori, il mio Paese e i combustibili fossili”

Dopo aver promesso di autorizzare i casinò, dopo aver creato decine di magazzini refrigerati per spedire centinaia di milioni di polli in Cina, dopo aver scaricato 600 milioni di litri...

Il capitalismo fossile non è una tigre di carta

“Tra il 1850 e il 2007, la produzione misurata in PIL mondiale pro capite si è moltiplicata per 9,5 mentre le emissioni di CO2 si sono moltiplicate per 155”.Michel Husson...

Le più grandi banche finanziano il caos climatico

Dall’Accordo di Parigi del 2016, le sessanta maggiori banche private del mondo hanno finanziato [il settore dei] combustibili fossili con 6.900 miliardi di dollari.Quasi la metà – 3,3 trilioni di...

Inceneritore di rifiuti a Lumino: un impianto che non s’ha da fare!

Pubblichiamo un’interpellanza depositata alcuni giorni fa dai nostri deputati in Gran Consiglio. (Red) La domanda di costruzione di un inceneritore alimentato da rifiuti (legname usato e di scarto, incollato, dipinto,...

Elettricità, cambiare rotta!

La Regione ha di recente ospitato alcuni contributi sulla Società Elettrica Sopracenerina (SES), rilanciati negli ultimi giorni dalla pubblicazione degli straordinari (e di fatto scandalosi) risultati finanziari della SES. Scandalosi...

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I percorsi tortuosi della resistenza

Sciopero Samsung: AI e lotta di classe

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)