Tema: Economia

Sì all’iniziativa “Moneta intera”

Il Movimento per il socialismo (MPS) invita a votare SI all’iniziativa popolare federale denominata “moneta intera” in votazione il prossimo 10 giugno. L’iniziativa, malgrado qualche rigidità nella proposte concrete che...

Stagnazione secolare o crescita numerica?

La crisi del 2008 non ha comportato solo un crollo della produzione, ma ha messo in moto un meccanismo che sembra pesare in modo duraturo sulla crescita futura. Questa constatazione...

Costi della salute, davvero “insostenibili”?

Iniziamo con un paragone. Nel 2015, le spese sanitarie sono state stimate ufficialmente a 77,8 miliardi di franchi. Nel 2014 (ultimo anno disponibile), le spese globali relative al trasporto stradale...

Le aziende che piacciono a Christian Vitta – Da Gucci a Kering: una “truffa fiscale” su scala industriale

L’operazione “Commando” ha colpito Gucci come una frustata. Il 29 novembre scorso, la Guardia di finanza irrompe negli uffici della prestigiosa azienda italiana del lusso a Firenze e a Milano,...

COP 23, dal fosso al precipizio

La 23a Conferenza dei soggetti firmatari della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima si è appena conclusa a Bonn, in Germania. Si è trattato di un incontro intermedio tra...

Nuove incertezze per le Borse

All’inizio della settimana abbiamo assistito a un certo rollio delle borse mondiali. Partita dagli Stati Uniti, la caduta si è propagata con rapidità sulle borse europee ed asiatiche. Per ora...

Trump e la via fiscale alla competitività

di Marco Bertorello* La crisi economico-finanziaria sembrava aver minato, ma non certo derubricato, la globalizzazione e riproposto strategie geopolitiche. Una certa dose di sovranismo è emersa un po’ ovunque, persino...

Il ruolo del debito nella storia

Intervista a Eric Toussaint Erwan Mana’ch ha intervistato Éric Toussaint per il settimanale francese Politis in occasione della pubblicazione del libro Le système dette. Histoire des dettes souveraines et de...

Una riforma tutta fiscale e per nulla sociale

di Carla Dondi Equilibrata”: è questo l’aggettivo più usato dai sostenitori (ormai provenienti da tutte le sponde) per descrivere la riforma cantonale e fiscale, che il Gran Consiglio approverà definitivamente...

Leventina: i futuri grandi investimenti pubblici devono essere utilizzati per contribuire al rilancio a lungo termine della regione

Di Matteo Pronzini* 1.In Leventina stanno per partire dei progetti importanti Nel corso dei prossimi anni in Leventina, ed in particolare nell’alta Leventina, partiranno due grossi progetti d’investimenti pubblici. Il...

Lo scandalo dei fallimenti aziendali

di Matteo Poretti* Nelle ultime settimane il fenomeno dei fallimenti in Ticino – ma il discorso può essere esteso, per certi versi, a tutto il territorio nazionale – è stato...

Cop23, passi avanti: nessuno

di Umberto Oreste Era già successo a Marrakech a novembre dell’anno scorso, quando si era tenuta la conferenza sul clima COP 22, aperta e chiusa in silenzio perché nulla c’era...

Reddito contro lavoro? No, grazie!

di Giovanna Vertova* Il dibattito sul reddito di base è sempre di grande attualità e suscita anche grandi confusioni. L’autrice del testo che segue apporta un contributo a nostro modo...

Inquinamento: la guerra del capitalismo all’umanità

di Vasco Avramo “L’inquinamento è la più importante causa di malattie e morti premature al mondo oggi. Le malattie causate all’inquinamento hanno causato 9 milioni di morti nel 2015, il...

Salario minimo: il governo propone di legalizzare la miseria!

a cura della redazione* Purtroppo le cose stanno finendo proprio come l’MPS aveva temuto e denunciato fin dall’inizio: la fissazione di un salario minimo a livelli tali che, lungi dal...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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