Tema: Femminismo

Violenza sulle donne, the show must go on…

Il 13 febbraio si è consumato l’ennesimo femminicidio. Un uomo, rientrato ubriaco dal Carnevale, ha verosimilmente ucciso la sua compagna prima di togliersi la vita. Un episodio che non deve...

Basta violenze contro le donne

Pubblichiamo questa presa di posizione del collettivo Io l’8 ogni giorno che, anche alla luce del recente caso di femminicidio avvenuto in Ticino inviata a un presidio che si terrà...

Controlli che salvano vite e diritti

Da anni la lotta alla “burocrazia” è uno dei tormentoni più ricorrenti del dibattito politico, in particolare nei discorsi dei partiti di governo e della destra. Lo Stato viene dipinto...

Il dumping salariale non è normalità

Le pressioni su lavoratori e lavoratrici sono destinate ad aumentare. Ovunque. Si chiede maggiore produttività, s’innesca una malsana competitività tra colleghi, che mina seriamente la solidarietà tra lavoratori e lavoratrici....

Dumping salariale e discriminazioni di genere

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”, in votazione l’8 marzo, non riguarda solo salari, contratti o statistiche economiche. Riguarda anche – e...

Un SÌ per difendere i diritti delle lavoratrici

A quante lavoratrici è capitato di dover sopportare battute inopportune o comportamenti sessisti da parte di un superiore o di un collega? Quante donne sanno di guadagnare meno dei loro...

Quattro serate per discutere di salari e dumping

Comincia questo martedì 3 febbraio da Locarno il ciclo di serate di discussione su salari e dumping salariale in vista della votazione del prossimo 8 marzo sull’iniziativa «Rispetto per i...

Voci dal presidio contro Vannacci

Pubblichiamo qui di seguito due tra i diversi interventi che hanno scandito la presenza di alcune centinaia di compagne e compagni al presidio contro la conferenza del fascista Roberto Vannacci...

Parte la campagna per l’iniziativa contro il dumping

È stata una conferenza stampa unitaria e partecipata quella che ha dato il via alla campagna a sostegno dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping...

L’amicizia di Chomsky con Epstein la dice lunga sulla politica progressista

“Ho conosciuto [ogni] tipo di persona, compresi veri criminali di guerra. Non mi pento di aver incontrato nessuno di loro”. Questa è stata la risposta bellicosa del noto intellettuale Noam...

Gaza. Stupri, violenze sessuali e crimini di guerra

Le donne palestinesi a Gaza sono state vittime di diffuse violenze sessuali durante il genocidio israeliano. Nonostante le prove schiaccianti, le organizzazioni per i diritti umani faticano a ottenere giustizia...

L’”Altro Davos” si terrà a Zurigo i prossimi 16 e 17 gennaio 2026

Da oltre 25 anni, l’altro Davos contribuisce a creare un’opinione pubblica alternativa al Forum economico mondiale (WEF) di Davos. Quest’anno la conferenza si concentrerà sulle nostre risposte antimilitariste all’escalation delle...

Bellinzona. A teatro, ma senza stereotipi di genere

Il teatro sociale di Bellinzona ha lanciato una nuova campagna rivolta al pubblico giovanile per attirarlo ai suoi spettacoli. La campagna utilizza immagini di opere d’arte classiche accompagnate da slogan...

Violenza di genere e pedofilia, una cultura “normale” e onnipresente prima del femminismo contemporaneo

Le lotte delle donne degli anni ’70 e ’80 hanno evidenziato la pervasività di molestie sui minori, stupri, molestie sessuali e violenza domestica, e hanno contribuito a combattere questa cultura....

Cina. Fast Fashion, il colosso Shein e lo sfruttamento

Sei centesimi a capo e violenza di genere: Shein, il gigante del tessile “usa e getta” accusato per il trattamento dei suoi lavoratori, in un rapporto pubblicato, Action Aid France...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo