Tema: Migranti

Asilanti, un business disumano

di Alessia Di Dio In queste ultime settimane, lo “scandalo” suscitato dal caso Argo1 ha conquistato le prime pagine dei giornali locali. Numerose voci si sono levate per denunciare le...

Che se ne vadano!

a cura della redazione Il discredito pubblico sta raggiungendo livelli inimmaginabili. Non passa giorno senza che i ministri Gobbi e Beltraminelli, interessati alle vicende che hanno preso avvio dal caso...

Silenzi sospetti

di Matteo Pronzini* In data 19 marzo 2017 il settimanale Il Caffè ha pubblicato un articolo dal titolo: “Silenzi sospetti di Gobbi e Beltraminelli in declino”. Nell’articolo, il giornalista riporta...

Il ministro Gobbi è un razzista: licenziamolo!

a cura della redazione La vicenda dei falsi permessi e delle vicende ad esso collegate hanno fatto emergere almeno tre aspetti fondamentali sui quali val la pena riflettere. Il primo...

Agenzie di sicurezza: quali verifiche sono state operate nel caso della Argo 1 SA?

di Matteo Pronzini* Il clamoroso arresto di due dipendenti della società di sicurezza privata Argo 1 SA di Cadenazzo solleva una serie di questioni relative agli incarichi affidati da enti...

Richiedenti l’asilo minorenni a Camorino e Peccia: quale accompagnamento?

di Matteo Pronzini* I recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto la Argo 1 SA, a cui è stata affidata la sorveglianza delle strutture aperte per richiedenti l’asilo di Peccia...

Scandalo permessi: Basta con il dumping salariale in Ticino!

a cura della redazione Sono passati pochi mesi dalla votazione attorno all’iniziativa “Basta con il dumping salariale in Ticino” proposta dall’MPS e già si intravvedono i danni arrecati dalla sconfitta...

Totale solidarietà a Lisa Bosia Mirra

Il movimento per il socialismo (MPS) esprime la sua più totale solidarietà con Lisa Bosia Mirra e con l’altra persona fermata al confine di Stabio. L’azione che si rimprovera a Lisa...

Cause della crisi della migrazione: guerre, persecuzione, violenza economica, cambiamento climatico, violenza di genere …

In occasione della Giornata Mondiale dei Rifugiati, le Nazioni Unite hanno pubblicato un devastante rapporto, un’accusa schiacciante, sull’ampiezza degli spostamenti globali. I dati dell’Agenzia delle N.U. per i Rifugiati rivelano...

Grecia, le prime deportazioni

Da lunedì 4 aprile sono iniziate le deportazioni dei rifugiati e dei richiedenti asilo trattenuti in condizioni drammatiche in Grecia dopo le politiche di chiusura adottate da paesi che confinano...

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L’industria del confine

Pubblichiamo un interessante articolo sul business della gestione delle frontiere tratto dalla rivista di storia delle idee Intrasformazione, vol. 4, n° 2 (ottobre 2015), che rimane di grande attualità.

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afrontiere
La NATO contro i profughi nel Mar Egeo

Una possente “armada” della NATO [1], composta da 5 fregate (greca, turca, tedesca, italiana e canadese) e altre 10-15 navi da guerra, pattuglia già il mar Egeo orientale, e mira...

agommoni
Ue, austerità e muri. Una vergogna senza fine

Sono durissime le immagini che giungono dai Balcani e da Calais in Francia, rendono bene l’idea di cosa sia diventata la vecchia civile Europa. Uomini, donne e bambini allo stremo,...

afilospinato
Un NO forte a xenofobia e razzismo

Non ci fa certo stare tranquilli il fatto che buona parte della classe politica svizzera contro l’iniziativa UDC, in votazione il prossimo 28 febbraio, la cosiddetta “iniziativa di attuazione”. Questo...

aracism
Sul caporalato e dintorni

Il dibattito apertosi sul caporalato, dopo la morte in Puglia di alcuni braccianti italiani e stranieri, solleva alcune questioni centrali. E, tuttavia, ci pare che la riduzione del fenomeno del...

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Caro Marx, ti scrivo dalla Cina…

Avete detto “interesse generale”?

Brasile. Le prospettive dopo il primo turno delle elezioni presidenziali e legislative

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

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PRESIDIO PALESTINA - FERMIAMO IL GENOCIDIO!

10 Ottobre 2026
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21 Ottobre 2026
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