Tema: Politica

Profitti globali: una ripresa in crescita?

Alla fine del 2025, gli utili aziendali nelle principali economie hanno registrato un’accelerazione dopo la stagnazione del 2024. Il dato globale riportato di seguito è calcolato a partire da una...

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Pubblichiamo la versione scritta dell’intervento di Elia Agostinetti alla manifestazione indetta dal comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo, tenutasi a Chiasso venerdì 12 giugno. (Red) Buonasera, benvenuti, benarrivati dopo...

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

Sono state diverse centinaia le persone che in questo venerdì 12 giugno si sono riunite a Chiasso per dire NO alla politica delle FFS che sono finora costate decine e...

Coppa del Mondo 2026: la guerra della Fifa contro i poveri

Dal costo dei biglietti al monopolio su tutto quello che circonda la Coppa del Mondo 2026, la Fifa è pronta a guadagni record. La Coppa del Mondo 2026 che comincia domani...

No al G7! Contro il capitalismo militarista e guerrafondaio: un anti-imperialismo solidale e un’alternativa ecosocialista e femminista!

Il capitalismo genera una crisi dopo l’altra e non si intravede alcuna stabilizzazione. Il vertice del G7 a Évian non cambierà nulla. Al contrario: i paesi del G7, insieme alla...

Caro Ducrot ti scrivo: il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo scrive alla direzione delle FFS chiedendo l’apertura di una trattativa sul futuro dell’occupazionale FFS in Ticino

Pubblichiamo la lettera con la quale il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino si è rivolto alla direzione delle FFSA chiedendo l’apertura di una trattativa – che...

Il NO dell’MPS al Consuntivo 2025 del Cantone

Pubblichiamo l’intervento di Giuseppe Sergi che illustra le ragioni del voto negativo dell’MPS ai Consuntivi 2025 del Cantone. (Red) È l’ultimo consuntivo della legislatura. E si capisce benissimo, leggendo il...

Da Berna al Ticino, gli inaccettabili tagli alla formazione universitaria

Negli ultimi mesi si sono addensate nubi sempre più scure sul sistema universitario svizzero e ticinese. Non si tratta ovviamente di meteorologia, ma di scelte politiche precise. Parlamento federale e...

Il silenzioso avanzare della Cina nei territori occupati dell’Ucraina

Siamo alla fine del 2013, quando il governo ucraino firma un memorandum d’intesa con un’azienda privata cinese per la costruzione di un porto in acque profonde in Crimea e la...

Progetto AVS2030: attenzione al “buon compromesso”!

Il 20 maggio 2026, Elisabeth Baume-Schneider ha reso pubblico AVS2030, il progetto che il Consiglio federale sottopone a consultazione per «modernizzare l’AVS, adattarla all’evoluzione della società e garantirne l’equilibrio finanziario...

Garantiamo un futuro al servizio pubblico ferroviario nel Mendrisiotto e in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito il documento con le “rivendicazioni ticinesi” che il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo ha consegnato e illustrato oggi al Consiglio di Stato e alla...

Nei prossimi cinque anni, temperature “pari o vicine ai livelli record”

La media del calore superficiale fino al 2030 probabilmente supererà l’obiettivo di 1,5 °C. L’Aggiornamento Climatico Globale Annuale e Decennale viene pubblicato ogni anno dall’World Meteorological Organization (WMO). Fornisce una...

Cure a domicilio: la crescita del privato tra domanda sociale e scelte politiche

Negli ultimi anni, l’assistenza domiciliare in Svizzera ha conosciuto una crescita rapida e costante, diventando uno dei pilastri del sistema sanitario. Dietro questa espansione, il Ticino è un caso esemplare...

RSI e molestie sul lavoro: servono strumenti indipendenti e una cultura del rispetto

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno in merito al nuovo recente caso di molestie alla RSI. (Red) Un caso che solleva interrogativi strutturaliIl collettivo...

Bellinzona. Sempre più dubbi sul progetto di nuova caserma dei pompieri

Pubblichiamo la interpellanza con la quale i consiglieri comunali dell’MPS a Bellinzona rilanciano la questione sulla realizzazione della nuova caserma dei pompieri e della Protezione civile.l’interpellanza riprende alla lettera il...

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Gyirong (Nepal): le responsabilità di cui Pechino non vuole che si parli

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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