Tema: Sanità

Trump e il suo 39%: gli obiettivi e gli interessi del padronato svizzero

In relazione ai dazi doganali del 39% imposti dal 7 agosto su una parte delle importazioni provenienti dalla Svizzera, si è parlato molto delle esportazioni di prodotti farmaceutici e dei...

Assicurazioni malattia: aumento dei premi e crescente privatizzazione del sistema sanitario

Alla fine di settembre verrà annunciato il nuovo aumento annuale dei premi di cassa malati. Come ogni anno, le previsioni (4%, 5%?…) e i consigli (come risparmiare…) si sprecano sui...

In Ticino i soldi ci sono. Il padrone di Carrefour Italia ad esempio…

«Noi abbiamo il sistema fiscale, penso, più sociale o uno dei più sociali della Svizzera. Questo penso sia riconosciuto. Tanto è vero che un 25% dei ticinesi non pagano neppure...

L’infamia di una carestia provocata: la guerra della fame condotta da Israele a Gaza

Il piano di Israele per la pulizia etnica della Striscia di Gaza sta procedendo a grandi passi, forse più rapidamente del previsto. Oltre ai risultati significativi già ottenuti in termini...

Il caldo uccide sempre di più a causa dei cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici rendono le ondate di caldo sempre più letali. Uno studio internazionale parla di triplicazione della mortalità in Europa Di caldo si muore sempre di più. E a...

Il Municipio di Lugano, Carona e la canicola

Lo avevamo già scritto chiaramente: la decisione del municipale Badaracco – sostenuto dall’intero esecutivo e, di fatto, anche da un Consiglio comunale ormai in stato comatoso – di chiudere la...

Politica sanitaria: dove portano le vie dell’Accademia?

Il continuo aumento dei premi dell’assicurazione malattia e il fallimento, finora, delle iniziative volte a modificare la legge sull’assicurazione malattia (LAMal) per cercare di porvi fine, alimentano la riflessione su...

Condizioni di lavoro del personale sanitario: la lezione del Consiglio federale

«Il Consiglio federale abbandona gli infermieri»: così l’Associazione svizzera degli infermieri (ASI) riassume il messaggio trasmesso il 21 maggio 2025 dal Consiglio federale al Parlamento in vista dell’attuazione della seconda...

Né pace, ne giustizia per i morti di Covid alla casa anziani di Sementina

Il Movimento per il Socialismo (MPS) prende atto con tristezza, ma non con grande sorpresa, della decisione della Corte di appello e di revisione penale (CARP), che ha prosciolto i...

Dopo il SÌ a EFAS, avanzano la privatizzazione dei servizi sanitari e la desolidarizzazione dell’assicurazione malattia

Le notizie che si sono susseguite a ritmo sostenuto sul fronte della sanità, dopo l’approvazione di EFAS (Finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie, secondo l’acronimo tedesco) il 24 novembre...

Svizzera.  Elementi per un’iniziativa popolare per una cassa pubblica unica e solidale

La discussione per il lancio di una nuova iniziativa popolare sull’assicurazione malattia è ripresa con un certo vigore a livello nazionale. Pubblichiamo questo contributo che illustra alcuni degli elementi che...

In un libro-denuncia i disastri della pianificazione ospedaliera

Perdita di posti di lavoro, diminuzione della qualità, meno introiti per le strutture sanitarie, pazienti tenuti ricoverati più a lungo di quanto necessario solo per raggiungere gli obbiettivi, generazione di...

Trump. Gli USA escono dall’OMS, un colpo basso alla sanità globale

Le conseguenze che questa mossa avrà sulla politica sanitaria globale e sulla stessa salute pubblica negli Stati Uniti sono devastanti. Stiamo parlando del principale azionista dell’OMS che si ritira da...

Firmiamo il REFERENDUM contro i tagli ai sussidi di Cassa malati

I premi di cassa malati esplodono, il Cantone taglia i sussidi: diciamo No a questa politica assurdaNegli ultimi 3 anni i premi di cassa malati sono aumentati del 30%, nonostante...

Svizzera. Dal referendum contro EFAS uno spazio per proporre una politica sanitaria alternativa

Il referendum lanciato dal Sindacato Svizzero dei Servizi Pubblici (SSP/VPOD) non è riuscito a sconfiggere il piano di finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie (EFAS). Il 24 novembre è...

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In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

PALESTINA - PRESIDIO - Il genocidio si finanzia anche da qui

6 Agosto 2026
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LOCARNO – Stazione FFS

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8 Agosto 2026
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