Tema: Scuola e formazione

Un passo avanti per il diritto alla nomina dei/delle docenti

Pubblichiamo la presa di posizione del comitato di ErreDiPi che ha preso atto con soddisfazione della decisione del Gran Consiglio di permettere che anche chi lavora con un rapporto di...

Lezioni private, la montagna e il topolino

La questione delle lezioni private nella scuola è un problema grave e importante. Già in passato, era stato oggetto di ricerche (2017) che, tuttavia, non erano sfociate in misure concrete...

Inizio dell’anno scolastico ed evoluzione del numero di allievi e docenti: tutto a posto?

Pubblichiamo il testo di una interpellanza dei deputati dell’MPS che sollevano la questione della evoluzione del numero degli allievi e dei docenti, in particolare nelle scuole dell’obbligo (ma non solo),...

La scuola sotto pressione: discutiamone!

Su iniziativa di ErreDiPi (che ha ricevuto il sostegno del Movimento della Scuola, dell’Associazione dei docenti delle scuole medie superiori – ADSMS e della rivista Verifiche) si terrà il prossimo...

La nostra scuola e il dramma di Gaza

Pubblichiamo la lettera aperta con la quale i deputati dell’MPS, Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi, chiedono alla direttrice del DECS un intervento per promuovere e incoraggiare, all’interno della scuola e...

Abilitazione e insegnamento dell’italiano nelle SMS: questa volta i calcoli si sono rivelati giusti?

Pubblichiamo qui di seguito una interpellanza che i deputati MPS hanno inoltrato oggi al Consiglio di Stato. La questione di fondo resta quella di cui si è discusso nei mesi...

Prima la scuola o gli “imperativi finanziari”? È ora di cambiare politica

Il dibattito sulla scuola, ciclicamente, torna a concentrarsi sul tema delle “risorse” disponibili per difenderne e migliorarne la qualità. Un tema antico, ma oggi di bruciante attualità: le decisioni prese...

Non è così che si migliora la scuola

Pubblichiamo questo interessante articolo che riprende alcune questioni legate alla contestata nomina dei due capi della sezione della scuole medie superiori, avvenuta un anno fa e tuttora oggetto di ricorso....

Lugano. Tagli e bugie del Municipio

«Questo traguardo rappresenta un passo importante, frutto di uno sforzo corale tra Municipio, amministrazione e Consiglio Comunale». È con toni al limite del trionfalistico che il Municipio di Lugano ha...

Congedi non pagati per i docenti nominati. Discutibili (e illegali?) pratiche della sezione amministrativa del DECS

Pubblichiamo qui di seguito una interpellanza depositata negli scorsi giorni dai deputati dell’MPS. Il testo chiama in causa, ancora una volta, il disinvolto agire della sezione amministrativa del DECS che...

Bellinzona. Il collegio dei docenti del Liceo prende posizione su spesa pubblica, salari e insegnamento

Pubblichiamo la presa di posizione che il collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona ha adottato lo scorso 30 aprile. In essa il collegio affronta diverse questioni che, partendo dalla...

Bellinzona. A che punto siamo con la tempistica e i costi della ristrutturazione del Liceo?

La ristrutturazione del Liceo di Bellinzona, che proprio in questi giorni festeggia i 50 anni, è stata oggetto di rinvii, modificazioni di progetto, discussioni sulla necessità di ristrutturare o edificare...

Aggregazione coatta di Sessa nel comune di Tresa e strutture scolastiche; tra promesse non mantenute e difesa di un servizio pubblico di prossimità

Da diverso tempo oramai, la popolazione di Sessa si batte contro al chiusura delle scuole elementari decisa dal Municipio a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Pubblichiamo qui l’interpellanza dei deputati dell’MPS...

La scuola pubblica va sostenuta e rafforzata. Un’altra politica è necessaria e urgente! Tutti in piazza il prossimo 21 maggio.

Pochi giorni fa abbiamo presentato la proposta che ErreDiPi ha sottoposto a tutte le altre associazioni attive nel mondo della scuola (sindacati, associazioni magistrali, associazione dei genitori), di organizzare una manifestazione...

Manifestare in difesa della scuola. Se non ora, quando?

È ormai evidente che la scuola ticinese sta attraversando una fase particolarmente difficile. Da anni si accumulano contraddizioni che rendono sempre più complesse le condizioni di insegnamento e di apprendimento.Le...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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