Tema: Scuola e formazione

La scuola sotto pressione: discutiamone!

Su iniziativa di ErreDiPi (che ha ricevuto il sostegno del Movimento della Scuola, dell’Associazione dei docenti delle scuole medie superiori – ADSMS e della rivista Verifiche) si terrà il prossimo...

La nostra scuola e il dramma di Gaza

Pubblichiamo la lettera aperta con la quale i deputati dell’MPS, Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi, chiedono alla direttrice del DECS un intervento per promuovere e incoraggiare, all’interno della scuola e...

Abilitazione e insegnamento dell’italiano nelle SMS: questa volta i calcoli si sono rivelati giusti?

Pubblichiamo qui di seguito una interpellanza che i deputati MPS hanno inoltrato oggi al Consiglio di Stato. La questione di fondo resta quella di cui si è discusso nei mesi...

Prima la scuola o gli “imperativi finanziari”? È ora di cambiare politica

Il dibattito sulla scuola, ciclicamente, torna a concentrarsi sul tema delle “risorse” disponibili per difenderne e migliorarne la qualità. Un tema antico, ma oggi di bruciante attualità: le decisioni prese...

Non è così che si migliora la scuola

Pubblichiamo questo interessante articolo che riprende alcune questioni legate alla contestata nomina dei due capi della sezione della scuole medie superiori, avvenuta un anno fa e tuttora oggetto di ricorso....

Lugano. Tagli e bugie del Municipio

«Questo traguardo rappresenta un passo importante, frutto di uno sforzo corale tra Municipio, amministrazione e Consiglio Comunale». È con toni al limite del trionfalistico che il Municipio di Lugano ha...

Congedi non pagati per i docenti nominati. Discutibili (e illegali?) pratiche della sezione amministrativa del DECS

Pubblichiamo qui di seguito una interpellanza depositata negli scorsi giorni dai deputati dell’MPS. Il testo chiama in causa, ancora una volta, il disinvolto agire della sezione amministrativa del DECS che...

Bellinzona. Il collegio dei docenti del Liceo prende posizione su spesa pubblica, salari e insegnamento

Pubblichiamo la presa di posizione che il collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona ha adottato lo scorso 30 aprile. In essa il collegio affronta diverse questioni che, partendo dalla...

Bellinzona. A che punto siamo con la tempistica e i costi della ristrutturazione del Liceo?

La ristrutturazione del Liceo di Bellinzona, che proprio in questi giorni festeggia i 50 anni, è stata oggetto di rinvii, modificazioni di progetto, discussioni sulla necessità di ristrutturare o edificare...

Aggregazione coatta di Sessa nel comune di Tresa e strutture scolastiche; tra promesse non mantenute e difesa di un servizio pubblico di prossimità

Da diverso tempo oramai, la popolazione di Sessa si batte contro al chiusura delle scuole elementari decisa dal Municipio a partire dall’anno scolastico 2025-2026. Pubblichiamo qui l’interpellanza dei deputati dell’MPS...

La scuola pubblica va sostenuta e rafforzata. Un’altra politica è necessaria e urgente! Tutti in piazza il prossimo 21 maggio.

Pochi giorni fa abbiamo presentato la proposta che ErreDiPi ha sottoposto a tutte le altre associazioni attive nel mondo della scuola (sindacati, associazioni magistrali, associazione dei genitori), di organizzare una manifestazione...

Manifestare in difesa della scuola. Se non ora, quando?

È ormai evidente che la scuola ticinese sta attraversando una fase particolarmente difficile. Da anni si accumulano contraddizioni che rendono sempre più complesse le condizioni di insegnamento e di apprendimento.Le...

Lezioni private: una risposta individuale e privata ad un problema collettivo e pubblico

Nei primi mesi del 2022 alcuni giovani vicini all’MPS – la Gioventù Anticapitalista (GA) – avevano condotto un sondaggio al Liceo di Bellinzona sul tema delle lezioni private. I dati...

Scuola e amministrazione alla prova della precarietà

Nel recente dibattito sulla questione del sistema di abilitazione, la discussione si è inevitabilmente estesa al tema più generale del rapporto tra formazione e sbocchi professionali dei docenti. Molte delle...

La fine ingloriosa della Fashion Valley

60 milioni contro 17,50 fr all’ora (circa 3.400 fr al mese): due cifre apparentemente distanti, ma che illustrano assai bene la crisi economica e sociale, oltre che politica, che vive...

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La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)