Tema: Socialità

Italia. Conseguenze della scuola azienda

Giuseppe Lenoci, morto in un incidente stradale nelle Marche, aveva 16 anni. Frequentava il corso triennale presso un centro di formazione professionale, era sul furgone di una ditta di termo-idraulica...

Celle di accoglienza per minori?

Pubblichiamo la presa di posizione del “Coordinamento contro il Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” in merito alla discussione che si terrà la settimana prossima in Gran Consiglio. Ricordiamo che...

I popoli e la guerra tra le potenze

I tamburi di guerra suonano con un’intensità sconosciuta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945). La tensione in Ucraina potrebbe sboccare in un conflitto tra la NATO, guidata dagli Stati...

Lugano e l’inesistente politica pubblica dell’alloggio

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un breve articolo sulla politica pubblica a Lugano (città e cassa pensione della città) in materia di alloggi a pigione moderata. Una politica che, di...

“Spirito olimpico”, Olimpiadi e la scelta di Pechino

Le Olimpiadi di Pechino sono iniziate ufficialmente il 4 febbraio 2022. Pensa che la scelta della città cinese sia compatibile con la Carta Olimpica e la “filosofia di vita” che...

Vasco Rossi, il settantenne che non vede l’ora di tornare sul fronte del palco

 Prendi la strada che porta lontanoScegli la via che ti prende la mano(Vasco Rossi, Prendi la strada, 2011) Vasco Rossi il 7 febbraio compie settant’anni. Non vede l’ora, covid permettendo,...

La rinuncia di Lugano agli immobili abitativi popolari…

Il recente annuncio della vendita delle case popolari del Rione Madonnetta a Lugano solleva diverse importanti problematiche. Una di queste rinvia alla politica sociale in materia di alloggi da parte...

La pandemia della disuguaglianza e il virus della filantropia

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri. La patetica performance dei “milionari patriottici” che chiedono di pagare le tasse....

Il falò dell’indifferenza

Pubblichiamo qui di seguito l’appello lanciato dal collettivo Io l’8 ogni giorno per partecipare, sabato 8 gennaio alle 16.00, alla Foce di Lugano a un falò dell’indifferenza, contro un sistema...

Continua il processo di normalizzazione alla RSI

Il copione si ripete tristemente, di fronte alle denunce e alle sofferenze delle donne si risponde con un tutto va bene, non ci sono problemi, si tratta di casi isolati…...

RSI – Ma davvero non è successo niente?

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla prese di posizione della RSI in merito agli esiti dell’inchiesta sulle denunce per molestie sessuali all’interno...

Se l’esodo diventa una fuga. No-vax di sinistra, libertà e pensiero dialettico

Mi capita di pensarci quando sto aspettando una corriera, solo davanti a una fermata persa chissà dove: il bus arriverà davvero? Man mano che i minuti scorrono sono assalito dai...

La denuncia di Pau-Lessi al servizio di Falò. Basta vittimizzazione secondaria!

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito ai recenti sviluppi della vicenda dell’ex-funzionario del DSS (e delle responsabilità dei suoi capi), rilanciata dal recente...

Don Camillo, Peppone e il silenzio degli innocenti

No, non si tratta del titolo di un inedito di Giovanni Guareschi e nemmeno di quello di un nuovo sceneggiato televisivo con Terence Hill. Entrambi non sarebbero all’altezza dell’orrore di...

26 novembre: scioperi e proteste contro Amazon in almeno 20 paesi

Riprendiamo dal sito dei compagni di Pungolo rosso (https:// pungolorosso. wordpress.com / ) questo articolo in vista della giornata d’azione dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon in occasione del...

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Dalla stessa parte del banco. Il 20 novembre docenti a fianco dei giovani in sciopero

Violenza giovanile, scuola e crisi sociale

Brasile, la nostra battaglia è quella per la rielezione di Lula

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

Incontro: MPS - Il Ticino che resiste - verso la campagna elettorale

29 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Sede MPS