Tema: Socialità

Molestie alla RSI/SSR

È difficile spiegare, è difficile capire, se non hai capito già… “Difficile spiegare cosa si prova a vedere che la propria azienda non è più quel luogo sicuro che pensavi...

Il futuro di Rete 2, tra cultura e politiche di austerità

La notizia di un probabile ridimensionamento della programmazione di Rete Due ha suscitato una reazione inaspettata, che apre la possibilità di un reale dibattito collettivo sulla cultura e – più...

Polonia, la collera delle donne trascina la società

Polonia: la rivolta delle donne polacche dopo l’attacco contro i diritti riproduttivi /J.D. e Z.R.*/ J.D. e  Z.R. sono militanti della sinistra radicale polacca. Lei e lui lavorano per delle istituzioni...

“I vecchi non sono indispensabili”: prove di eugenetica

Le tentazioni di considerare gli anziani come “i responsabili” della crisi pandemica ha fatto capolino anche in Svizzera nella scorsa primavera (come non ricordare il tentativo del Canton Svitto di...

Ecosocialismo e/o decrescita?

L’ecosocialismo e il movimento della decrescita sono tra le correnti più importanti della sinistra ecologica. Gli ecosocialisti concordano sul fatto che sono necessarie misure significative di decrescita nella produzione e...

Bellinzona e Lugano: due proposte MPS per il trasporto pubblico cittadino gratuito

Con la presentazione di una mozione da parte delle nostre tre consigliere comunali a BELLINZONA e con una petizione firmata da alcune/i nostri militanti a LUGANO, l’MPS chiede l’introduzione dei...

Il lavoro, la fabbrica, la città

È uscito recentemente, presso le edizioni Casagrande, il libro Il lavoro, la fabbrica, la città curato da Mattia Pelli (storico del lavoro e delle migrazioni e giornalista) che raccoglie gli...

David Graeber, antropologo del futuro

Il metodo d’analisi di Graeber ha cambiato la nostra comprensione del passato remoto, e con essa la possibilità di futuro. Circa 1800 anni fa la città mesoamericana di Teotihuacan si...

Bellinzona.Mense e doposcuola: inizia il gioco della concorrenza

Interpellanza al Municipio di Bellinzona La ripresa della scuola significa anche la ripresa di quelle attività di servizio come mensa e doposcuola. Già da tempo abbiamo sottolineato come la gestione...

La scuola è un’aula e non un video: limiti e rischi dell’insegnamento a distanza

Pubblichiamo questo documento scritto da tre eminenti studiosi della lingua italiana, membri dell’Accademia della Crusca. È stato pubblicato lo scorso 24 aprile 2020 sul sito dell’Accademia della Crusca ed è...

Ritorno a scuola: tante direttive, poca chiarezza

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza presentata oggi al governo dal gruppo MPS-POP-Indipendenti Tra le direttive emanate dal DECS sulla riapertura delle scuole c’è anche quella che prevede che al primo sintomo...

Buttare giù le statue serve a elaborare la storia

I moti di iconoclastia che colpiscono le statue rappresentano la battaglia sulla memoria. Non vogliono cancellare il passato, si battono per leggerlo con lo sguardo dei vinti L’antirazzismo è una...

Osservazioni sul reddito

Pubblichiamo questo articolo che ha il grande merito (al di là della posizione che si possa avere sulla questione del reddito universale) di chiarare alcuni concetti relativi alla discussione sulla...

Statue: ascoltiamo la storia

Le statue sono strumenti della memoria, attivano i meccanismi di differenziazione che preesistono al ricordo o all’oblio, producono e orientano le identità collettive. Ogni statua, quindi, ha una sua storia...

Black Lives Matter come movimento sociale e… fuck the police

La polizia pensa di avere l’autorità di uccidere una minoranza(Fuck tha police – Niggaz Wit Attitudes) Compton L.A. 1988 I sindaci di New York e di Los Angeles hanno annunciato...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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