Tema: Socialità

Referendum PSE Lugano. Le ragioni della nostra opposizione

Pubblichiamo il documento che abbiamo presentato nel corso della conferenza stampa appena indetta. Nel testo vengono illustrate alcune delle ragioni di fondo (politiche, economiche, finanziarie e sociali) che ci hanno...

Salari e posti di lavoro per apprendisti. Il Parlamento cantonale volta le spalle ai giovani lavoratori e lavoratrici

Quelli che seguono sono due interventi che le nostre deputate hanno svolto nel corso dell’ultima seduta del Gran Consiglio. Il primo riguarda il tema dei salari degli apprendisti. In discussione...

A proposito di un controllo di polizia…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza (Red) Da 30 anni ogni estate l’Associazione Giullari di Gulliver offre la colonia teatrale integrata “Lazzi di Luzzo”. Una ventina di adolescenti del Cantone...

Covid, il capitalismo scommette sul vaccino ma trucca la corsa

Le conseguenze sul Sud del mondo dell’accaparramento delle dosi. La logica perversa della proprietà intellettuale e della concorrenza. Negli ultimi mesi, si sono moltiplicati i laboratori che in vari paesi...

Violenza e paura necessarie al liberismo

Se fossimo un club di ciclisti diremmo che “abbiamo il naso nel manubrio”. Dovremmo allungare lo sguardo, invece, comprendere i nessi, produrre un’agenda autonoma da quella delle classi dominanti. In...

Le cure fra quelli che stanno in basso

Nei momenti critici affiorano potenzialità che erano nascoste nelle pieghe della vita quotidiana e che risultavano invisibili agli osservatori. Come le grandi mareggiate portano alla vista ciò che restava sotto la superficie,...

Un anno di lotte nonostante la pandemia

Giro del mondo in lotta, da Hong Kong a Black lives matter, passando per America Latina e Medio Oriente Il 2019 che si è concluso dodici mesi fa è stato...

Il miliardario è un parassita più forte del Coronavirus

Grazie ai lockdown e ai modelli di vita imposti dall’epidemia, i patrimoni di alcuni super-ricchi sono lievitati in modo strabiliante. Come sempre, piove sul bagnato. Anche in tema di ricchezza,...

Buone feste?

Nelle ultime settimane si è dibattuto se aprire o meno gli impianti sciistici, permettere l’accesso alle seconde case, con quale modalità svolgere il pranzo natalizio e il veglione di Capodanno....

Working class hero. Quarant’anni dalla morte di John Lennon

John Lennon, assassinato 40 anni fa, entrò in conflitto con Nixon e dialogò coi movimenti dell’epoca. Si definiva un «socialista istintivo». Cresciuto nella classe operaia, ne rivendicava l’umorismo ma ne...

Molestie alla RSI/SSR

È difficile spiegare, è difficile capire, se non hai capito già… “Difficile spiegare cosa si prova a vedere che la propria azienda non è più quel luogo sicuro che pensavi...

Il futuro di Rete 2, tra cultura e politiche di austerità

La notizia di un probabile ridimensionamento della programmazione di Rete Due ha suscitato una reazione inaspettata, che apre la possibilità di un reale dibattito collettivo sulla cultura e – più...

Polonia, la collera delle donne trascina la società

Polonia: la rivolta delle donne polacche dopo l’attacco contro i diritti riproduttivi /J.D. e Z.R.*/ J.D. e  Z.R. sono militanti della sinistra radicale polacca. Lei e lui lavorano per delle istituzioni...

“I vecchi non sono indispensabili”: prove di eugenetica

Le tentazioni di considerare gli anziani come “i responsabili” della crisi pandemica ha fatto capolino anche in Svizzera nella scorsa primavera (come non ricordare il tentativo del Canton Svitto di...

Ecosocialismo e/o decrescita?

L’ecosocialismo e il movimento della decrescita sono tra le correnti più importanti della sinistra ecologica. Gli ecosocialisti concordano sul fatto che sono necessarie misure significative di decrescita nella produzione e...

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Dalla stessa parte del banco. Il 20 novembre docenti a fianco dei giovani in sciopero

Violenza giovanile, scuola e crisi sociale

Brasile, la nostra battaglia è quella per la rielezione di Lula

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

Incontro: MPS - Il Ticino che resiste - verso la campagna elettorale

29 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Sede MPS