Attività MPS: Lavori in Gran Consiglio

Piano industriale dello stabilimento FFS di Castione: il circo continua….

Interpellanza: Come ci si ricorderà tutto il dibattito parlamentare relativo al regalo di 120’000 milioni alle FFS per finanziare la costruzione della struttura di Castione e per la votazione sull’iniziativa...

Il giocattolino si è rotto: salviamo il giocattolino?

Interpellanza presentata il 6 agosto all’attenzione del cs, sull’incomprensibile volontà (oggi ribadita dal consiglio di stato su proposta di Zali) di iniettare ancora milioni in uno scalo ormai morto, aumentando...

Interpellanza: Famiglie diurne in calo!

Interpellanza Famiglie diurne in calo! La riforma “sociale” si conferma per quello che era: una foglia di fico per sgravi ai ricchi! Il numero di famiglie diurne è in calo...

Candidatura ticinese a Swiss Innovation Park: abbiamo perso quattro anni? 

Interrogazione Candidatura ticinese a Swiss Innovation Park: abbiamo perso quattro anni? Il Ticino ha presentato una nuova candidatura per il Parco svizzero dell’innovazione associata all’Innovation Park di Zurigo. Il progetto,...

Presunte operazioni fasulle presso l’Ars Medica: alcune prime domande al Consiglio di Stato

Nella sua edizione dell’11 agosto 2019 il domenicale Il Caffè ha dato notizia di un presunto ennesimo caso di malasanità. Un neurochirurgo avrebbe svolto, ancora una volta all’interno di un...

Disoccupati over50: l’Amministrazione cantonale dà il buon esempio?

La disoccupazione colpisce il 7,7% dei lavoratori Ticinesi, stando agi ultimi dati della Rilevazione delle forze lavoro in Svizzera. Nel primo trimestre 2019 i disoccupati ILO erano ben 14’100. Due...

ARP e Settore Sociale della Città di Bellinzona: il Municipio è pasticcione o imbroglione?

Lo scorso 6 maggio 2019 il Gruppo MPS-POP-Indipendenti ha presentato un’ interrogazione con cui si segnalava una situazione particolare e strana relativa all’Autorità regionale di protezione (ARP) numero 15 relativa...

Nomine di funzionari dirigenti: sono state applicate le raccomandazioni della Commissione speciale sul caso Argo?

“ Maggiore attenzione nella selezione del personale dirigente Invitiamo il Consiglio di Stato a valutare in maniera più selettiva le candidature a posti dirigenziali all’interno dell’Amministrazione. Questo facendo capo alle...

Migliore informazione alle persone che richiedono l’assistenza sociale

Richiedere l’assistenza perché ci si ritrova esclusi dal mondo del lavoro o invalidi e senza più mezzi di sostentamento non è di per sé facile, ma se in più ci...

Migliore informazione alle persone che richiedono l’assistenza sociale

Mozione: migliore informazione alle persone che richiedono l’assistenza sociale. Richiedere l’assistenza perché ci si ritrova esclusi dal mondo del lavoro o invalidi e senza più mezzi di sostentamento non è...

Assistenza sociale: quante domande vengono rifiutate e perché

Interrogazione Un signore di 56 anni perde il lavoro, non ritrova un impiego, e quando chiede l’assistenza l’Ussi consiglia alla moglie di divorziare per «permetterci di valutare un nostro intervento...

I fiori per crescere hanno bisogno di sole

Mozione I fiori per crescere hanno bisogno di sole Nelle raccomandazioni date dall’autorità cantonale sull’edilizia per la scuola dell’infanzia si legge, fra l’altro, che “L’illuminazione naturale deve essere preferita e...

Interrogazione – Monte Generoso: che cosa sta succedendo in Vetta?

Abbiamo già assistito, qualche mese fa, ad una serie di licenziamenti nel gruppo “Monte Generoso”. Licenziamenti che sono stati attribuiti alla non “professionalità” dei camerieri e alle addette alla pulizia,...

Mozione per abbandonare l’uso di stoviglie di plastica

Seguire la linea tracciata da diversi comuni ticinesi che hanno fatto seguito a un’importante richiesta ambientale: abbandonare l’uso di stoviglie di plastica Sono sempre più preoccupanti le situazioni di inquinamento...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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