Categoria geografica: Bellinzonese

Officina FFS ed i 300 carri di FFS Cargo!

Dalla sottoscrizione dell’infausta dichiarazione d’intenti tra FFS, Consiglio di Stato e Municipio di Bellinzona sullo smantellamento dell’Officina FFS di Bellinzona non passa giorno senza che qualcuno ci ripeta, come un...

L’MPS dice No al 5G

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’opposizione contro l’installazione di un’antenna di telefonia mobile che sarà ubicata sulla parcella del no. di mappa 3560 RFD, via dei Gaggini 3, comune...

Giù le mani dai nostri sogni

“Voglio andare via dal Ticino, qui non trovi un cavolo e se trovi ti prendono sottopagandoti alla grande oppure ti prendono ma come stagista, secondo loro perché sei giovane e...

Officine, fantapolitica ma non troppo

Quale sarebbe lo scenario futuro delle Officine di Bellinzona se non dovesse essere accolta l’iniziativa “Giù le mani”? Si assisterà allo sgretolamento integrale di una realtà industriale, patrimonio comune storico...

Salviamo il lavoro in Ticino

Gli oppositori sono unanimi nel definire l’iniziativa “Giù le mani dalle Officine” superata dagli eventi, essendo stata concepita in un contesto diverso. Gli eventi superati e il diverso contesto sarebbero...

Bellinzona: ARP regionale e servizio sociale

L’Autorità regionale di protezione (ARP) numero 15 corrisponde ai comuni del Distretto di Bellinzona. La stessa ha sede a nel comune di Bellinzona. In base alla relativa legge (art. 8)...

Ristrutturazione del Liceo di Bellinzona: siamo sulla strada giusta?

A seguito del credito di progettazione per la ristrutturazione del Liceo cantonale di Bellinzona, approvato già nel 2015, negli scorsi mesi è stato scelto il progetto che, dopo le fasi...

Il Municipio di Bellinzona, tra menzogne e “braccino corto”

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della risposta data oggi dal Municipio di Bellinzona all’interrogazione dei rappresentanti dei gruppi politici rappresentati in Municipio con la quale si...

PS e iniziativa Officina: pensavamo si fosse toccato il fondo, invece…

È da mesi che il PS conduce una guerra senza esclusione di colpi contro l’iniziativa “Giù le mai dall’Officina” sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 19 maggio. Lo...

Officine 2008 – Officine 2019: stessi scenari, stessi protagonisti?

Nel 2008 Aleardo Cattaneo era pronto a partecipare allo smembramento delle Officine FFS di Bellinzona: le FFS avrebbero trasferito ad Yverdon il settore legato alle locomotive, a Cattaneo sarebbe toccato...

Stampa farlocca o portavoce di parte?

di Paola Casagrande Sia Corriere del Ticino che laRegione riportano uno spaccato, omettendo di contestualizzarlo, delle questioni che con il mio intervento ho posto durante il dibattito di Modem al...

Furbizie social-liberali e divisione dei salariati

Avevamo scritto, qualche giorno fa, che “non saremmo per nulla sorpresi se, con la solita furbizia e ripetendo lo scenario dello scorso 29 aprile sulla votazione per la cosiddetta riforma...

Attivato il sito di campagna Giù le mani dall’Officina

Da oggi è attivo il sito internet della campagna per l’iniziativa Giù le mani dall’Officina! che andra in votazione il 19 maggio. Invitiamo tutti-e a visitare regolarmente il sito per...

Asili nido, mense, doposcuola: l’inchiesta promossa dal Municipio conferma le richieste dell’MPS

C’è voluta un’inchiesta “scientifica” per confermare quello che un’attenta analisi sul terreno, una vicinanza con le famiglie e con gli utenti, in breve un contatto diretto e sincero con la...

Il PS oltre ogni limite…

Rispondendo alla sempre compiacente La Regione di lunedì scorso, il presidente Righini affermava, in merito alle esternazioni di Mario Branda alla recente assemblea dell’Associazione Giù le mani: “penso che il...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

Ucraina. Dopo le manifestazioni: potere, capitale ed economia della difesa

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo