Categoria geografica: Bellinzonese

Bellinzona. La Posta liquida l’ufficio del popolare quartiere delle Semine

Dopo quello del quartiere di San Paolo, la Posta decide la chiusura e il declassamento dell’Ufficio postale del popolare quartiere delle Semine. Qui di seguito l’articolata interpellanza al Municipio presentata...

L’MPS contro il Preventivo 2026 della città di Bellinzona

Pubblichiamo l’intervento di Martino Colombo a nome dell’MPS nella discussione sul Preventivo 2026 della città di Bellinzona discusso questo lunedì 15 dicembre 2025. (Red) Il Preventivo 2026 che ci viene...

Politica e calcio a Bellinzona, dalla padella alla brace

La decisione dell’SFL di revocare la licenza alla squadra del Bellinzona rilancia la discussione sui rapporti tra politica e ACB a Bellinzona. Pubblichiamo qui di seguito la interpellanza inoltrata oggi...

Bellinzona. A teatro, ma senza stereotipi di genere

Il teatro sociale di Bellinzona ha lanciato una nuova campagna rivolta al pubblico giovanile per attirarlo ai suoi spettacoli. La campagna utilizza immagini di opere d’arte classiche accompagnate da slogan...

Bellinzona. Proteggere dalla canicola i lavoratori e le lavoratrici della città

Pubblichiamo l’interpellanza con la quale i consiglieri comunali MPS di Bellinzona (Martino Colombo e Matteo Pronzini) chiedono al Municipio interventi straordinari per proteggere i lavoratori e le lavoratrici della città...

Città di Bellinzona. Ennesimo Consuntivo (2024) farlocco. Continua la politica del nulla

Pubblichiamo il testo dell’intervento che illustra le ragioni per le quali i consiglieri comunali dell’MPS hanno votato contro il Consuntivo 2024 della città di Bellinzona. (Red) Il consuntivo 2024 si...

Né pace, ne giustizia per i morti di Covid alla casa anziani di Sementina

Il Movimento per il Socialismo (MPS) prende atto con tristezza, ma non con grande sorpresa, della decisione della Corte di appello e di revisione penale (CARP), che ha prosciolto i...

Bellinzona. Il collegio dei docenti del Liceo prende posizione su spesa pubblica, salari e insegnamento

Pubblichiamo la presa di posizione che il collegio dei docenti del Liceo di Bellinzona ha adottato lo scorso 30 aprile. In essa il collegio affronta diverse questioni che, partendo dalla...

Bellinzona. A che punto siamo con la tempistica e i costi della ristrutturazione del Liceo?

La ristrutturazione del Liceo di Bellinzona, che proprio in questi giorni festeggia i 50 anni, è stata oggetto di rinvii, modificazioni di progetto, discussioni sulla necessità di ristrutturare o edificare...

A Bellinzona c’è molto da fare e cambiare

La crisi economica sociale e ambientale si sta acutizzando ed è oramai sotto l’occhio di tutti. Per questa ragione l’MPS si batte da sempre per la difesa delle condizioni di...

Negato al personale di Bellinzona un reale diritto al pensionamento anticipato

Il Movimento per il socialismo esprime rammarico per l’esito del voto in Consiglio Comunale sulla mozione presentata dal gruppo MPS-Verdi tesa reintrodurre, attraverso una rendita transitoria, la possibilità per il...

Officine FFS di Bellinzona: Tewanna Ray si è nuovamente accampato ai piedi di Castelgrande

Da oramai più di tre anni, a scadenze regolari, le FFS annunciano un aumento dell’investimento finanziario e del personale per le “nuove” Officine FFS a Castione. Le lavorazioni ed i...

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Attacco ai diritti dei pensionati. Bellinzona in prima fila…

Pubblichiamo l’ennesima interpellanza che i consiglieri comunali MPS hanno inoltrato a proposito della cassa pensione dei dipendenti della città di Bellinzona. Passo dopo passo, a partire dal 2017, i diritti...

Terreni Officina. La narrazione tossica di Mario Branda

In una recente intervista relativa al futuro dei terreni del sedime sul quale sorge l’Officina di Bellinzona, Mario Branda ha offerto una narrazione assai contestabile della vicenda dei rapporti tra...

Il Municipio di Bellinzona trasforma il prepensionamento da un diritto in un abuso

Pubblichiamo qui di seguito copia della segnalazione fatta dal nostro deputato Matteo Pronzini al Procuratore Generale Andrea Pagani. La segnalazione riguarda il trasferimento fittizio, dallo scorso 1° gennaio 2019, dalla...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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