Categoria geografica: Internazionale

In sciopero per il clima: i giovani indicano la via

La situazione è gravissima Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare...

Rosa Luxemburg e la critica della democrazia borghese

Come ha scritto Michael Löwy,i Freikorps che uccisero Rosa Luxemburg – la “fondatrice del Partito comunista tedesco (Lega Spartachista)” -, erano una “banda di ufficiali e militari controrivoluzionari” che rappresentavail...

Dossier Gilet Gialli #2: Gilet Gialli e movimento operaio a un bivio

La mobilitazione dei Gilet Gialli non è un’espressione di marginalità, di disintegrazione sociale. Al contrario, la grande maggioranza delle persone alle rotonde sono lavoratori salariati, perché dietro alla cortina di...

Nobel prize to Riace: 90,000 signatures for the city that welcomes refugees

Over 90,000 signatures have been collected to nominate the Riace municipality for the Nobel Peace Prize. The announcement was made during a Rome press conference – organized by Left, the...

VENEZUELA, “Sono contro un’invasione militare, ma non posso applaudire questo governo”

A colloquio con Manuel Sutherland (1) Quali probabilità di successo avrebbe un nuovo dialogo tra il governo e l’opposizione, dopo svariati fallimenti? Il governo vuole sempre dialogare per guadagnare tempo,...

Marcia per il clima

Guarda il video di promozione della manifestazione!

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Venezuela: solo la mobilitazione del popolo sovrano può deciderne le sorti, col referendum e con elezioni generali

Pubblichiamo la presa di posizione del 23 gennaio di Marea Socialista* La popolazione, mobilitata in piazza con l’insieme dei settori sociali e uscendo a protestare nei quartieri popolari, sta dimostrando...

Venezuela : verso un bagno di sangue ?

di Paolo Gilardi 1.È un tentativo di colpo di stato direttamente ispirato dalla Casa Bianca che è, da più di 48 ore, in corso in Venezuela. È sotto gli auspici...

Né Guaidò, né Maduro. Solo il popolo venezuelano può decidere!

Pubblichiamo questa interessante intervista dello scorso 22 gennaio a Gonzalo Gomes, uno dei portavoce dell’organizzazione della sinistra rivoluzionaria venezuelana Marea Socialista. Essa fornisce un quadro analitico interessante dello scontro in...

Contro l’intervento golpista in Venezuela, per una soluzione democratica alla crisi!

Pubblichiamo qui di seguito il Comunicato del Bureau della IV Internazionale del 24 gennaio 2019 sulla situazione in Venezuela. La Quarta Internazionale dichiara apertamente la sua contrarietà al nuovo tentativo...

“Reddito” a 5 stelle: i poveri al lavoro, le imprese sul divano

È stato varato il Reddito di Cittadinanza da parte del governo. Una misura che eredita la logica fondamentale delle politiche neoliberali europee, piegandole in chiave autoritaria. L’anticipazione di una nuova...

USA: il 19 Gennaio una marcia per un femminismo del 99%

Il 19 gennaio negli Stati Uniti avrànno luogo le mobilitazioni della Women’s March, ripubblichiamo qui un appello di diverse organizzazioni politiche e singole figure, intellettuali e militanti, che invitano a...

L’India in sciopero: 200 milioni di lavoratori contro il premier Modi

Pubblichiamo volentieri un articolo tratto dalla testata AsiaNews.it sull’imponente sciopero generale che l’8 e il 9 gennaio ha paralizzato l’India. 200 milioni di lavoratori e lavoratrici in lotta per la...

Amazon è la nuova Fiat

Ripubblichiamo l’articolo apparso su Il Manifesto di Alessandro Belfanti su Amazon in Italia. Un viaggio che parte dalle inchieste di Romano Alquati negli anni ’60 sulla Fiat e la vita...

Per uno sciopero femminista globale nel 2019

Pubblichiamo qui di seguito la traduzione dell’appello è stato l’appello verso lo sciopero femminista globale dell’8 marzo 2019 del collettivo Ni Una Menos – Argentina pubblicato sulla loro pagina Facebook...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo