Categoria geografica: Internazionale

Germania | Il progetto di Wagenknecht: un nuovo movimento?

Portavoce al Bundestag, assieme a Dietmar Bartsch, di Die Linke (La Sinistra), Sahra Wagenknecht proviene dalla sinistra anticapitalista del partito e ne è stata a lungo la sua rappresentante più...

Marea socialista condanna attentato a Maduro: «Ora inchiesta indipendente»

Caracas, 5 agosto 2018 –Tramite un comunicato pubblicato da Aporrea con il titolo “Respingiamo l’attacco del 4 agosto” Marea Socialista respinge “ogni tipo di attacco contro qualsiasi settore”, riferendosi alla...

Il fenomeno Macron e la nuova rappresentazione politica delle classi dominanti

Il fenomeno del macronismo sta guadagnando forza in Europa negli ultimi mesi come nuova opzione per puntellare la costruzione europea nel suo senso neoliberista. Questo testo intende analizzare questo fenomeno...

Nicaragua: a fianco di Oscar René Vargas e della rivolta popolare

La ribellione popolare e pacifica che è emersa in Nicaragua dal 18 aprile 2018 è stata fortemente repressa dal governo del presidente Daniel Ortega e dal vicepresidente Rosario Murillo, sua...

Marchionne e dopo. Venti anni vissuti pericolosamente e il futuro della FCA

Le vicende della FCA e la morte improvvisa dell’amministratore delegato Sergio Marchionne devono essere affrontate dal punto di vista della lotta di classe e delle sue implicazioni politiche e sociali....

Il ’68 ha ancora molto da spiegare

Diego Giachetti ha all’attivo numerosi studi sugli anni ’60 e ’70, la stagione dei movimenti, il ruolo di operai, giovani, donne, nella conflittualità che ha caratterizzato quei decenni focali. Oltre...

Grecia: la politica dei disastri naturali

È sempre difficile parlare dei disastri naturali, soprattutto quando si perdono decine di vite umane nel modo più terribile da immaginare. Sullo sfondo, l’ondata di caldo che in queste settimane...

Sergio Marchionne, più finanza che auto. E il Jobs Act è roba sua

La storia della Fiat sarà scandita da un prima e da un dopo Marchionne. L’impatto del manager italo-canadese sulla (ex) Fabbrica italiana di automobili con sede, una volta, a Torino,...

Scandalo Benalla, Macron difende il suo gorilla

Affaire Benalla, finalmente parla Macron ma se la prende con i media. Nuovi dettagli imbarazzanti sui benefit e sul ruolo del gorilla dell’Eliseo. La polizia ha fatto irruzione nel palazzo...

Aquarius, dov’è ora la prima nave che ha fatto incazzare Salvini?

MARSIGLIA – Molo 2, zona commerciale del Vieux-port di Marsiglia, al posto 110, nascosta tra le navi mercantili e quelle da crociera, c’è la nave Aquarius dell’ong Sos Mediterranèe, gestita...

Malapolizia in Francia, l’affaire Benalla manda a picco Macron

Ma chi è davvero Benalla? Mai così in basso la popolarità di Macron e delle sue riforme dopo lo scandalo del suo guardaspalle picchiatore di manifestanti. Chi è davvero Alexandre...

Nicaragua | Alle radici del regime di Daniel Ortega e di Rosario Murillo

La repressione esercitata dal regime nei confronti di coloro che protestano in piazza contro le brutali politiche neoliberali è uno dei motivi che inducono vari movimenti sociali a condannare il...

Congresso Cgil, il j’accuse della minoranza

Congresso Cgil: la portavoce della minoranza, Eliana Como, denuncia brogli e forzature: «il punto è politico, non regolamentare». Le ragioni del documento di opposizione. «Da quando è iniziato il congresso,...

La sinistra ed il Nicaragua: i silenzi che uccidono

Senza etica, la sinistra non è nulla. Né il programma, né i discorsi e ancor meno le intenzioni hanno un qualsivoglia valore se non si fondano sulla verità, sul rispetto...

#Antifa: un dizionario per rispondere alla retorica fascista

«Daremo a tutti gli extracomunitari dei passaporti falsi e li lasceremo sulle spiagge della Libia. Ci dicano pure che siamo razzisti o criminali… Quando la nave affonda, la zavorra va...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo