Categoria geografica: Internazionale

Siria, l’internazionalismo prima della geopolitica

Con il popolo siriano, contro il regime di Assad, gli imperialismi e i fondamentalismi religiosi. No alla guerra in Siria senza se e senza ma. Douma è stata teatro di...

Torino, cinque stelle e cinque cerchi: le Olimpiadi del debito

Torino, Grillo approva e Appendino si candida per le Olimpiadi invernali del 2026. Come se quelle del 2006 non avessero fatto abbastanza danni Il frutto più avvelenato delle Olimpiadi invernali...

Ungheria Orbán stravince, per mancanza d’opposizione

Ennesima doccia fredda su ciò che resta della sinistra europea, quella vera, anticapitalista. Ma anche e soprattutto su quella variegata e pittoresca compagnia di apprendisti stregoni che come tale (“sinistra...

La condanna di Lula: crimine giudiziario e fragilità del progressismo

Non c’è dubbio che il giudice Sergio Moro, che dice di essersi ispirato alla esperienza italiana di “Mani pulite”, sia senza pudore: ha battuto tutti i record di velocità per...

Macron va-t-il bloquer le pays?
Tutti insieme, Continuons le combat!

L’inizio dello sciopero dei ferrovieri offre la possibilità di imporre una battuta d’arresto alle politiche di regressione sociale praticate da decenni. Martedì 3 e mercoledì 4 aprile la mobilitazione dei...

Smascherare le argomentazioni di Israele sulle proteste di Gaza

Nel 1988, alle porte di Gerusalemme vecchia, osservavo i giovani palestinesi affrontare i soldati israeliani. I soldati impugnavano fucili, mentre i palestinesi delle pietre. Tale asimmetria ha fatto cozzare l’idea...

Fascisti a Cologno: al peggio non c’è fine…

Sta facendo clamore, anche se non a sufficienza, l’evento che sta organizzando la giunta fascio-leghista colognese per il 21 e 22 aprile. Pochi gorni prima del settantatreesimo anniversario della Liberazione...

Ce que les media ne disent pas sur la SNCF
Il reddito di cittadinanza non è a cinque stelle

Reddito di cittadinanza, il dibattito italiano è tossico a partire dalle definizioni. Compresa la proposta del M5S Se è possibile ricavare una lezione dai recentissimi risultati elettorali è quella della...

Francia: offensiva a tutto campo

Una chiacchierata con Christine Poupin, lavoratrice del settore dell’industria chimica e portavoce del Nouveau parti anticapitaliste (NPA). Un anno fa, nessuno o quasi avrebbe scommesso una lira su Macron presidente...

Siamo tutti cheminots!

Negli ultimi mesi l’offensiva del governo francese ha investito molti settori, dagli ospedali alle collettività locali, dai premi degli oneri sociali alla soppressione degli aiuti all’occupazione. Ma ora l’attacco sferrato...

Perché Putin ha vinto

Il largo consenso elettorale a Vladimir Putin non può sorprendere, dato che si spiega in primo luogo con l’assenza di oppositori credibili. Gli è bastato che una sentenza di un...

Le aziende che piacciono a Christian Vitta – Da Gucci a Kering: una “truffa fiscale” su scala industriale

L’operazione “Commando” ha colpito Gucci come una frustata. Il 29 novembre scorso, la Guardia di finanza irrompe negli uffici della prestigiosa azienda italiana del lusso a Firenze e a Milano,...

Razzismo e omofobia della polizia dietro l’omicidio di Marielle Franco

Donna lesbica, nera, comunista, della favela del Maré, che osava occupare uno spazio destinato storicamente a ricchi uomini bianchi. Questo faceva di lei un target perfetto Erano le ore 22...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo