Categoria geografica: Internazionale

Purghe e crisi di regime in Cina. Xi Jinping smantella la “Commissione militare” del partito

La destituzione del generale Zhang Youxia è stata annunciata ufficialmente il 24 gennaio. Si tratta di un ulteriore passo avanti nelle epurazioni in atto nello Stato Maggiore dell’esercito cinese. Tuttavia,...

Israele avanza verso l’annessione formale della Cisgiordania

Di fatto, la Cisgiordania, occupata da Israele dal 1967, è già stata annessa. Sulle mappe ufficiali israeliane, la linea verde che separa questo territorio palestinese da quello israeliano non è...

La situazione precaria di Cuba

Cuba si trova nel mezzo di quella che è forse la sua situazione più difficile dal gennaio 1959. La situazione politica continua a peggiorare con la repressione sistematica di tutte...

Italia. Il fermo per chi protesta, lo scudo per chi lo pesta

Varato l’ennesimo pacchetto sicurezza in un macabro gioco al rialzo di Lega e FdI appena mitigato dal Quirinale Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo intervento sulla sicurezza urbana,...

Cina e AI, più illusioni che miracoli

La narrazione dominante sulla competizione globale nell’intelligenza artificiale tende a presentare la Cina come un rivale alla pari degli Stati Uniti, se non addirittura come un paese destinato a superarli...

Siria. Il recente accordo tra Damasco e l’amministrazione curda

Come dobbiamo interpretare il recente accordo tra il movimento curdo siriano e il nuovo governo siriano? Segna la fine di un decennio di autogoverno curdo nella Siria nord-orientale? Oppure si...

Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

Come si può definire un accordo di cessate il fuoco dopo la cui conclusione le persone continuano a morire? È questa la domanda che gli abitanti di Gaza si pongono...

Torino partigiana: quando lo Stato guarda il dito e finge di non vedere la luna

Ridurre la giornata di mobilitazione che ha attraversato Torino a una cronaca di scontri è un’operazione tanto comoda quanto disonesta. Comoda per chi governa e per chi commenta dai palazzi,...

Stati Uniti. Quando Greg Bovino viene sostituito da Tom Homan, uno degli artefici della guerra agli immigrati

La differenza più evidente tra Tom Homan e Bovino è che Homan ha deportato molte più persone, e lo ha fatto su scala nazionale. Nell’ultimo giorno di Greg Bovino come...

Cina. La purga di Zhang Youxia, Xi solo al comando del PLA

La rimozione del vicepresidente della Commissione Militare e di altri alti gradi svuota i vertici del PLA. Xi Jinping sempre più solo in un contesto internazionale instabile. La messa sotto...

L’instabile pareggio di Davos 

Da assise del capitalismo globalizzato, il Forum sulle Alpi svizzere è diventato un summit per allentare le tensioni geopolitiche. Anche perché le incertezze non fanno bene agli affari. Non c’è...

Tutti i crimini dell’ICE per conto di Trump

Nel solo 2025, l’ICE ha sparato almeno 70 volte, uccidendo 5 persone. E 32 immigrati sono morti nei suoi centri di detenzione La polizia dell’immigrazione, che semina il terrore a...

Venezuela. Epitaffio per una rivoluzione?

Siamo in un nuovo momento politico”, è la concisa espressione che Delcy Rodríguez usa per descrivere ciò che sta accadendo in Venezuela. L’intervento statunitense in Venezuela, i bombardamenti incessanti di...

Venezuela. Delcy Rodríguez avrebbe garantito agli Stati Uniti la propria collaborazione prima della cattura di Maduro

Prima che l’esercito statunitense rapisse il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, all’inizio di questo mese, Delcy Rodríguez e il suo potente fratello si erano impegnati a collaborare con l’amministrazione Trump una...

Rojava resiste, oltre i confini

Dal nord-est siriano, Awaz racconta gli attacchi dell’esercito di Damasco e la resistenza dei curdi: una battaglia per l’autogoverno che va oltre ogni frontiera In queste ultime settimane il Confederalismo...

Ultimi articoli

La 13a AVS è garantita. No a un nuovo aumento dell’IVA!

Dopo le elezioni: dove va Israele?

La scuola non deve prendere le misure ai corpi

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E