Categoria geografica: Internazionale

Italia. Finalmente lo sciopero generale!

Contro il genocidio a Gaza, milioni di lavoratori e lavoratrici, studentesse e studenti È difficile dare i numeri di una giornata così intensa, brulicante di persone e finalmente intergenerazionale. Quel...

La scuola ticinese non può restare indifferente di fronte alla tragedia che sta insanguinando Gaza

Pubblichiamo una interpellanza dei deputati dell’MPS che riprende, in parte, i contenuti della lettera aperta che, lo scorso 26 agosto, avevamo indirizzato alla direzione del DECS. (Red) Da settimane il...

Italia. Palestina, uno sciopero veramente generale

Pubblichiamo questo breve resoconto, curato dalla redazione del sito refrattario e controcorrente, sulla giornata di sciopero generale in solidarietà con la Palestina tenutosi ieri in molte città italiane, in particolare...

Palestina. La memoria rubata

Lo scorso 31 agosto 2025, lo storico Jean-Pierre Filiu ha pubblicato un articolo intitolato «La schiacciante responsabilità di Hamas nella catastrofe palestinese», apparso sul quotidiano 𝐿𝑒 𝑀𝑜𝑛𝑑𝑒. L’articolo di Filiu,...

USA, l’assassinio di Kirk mette in pericolo la sinistra

L’assassinio di Charlie Kirk, il leader trentunenne dell’organizzazione giovanile di estrema destra Turning Point USA, ha intensificato la polarizzazione politica negli Stati Uniti e ha portato il movimento Make America...

Quale futuro per i bambini che nascono ora a Gaza?

Sei neonati, almeno due dei quali prematuri, giacciono stipati in un’unica culla all’ospedale Al-Ahli di Gaza City, a pochi giorni dal Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. Sarebbe stato meglio se...

Gaza e il neofascismo mondiale

Le elezioni più recenti nei paesi occidentali (in Norvegia e Germania) hanno prodotto risultati preoccupanti che confermano l’ascesa delle forze razziste di estrema destra. Ciò rafforza la caratterizzazione dell’epoca in...

Francia. Dopo lo sciopero del 18 settembre, verso nuove mobilitazioni

Pubblichiamo qui di seguito la dichiarazione dei nostri compagni de NPA-Anticpaitaliste in merito allo sciopero di giovedì 18 settembre e alle prospettive delle prossime settimane. (Red) 506.789 manifestanti secondo il...

Gaza e l’olocausto che si sta perpetrando. La denazificazione di Israele è l’unica soluzione

La mortale supremazia etnica insita nella società israeliana affonda le sue radici più in profondità di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich, e deve essere affrontata alla radice. Gaza è avvolta...

Violenza di genere e pedofilia, una cultura “normale” e onnipresente prima del femminismo contemporaneo

Le lotte delle donne degli anni ’70 e ’80 hanno evidenziato la pervasività di molestie sui minori, stupri, molestie sessuali e violenza domestica, e hanno contribuito a combattere questa cultura....

Africa e Asia contro l’espansione predatoria di Pechino

Dall’Angola allo Zambia fino all’Uzbekistan: tre casi emblematici rivelano come il modello di espansione economica cinese stia generando nel mondo una crescente resistenza Tre casi emblematici mettono in luce i...

Israele, genocidio “senza guanti”

Nel momento in cui l’attacco di Israele a Gaza City e la sua occupazione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la logica genocidaria che muove il governo di Netanyau, l’ex...

Francia, i risultati del movimento e le prospettive

La mobilitazione attorno alla giornata del 10 settembre, il movimento “Blocchiamo tutto”, ha dato un colpo definitivo per far cadere Bayrou, e costretto il nuovo primo ministro Lecornu a fare...

I super-ricchi devono passare alla cassa, rapidamente!

L’iniziativa sui premi di cassa malati (iniziativa 10%) ha ovviamente aperto il dibattito attorno al finanziamento della sua eventuale realizzazione. Giustamente.L’MPS sta strutturando la sua campagna sulla necessità che questa...

Brasile. Fu il capo dei golpisti. 27 anni per Bolsonaro

La Corte Suprema del Brasile ha condannato Jair Bolsonaro a 27 anni e tre mesi di prigione. L’ira di Trump. L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato condannato giovedì 11...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo