Categoria geografica: Internazionale

La Roma dei poteri

Complice il cattivo tempo che mi ha impedito la desiderata escursione primaverile in campagna domenica mi sono sorbito pagine e pagine dei quotidiani e le tante fotografie che illustravano le...

È iniziata l’era del postwashing

Clima, ambiente, diritti umani: in nome di crescita e competitività aziende e governi sembrano aver superato la fase di “ripulitura” chiamata greenwahing L’era del greenwashing potrebbe essere durata un pugno...

Nuovo disordine, transizione geopolitica e militarizzazione dell’Europa

La nuova era che il blocco reazionario riunito attorno a Trump aspira a imporre su scala globale è appena iniziata, ma stiamo già assistendo alle contraddizioni e alle resistenze di...

L’altra catastrofe: genocidio e fame in Sudan

Sono passati due anni da quando è scoppiata la guerra in Sudan tra le due parti del regime militare che il Paese ha ereditato dal famigerato Omar al-Bashir. Sebbene la...

Spagna. L’acquisto di munizioni da Israele apre una crisi nel governo

Dopo l’annuncio dell’aumento della spesa militare, il Ministero dell’Interno spagnolo ha deciso di procedere con un contratto per l’acquisto di proiettili da un’azienda israeliana, che era stato annullato in ottobre....

Italia. A 80 anni dal 25 aprile 1945, alcune riflessioni, al di là dell’ufficialità e dell’ipocrisia delle commemorazioni

«Venne in dicembre la resistenza e poi la vittoria russa a Stalingrado, e capimmo che la guerra si era fatta vicina e la storia aveva ripreso il suo cammino. Nel...

Tra voli, stadi e sponsor fossili: il vero impatto climatico del calcio

Tra viaggi, nuovi stadi e sponsor fossili, il calcio è uno dei maggiori produttori di emissioni di anidride carbonica che uccidono il Pianeta Il calcio è lo sport più diffuso...

Israele-Cisgiordania. «Non distogliete lo sguardo: l’annessione della Cisgiordania da parte di Israele è già una realtà»

Nel momento in cui la destra israeliana ha adottato la «visione Trump» che consiste nel trasferire due milioni di abitanti di Gaza per creare una «Riviera americana» e mentre le...

Papa Francesco è morto, ma le sue contraddizioni permangono all’interno della Chiesa

Il primo papa sudamericano della storia lascia un bilancio contrastante agli occhi dei progressisti: difensore dei migranti ma oppositore dell’aborto, ecologista convinto ma omofobo dichiarato. La battaglia, eminentemente politica, per...

Neri, latinos e immigrati pagano il prezzo del razzismo di Trump

L’ideologia machista, bianca e nazionalista del presidente Donald Trump lo porta ad attaccare le donne, le persone LGBT, i lavoratori, i poveri, i disabili e altre persone, ma il suo...

Il prezzo dell’amicizia. Il Presidente Trump e i dazi

I dazi di Trump, in linea con la logica neo-protezionistica statunitense che affonda le sue radici già nel secondo mandato di Obama, hanno un fine meramente politico: verificare quali siano...

Siria. La fragile ripartenza post-Assad 

Dopo oltre 10 anni di guerra civile, la popolazione è alle prese con un complicatissimo processo di ripresa e ricostruzione. Le prime misure del governo lo dimostrano. La caduta del regime...

Economia, dollaro, deficit e crisi

Il 9 aprile, mentre i prezzi delle azioni crollavano a Wall Street e nel resto del mondo, si sono verificate vendite massicce di titoli del Tesoro. “I Treasury statunitensi sono...

Il caos programmato che travolge Trump

Fedele al suo stile da giocatore d’azzardo, Trump ha provocato il caos sui mercati mondiali. Ha introdotto, ritirato e riformulato una tabella di dazi che ha scatenato un disordine enorme....

L’Ue corteggia Pechino: la nuova geopolitica dei dazi

Mentre Trump alza i dazi, Bruxelles si ritrova stretta tra l’alleato americano e il mercato cinese. I leader Ue cercano un equilibrio impossibile tra protezione dell’industria e commercio globale Il...

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Perché la World-System Theory nega ciò che il campismo afferma

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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