Categoria geografica: Internazionale

Dai combustibili fossili ai bitcoin: i legami profondi dietro la promozione delle criptovalute

Negli Stati Uniti una fitta rete di interessi da parte di gruppi legati al settore dei combustibili fossili spinge verso politiche favorevoli alle criptovalute. Mentre Trump firma i primi ordini...

Due miti sul cessate il fuoco a Gaza

Ci sono due miti evidenti sul cessate il fuoco a Gaza entrato in vigore domenica scorsa. Il primo mito attribuisce l’accordo alle pressioni di Donald Trump, che aveva espresso il...

USA. Quali prospettive dopo l’investitura di Trump?

Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca il 20 gennaio annuncia un cambiamento radicale e fondamentale in ogni aspetto dell’economia, della società e della politica americana. La sua elezione...

La lotta continua contro l’UPOV e la privatizzazione delle sementi

In tutto il mondo, le comunità rurali e contadine sono perfettamente consapevoli del ruolo cruciale che i semi svolgono nella produzione alimentare. Insieme all’acqua e alla terra, sono tra le...

Stiamo affrontando una catastrofe

Il 7 ottobre 2023, il gruppo armato Hamas con base a Gaza ha lanciato un attacco a sorpresa contro Israele, uccidendo circa 1.200 persone. Hanno chiesto a Israele di liberare...

Cessate il fuoco a Gaza, tanto sollievo, molti interrogativi

Tregua, cessate il fuoco, pausa? I termini variano, riflettendo i sentimenti contrastanti che circondano l’accordo annunciato per questa domenica 19 gennaio 2025. Misti, innanzitutto, perché sappiamo che nei prossimi giorni...

USA. Anno nuovo, nuovo (vecchio) presidente, nuova era?

Il 1° gennaio gli americani hanno festeggiato il nuovo anno con fuochi d’artificio e la speranza di un futuro migliore. Ma questo nuovo anno porterà Donald Trump alla presidenza il...

L’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) e il completamento dell’assedio

Era naturale che la guerra genocida lanciata da Israele sulla Striscia di Gaza, sulla scia dell’operazione Diluvio di Al-Aqsa guidata da Hamas del 7 ottobre 2023, fosse seguita da un...

Comprendere perché Trump è stato rieletto

Ignorando i consigli di luminari che vanno da Sun Tzu, il generale e filosofo cinese, al Capitano Kirk di Star Trek, che raccomandava di passare all’offensiva come migliore difesa, Kamala Harris ha condotto una...

Questo nuovo disordine mondiale…

La prima parte degli anni Venti di questo XXI° secolo ha visto il completamento del processo di disgregazione del quadro di riferimento emerso dalla sconfitta del nazifascismo.Due delle tre organizzazioni...

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L’aumento dei prezzi è dovuto a speculazioni finanziarie: gli esempi di cacao, caffè e gas

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Die Linke è attualmente ben al di sotto del 5% nei sondaggi, ma grazie al sistema elettorale tedesco fondato sul doppio voto, i consensi a suo favore potrebbero non andare...

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In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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