Categoria geografica: Internazionale

Stati Uniti-Gaza. Un molo temporaneo e un blocco permanente. La farsa di Biden

Alcune osservazioni sulla costruzione da parte del Presidente Biden di un “molo temporaneo” – o quello che i suoi aiutanti chiamano pomposamente “porto” – per consegnare gli aiuti a Gaza....

Accusare chi si oppone a Israele di essere antisemita impedisce il dialogo e alimenta l’odio

Pubblichiamo la presentazione della giornata “Antisemitismo strumentalizzato” svoltasi il 2 marzo 2024 presso l’Université libre de Bruxelles (ULB), tenuta da Mateo Alaluf, sociologo belga di origine turca, dottore in scienze...

La Palestina tra due opzioni sioniste

Una settimana dopo l’operazione Diluvio di Al-Aqsa e l’aggressione sionista che ne è seguita, è emersa una spaccatura tra il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il Primo Ministro...

In morte di un oppositore politico

Navalny è l’ultimo di una lunga lista. I nomi che ne fanno parte li abbiamo conosciuti e poi colpevolmente consegnato all’oblio. Ogni tanto – quando conviene – li riportiamo tra noi,...

I ghiacciai alpini si ridurranno di almeno un terzo entro il 2050

Anche se il riscaldamento globale dovesse arrestarsi completamente, il volume dei ghiacci delle Alpi europee diminuirà del 34% entro il 2050. Se le tendenze attuali dovessero confermarsi, tuttavia, si perderà...

Russia, le parole di Oleg Orlov incarcerato per aver denunciato la guerra in Ucraina

Oleg Orlov avrebbe potuto lasciare il Paese, ma ha scelto di rimanere in Russia. Durante il processo, non è stato messo agli arresti domiciliari né incarcerato. A 70 anni, non...

I capitalisti vogliono distruggere l’umanità… e sé stessi

Quali idee folli si nascondono dietro la spinta del capitalismo verso la catastrofe planetaria? C’è una domanda complicata a cui non possiamo più sottrarci. Le élites del capitalismo vogliono morire?...

Due anni di guerra in Ucraina, un punto di vista femminista

Pubblichiamo l’intervista a alle attiviste di Feministytchna maïsternia (Feminist Workshop), organizzazione di donne fondata nel 2014 con l’obiettivo di creare uno spazio per lo sviluppo della comunità femminista nel paese. Dopo due...

I cosiddetti “paesi in via di sviluppo” intrappolati in una nuova crisi del debito

Il rapporto della Banca Mondiale sul debito dei “paesi in via di sviluppo”, pubblicato il 13 dicembre 2023 [1], rivela un dato allarmante: nel 2022, i paesi in via di...

Gaza-Israele, la fase terminale del colonialismo sionista

L’idea che il sionismo sia un colonialismo di insediamento coloniale non è nuova. Gli studiosi palestinesi che negli anni ’60 lavoravano a Beirut nel Centro di ricerca dell’OLP avevano già...

Le radici dell’atteggiamento imperialista della Russia verso l’Ucraina

Il 24 febbraio 2022, il Cremlino ha lanciato una “operazione militare speciale” con l’obiettivo dichiarato di eliminare completamente l’indipendenza dell’Ucraina come stato e società. La decisione del presidente russo Vladimir...

Navalny, un personaggio complesso

Navalny non era di sinistra. Ma negli ultimi tempi aveva capito che in Russia l’opposizione di massa al regime sarebbe potuta nascere solo a partire dai bisogni dei diseredati di...

A due anni dall’aggressione militare di Putin contro l’Ucraina

Il 24 febbraio 2022, l’esercito russo ha dato il via ad un’aggressione militare contro l’Ucraina intera,  dando inizio ad una  gravissima e lunga  guerra. Putin, primo responsabile di questo atto...

Per Julian Assange, l’appello della redazione di Mediapart

La redazione del noto sito francese di informazione e di commenti Mediapart ha lanciato un appello per Julian Assange, indirizzato al presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden a cui...

Già due anni di guerra: manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo ucraino

Ricordiamo che Sabato 24 febbraio, ore 13.30, ZURIGO, Landesmuseum via sarà una MANIFESTAZIONE contro l’aggressione russa all’Ucraina e di solidarietà con il popolo ucraino (organizzazione di una trasferta collettiva dal...

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PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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