Categoria geografica: Internazionale

I risultati elettorali del 12 giugno e i compiti della sinistra

Il giudizio sulla giornata elettorale del 12 giugno deve partire dalla percentuale della partecipazione al voto: un dato molto negativo che conferma, la costante e inarrestabile crescita dell’astensione: un vuoto...

NO ai mercanti di materie prime!
NO alla Conferenza internazionale annuale della Commodity Trading Association (LCTA) del 23 e 24 giugno a Lugano

Presidio di protesta Giovedì 23 giugno 2022 – ore 17.00 LUGANO – davanti al LAC Il comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con...

Non possiamo combattere la crisi climatica senza combattere il complesso militare-industriale

Pubblichiamo questo interessante articolo sul rapporto tra la lotta contro le spese militari e la lotta ambientale. Interessante, tra le altre cose, il riferimento all’areo da combattimento F-35, in dotazione...

USA, la sparatoria di Uvalde e la patologia americana

L’orribile uccisione di diciannove bambini e di due insegnanti di qualche giorno fa in una scuola elementare del Texas ha riportato sotto i riflettori della cronaca negli Stati uniti e...

Il linguaggio del lavoro

Pubblichiamo il testo della Lectio magistralis tenuta da Christian Marazzi il 24 maggio 2022, in occasione del suo commiato dall’insegnamento presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI....

Il fallimento di un “antimperialismo a senso unico”

Contro il campismo, questo antimperialismo a senso unico, che attraversa alcune correnti della sinistra, bisogna decidersi a tenere in considerazione l’imperialismo russo. Studiarlo da vicino non significa invertire la stupidaggine...

L’inflazione che cambia tutto

Per oltre trent’anni, l’inflazione è praticamente scomparsa dalle discussioni politiche e dalla mente dei cittadini della maggior parte dei Paesi occidentali. Si è parlato di più di crescita e competitività...

Stati Uniti tra Covid, attacchi al diritto all’aborto e omicidi razzisti

La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno dovuto affrontare il Covid, la sfida al diritto all’aborto e un omicidio di massa da parte di un suprematista bianco. Abbiamo dapprima appreso...

L’opposizione alla guerra in Russia e nei territori ucraini occupati

In Russia la tipologia delle forme di opposizione diretta o indiretta contro la guerra è sorprendentemente vasta, così come è eccezionalmente ampia la sua copertura geografica e quella delle diverse...

I trent’anni della Via Campesina

Passiamo in rassegna la storia, i soggetti, i concetti chiave e le conquiste fondamentali della più importante organizzazione contadina della storia, che ha appena celebrato ben 30 anni di vita....

La guerra e le sue disastrose conseguenze economiche per gli Ucraini e i poveri del pianeta

Nel 1919, il famoso economista britannico John Maynard Keynes scrisse il controverso libro Le conseguenze economiche della pace. In esso avvertiva che le condizioni draconiane imposte alla Germania sconfitta dopo quella...

Olivier Besancenot: “Una forma di paralisi politica sta colpendo la sinistra francese sulla guerra in Ucraina”.

Come considerare il conflitto in quanto militante anticapitalista? Di ritorno dall’Ucraina, Olivier Besancenot ritiene che le forze progressiste del continente europeo debbano sostenere più apertamente il popolo ucraino, vittima dell’imperialismo...

Ucraina, autodeterminazione su tutte le decisioni. La spacconeria irresponsabile non aiuterà gli ucraini

Gli ucraini stanno combattendo una guerra giusta contro un’invasione imperialista e quindi meritano di essere sostenuti. Il loro diritto all’autodeterminazione non è rilevante solo contro la Russia; lo è anche rispetto alla...

All’ombra della guerra, l’Europa continua a discriminare migranti e rifugiati

Mentre la guerra scatenata da Putin continua a mietere vittime e ad occupare le prime pagine di tutti i media, un’altra guerra, agita da molti anni da quasi tutti gli...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 4 – La strage di Odessa del 2 maggio 2014

In questa quarta e ultima puntata del nostro speciale ci occupiamo dei tragici eventi di Odessa del 2 maggio 2014, sfruttati per anni a piene mani dalla disinformazione di Mosca...

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Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

L’America Latina, ostaggio degli Stati Uniti di Trump

Odiare gli ebrei, amare Israele?

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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