Categoria geografica: Internazionale

Stati Uniti. Come non affrontare Vladimir Putin…continuando a trivellare e pompare

Mentre il popolo ucraino sopporta il peso mortale dell’invasione russa, le onde d’urto di questa guerra minacciano di esacerbare altre crisi nel mondo. Prima che iniziasse l’invasione dell’Ucraina da parte...

New York. I lavoratori piegano Amazon: il sindacato entra nel magazzino

Vittoria storica contro la più ricca, potente e feroce corporazione anti-sindacale d’America: Amazon Venerdì scorso, Amazon – la più ricca, potente e feroce corporazione anti-sindacale d’America, con la seconda più...

La Russia, l’Ucraina, la NATO e la sinistra

Non riconoscendo gli imperialismi multipli, la sinistra è anche colpevole di americanocentrismo? È difficile per la sinistra stare dalla stessa parte del mainstream. Possiamo facilmente sentire in quei momenti che...

Arsenali, granai e Ogm

I prezzi dei prodotti alimentari sono in rapido aumento, apparentemente a causa della guerra di Russia e Ucraina. Il grave impatto che questo ha su molte popolazioni mette in evidenza...

La nostra bussola: la solidarietà con i popoli

Il 24 febbraio 2022, le truppe della Federazione Russa sono entrate in Ucraina. Smentendo le previsioni iniziali, dimostrando con questo solo fatto la falsità dell’ideologia coloniale che prevale al Cremlino,...

“Vladimir Putin ha commesso un terribile errore, e le sue concessioni sull’Ucraina sono un segno del suo indebolimento”

Per la prima volta, i negoziati tra Russia e Ucraina sembrano poter condurre a un accordo di pace. Un alto funzionario della difesa russa ha detto che la Russia ridurrà...

La guerra di Putin. Un bilancio militare e diplomatico a fine marzo

A oltre un mese dall’inizio della guerra sia la situazione sul campo, sia il contesto internazionale, indicano che Putin ha commesso una serie di gravi errori, che l’esercito russo ha...

Il fronte interno

I segnali sul campo di battaglia ci dicono che la Russia non sta vincendo la guerra. Tuttavia, chi ha deciso questa sciagurata invasione ormai non può tirarsi indietro. Soprattutto per...

Fuori dal pantano della geopolitica

La geopolitica riguarda i pensieri e i modi imperiali di vedere il mondo, è al servizio degli Stati più potenti. È nata in questo modo e continua a essere tale, anche se...

Storia dell’URSS e Ucraina. Dal dibattito sulle nazionalità al crollo di trent’anni fa

Nelle discussioni di queste ultime settimane si fa spesso riferimento a due eventi storici nei quali, in un certo senso, troverebbero radici gli avvenimenti di questi giorni: la nascita dell’Ucraina...

La Cina e l’Asia Orientale di fronte alla guerra di Putin: imbarazzi e timori

La Cina non può fornire aiuti economici decisivi alla Russia a causa delle sue numerose debolezze intrinseche. Sul piano militare ha invece bisogno di una collaborazione con Mosca, che tuttavia...

Russia. Cosa sta succedendo alla coscienza russa?

L’inizio del conflitto militare in Ucraina è stato uno shock per la società russa. Ma prima ancora che la gente potesse riprendersi, era già stata informata di aver sostenuto la...

Gli “orizzonti di gloria” dell’Europarlamento

Lo scorso 2 marzo, Miguel Urbán, eurodeputato di Anticapitalistas (la sezione della IV Internazionale nello Stato Spagnolo, fino a qualche tempo fa una componente di Podemos), è stato uno dei...

Russia-Ucraina-USA. “L’orrore in Ucraina e oltre…”

La notte dell’11 settembre 2001 avevo chiamato con ansia un amico e compagno che all’epoca era un assistente di volo con sede all’aeroporto Logan di Boston. Naturalmente volevo assicurarmi che...

Dall’uranio al mais, tutte le (strabilianti) ricchezze dell’Ucraina (capace di sfamare 600 milioni di persone)…

Rubiamo questo titolo al Messaggero del 4 marzo scorso che aggiungeva: “che fanno gola a Putin”. Solo a Putin? Bastava scendere al primo rigo del testo per imbattersi nelle domande giuste,...

Ultimi articoli

Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti