Categoria geografica: Internazionale

Il virus dell’Unione europea e il vaccino fasullo del Conte Draghula

Ieri si è concluso il Consiglio europeo in videoconferenza. Quattro ore di scontro durissimo. Da una parte erano schierati i nove primi ministri, di Belgio, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo,...

Siamo tutti sulla stessa barca? Certo, sul Titanic durante il viaggio d’inaugurazione

Oltre un secolo fa, nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912, il Titanic, il transatlantico “inaffondabile” colava a picco in seguito alla collisione con un iceberg,...

Caro Professor Draghi,

Buongiorno Professore, devo confessarle che leggo sempre con molta attenzione ogni suo intervento, sia perché, a differenza di altri esponenti dell’élite che strabordano sui media, lei è generalmente più pudico,...

Intervento BCE, sospensione del Patto di Stabilità e montagne di denaro. È tutto oro quel che luccica?

“We are not here to close spreads, there are other tools and other actors to deal with these issues” (trad. “Non siamo qui per chiudere gli spread, ci sono altri...

La verità su Bergamo
I padroni come 007 – Licenza di uccidere

Le considerazioni che vengono fatte in questo testo sulla reazione del padronato italiano alla decisione del governo Conte di chiudere le attività produttive non strettamente necessarie (peraltro con molte eccezioni)...

La pandemia di Covid-19: proteggiamo le nostre vite, non i loro profitti!

Dichiarazione del Bureau Esecutivo della IV Internazionale La pandemia di coronavirus è un drammatico problema di salute pubblica e la sofferenza umana causata sarà enorme. In Europa occidentale i sistemi...

Diffusione virale in un mondo malato

Nessuno o tutti/ Non si può salvarsi da sé. (Bertolt Brecht, Poesie e canzoni) La nostra vita è intessuta di relazioni sociali come mai prima nella storia. Viviamo in una...

Cile, sfiancare il popolo per riprendere la mano…

A fine ottobre, l’apparizione dei carri armati nelle strade di Santiago in seguito alla promulgazione dello stato d’assedio da parte del governo Piñera aveva risvegliato tanti orribili ricordi. Perlomeno scomodo...

Coronavirus: c’è chi scommette sui tuoi starnuti

Mentre il mondo si appresta a mettersi al sicuro dal contagio e i sistemi sanitari si preparano a reggere l’impatto dell’epidemia, i mercati finanziari hanno iniziato a scommettere sulla vita...

Italia: vietato lo sciopero femminista del 9 marzo per l’emergenza Coronavirus

La Commissione di Garanzia vieta lo sciopero femminista del 9 marzo. L’8 e il 9 marzo lo strumento dello sciopero ci viene sottratto ma, nonostante l’impossibilità di astensione dal lavoro...

Coronavirus Italia: un’altra settimana di caos, altro che ‘normalizzazione’!

Si apre una nuova settimana tra caos, incertezze e contraddizioni. Dopo i primi giorni di panico, da venerdì scorso il messaggio dominante, in particolare delle cosiddette ‘parti sociali’ (associazioni padronali...

Il virus e la militarizzazione delle crisi

La paura si diffonde a una velocità di gran lunga maggiore del coronavirus. Lo si è visto, con immagini impressionanti, in primo luogo nella provincia cinese di Hubei, dove 60...

Bensaïd: come resistere alla catastrofe

Il pensiero di Daniel Bensaïd rimane più vivo che mai. Ha il merito di aver introdotto nel lessico marxista un nuovo concetto: la biforcazione. A dieci anni dalla sua morte,...

La Cina, il Covid-19 e l’effetto farfalla

“Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?” questa domanda venne coniata da Edward Lorenz, un famoso matematico e meteorologo statunitense nel lontano 1972....

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Bolivia. Una situazione preoccupante

Israele, un nuovo partito binazionale

Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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