Categoria geografica: Ticino

Apprendisti e formazione, una politica fallimentare

Ormai da anni in Ticino è in auge, in materia di apprendistato, lo slogan coniato ancora al momento in cui alla testa del DECS vi era Gabriele Gendotti. Uno slogan...

La neo-migrazione ticinese non tocca solo i “giovani cervelli”…

L’effetto dei dati pubblicati dall’Ufficio cantonale di statistica (USTAT)  un paio di settimane fa sull’evoluzione dei salari in Ticino è durato poco. Niente di anormale, neppure in tempi di elezioni...

Il paese degli struzzi

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato con il quale il collettivo femminista Io l’8 ogni giorno ha voluto accompagnare la sua azione in occasione dell’8 marzo. (Red) Tornando in alcuni...

Gli annunci di Vitta e l’inaffidabilità di chi ci governa

Christian Vitta pensa di aver marcato punti nel dibattito elettorale di questa sera alla RSI, annunciando che verosimilmente i conti del Cantone per il 2022 chiudono in pareggio, addirittura, forse,...

Reclamo dell’MPS al mediatore RSI in merito al palinsesto dei programmi elettorali

Dopo l’inizio disastroso delle trasmissioni RSI per le elezioni (il dibattito di lunedì 27 febbraio), continua ad essere a noi sconosciuto il modo in cui la direzione della RSI ha...

L’unica opposizione che amano…è quella che sta zitta!

Come ha sottolineato a più riprese la stampa, il gruppo parlamentare MPS è sicuramente il più attivo e tenace: potremmo dire che è l’unico che si guadagna le indennità parlamentari!...

AET e decisioni del Consiglio federale sul ritorno delle aziende al “servizio universale”

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza delle nostre e dei nostri deputate/i in Gran Consiglio che interrogano il governo sulle recenti decisioni del governo federale in materia di approvvigionamento energetico e...

Tariffe elettriche. Lettera aperta ai Municipi delle città e ai loro partiti

Dal gennaio 2023 la stragrande maggioranza dei nuclei famigliari del Cantone ha visto rincarare in modo esorbitante la propria fattura energetica.Sono infatti molte le aziende elettriche (di proprietà comunale) che...

Cara RSI ti scrivo…

Pubblichiamo il testo della lettera che i partiti che non fanno parte del governo hanno inviato oggi alla direzione della RSI in merito al modo in cui si sono tenuti...

Annullare gli aumenti delle tariffe elettriche e del gas

Con gennaio 2023 almeno i due terzi dei nuclei famigliari del Cantone hanno subito una vera e propria stangata, centinaia di franchi di aumento annuale per la fornitura di elettricità...

TSI, va in onda il teatrino della politica…a favore del governo

Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime la propria contrarietà e indignazione per il modo con il quale è stato organizzato e condotto il “grande dibattito” iniziale andato in onda...

Unitas, un dibattito costruito su una narrazione sessista

Intervenendo in Gran Consiglio sulla vicenda di Unitas, ho messo in evidenza come la narrazione fornita dal consigliere di stato ed ex direttore di Unitas Manuele Bertoli, sostanzialmente attribuisce alle...

Elezioni cantonali. Rafforziamo l’opposizione anticapitalista

Mancano pochi giorni ormai all’arrivo a casa della documentazione elettorale per le votazioni di aprile: passata la passione carnevalesca, a mente nuovamente fredda, si potrà inviare le proprie schede compilate...

A Bellinzona solidarietà con l’Ucraina, contro la guerra di Putin

Circa 200 persone hanno partecipato nel tardo pomeriggio a Bellinzona a una manifestazione organizzata dal comitato contro la guerra in Ucraina e per il disarmo. Pubblichiamo qui di seguito l’intervento...

Pensioni IPCT. No alla diminuzione del tasso di conversione, no al taglio delle pensioni

Il Movimento per il Socialismo (MPS) ha presto atto delle decisioni adottate dal CdA dell’IPCT nel corso delle ultime settimane e comunicate in questi giorni.In primo luogo è opportuno ricordare...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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