Paese: Palestina

A Lugano, in centinaia a sostegno del popolo palestinese

Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi ad una manifestazione organizzata dal CUSP (il coordinamento Palestina attivo in Ticino) a sostegno del popolo palestinese. Slogan hanno scandito rivendicazioni (via l’esercito...

Immoralità e doppiezza israeliane: dall’affondamento della USS Liberty al criminale bombardamento di Rafah

Pubblichiamo un interessante articolo di Melvin A. Goodman, del Center for International Policy e professore alla Johns Hopkins University, ex analista della CIA, autore di numerosi volumi sullo spionaggio e...

Rafah e El Fasher: guerra genocida e dovere di solidarietà

Mentre l’esercito israeliano sta completando i preparativi per attaccare la città di Rafah, che ha ospitato più della metà della popolazione di Gaza dopo il suo sfollamento da altre aree...

La strumentalizzazione dell’antisemitismo contro il popolo palestinese e i suoi sostenitori

Di fronte all’orribile spettacolo della distruzione di Gaza, il movimento mondiale che sta denunciando questa guerra genocida resta uno dei pochi barlumi di speranza. Ma, con il pretesto dell’accusa di...

Uno sviluppo preoccupante per la lobby israeliana

Il movimento globale che denuncia la guerra sionista con effetti di genocidio in corso nella Striscia di Gaza (e in Cisgiordania, con un’intensità minore) – e nel contesto di questo...

Gaza, il 7 ottobre in prospettiva storica

A più di sei mesi e mezzo dall’operazione di Hamas “Diluvio di Al-Aqsa” del 7 ottobre 2023, oltre la barriera che circonda la Striscia di Gaza e dall’operazione “Iron Glaive”...

Il destino della Palestina alla luce dell’attacco a Gaza

L’attuale offensiva contro la Striscia di Gaza, accompagnata da una pericolosa escalation di attacchi sionisti in Cisgiordania, rappresenta senza dubbio la fase più grave dell’aggressione sionista che continua sulla scena...

Voce alla Palestina. Il 27 aprile incontro a Pregassona
Il prossimo attacco di Israele contro l’Iran

Non vi sono dubbi sul fatto che Israele risponderà al lancio di trecentoventi droni, missili da crociera e missili balistici sul suo territorio con un attacco massiccio all’Iran,  e questo...

Israele-Iran, attacco e contrattacco

“Teheran si è trovata con le spalle al muro a causa dell’attacco al suo consolato”. Lo studioso franco-libanese ripercorre l’attacco israeliano contro il consolato di Damasco e analizza la risposta...

Gaza. Un crimine di massa guidato dall’IA

Nel libro Davanti al dolore degli altri, Susan Sontag ricorda che il bombardamento della città basca di Guernica ad opera dei nazisti nel 1937 – reso immortale dall’omonima opera di Picasso...

Palestina, tra liquidazione e prosecuzione della lotta

Di fronte all’attuale catastrofe che, quanto ad atrocità, vittime, distruzione e sfollamento, supera la Nakba del 1948, la cosiddetta “Autorità Palestinese” (AP) ha presentato a Ramallah un’iniziativa ritenuta in grado...

Verso la ricolonizzazione israeliana di Gaza?

Uno sguardo al disimpegno del 2005 I difensori della ricolonizzazione israeliana della Striscia di Gaza hanno avanzato un argomento importante: la ricolonizzazione garantirebbe la sicurezza degli israeliani a costo della...

Mentre la guerra infuria a Gaza, la Cisgiordania subisce una profonda metamorfosi

Negli ultimi sei mesi, la Cisgiordania occupata ha subito una metamorfosi. La guerra è scoppiata nella Striscia di Gaza, ma la “punizione” inflitta alla Cisgiordania per gli eventi del 7...

L’ipocrisia dell’amministrazione USA e l’insolenza di Israele

È davvero sorprendente che Washington si sia astenuta dal votare la risoluzione adottata lunedì dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sebbene la risoluzione sia coerente con la posizione statunitense...

Ultimi articoli

Sul concetto di imperialismo e la sua storia

Non si volta pagina così!

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti