Paese: Unione Europea

È iniziata l’era-Draghi: l’ottimismo di regime, e il suo rovescio

In una fase particolarmente turbolenta dell’economia e della politica internazionale il capitalismo italiano sembra aver trovato il nuovo “uomo della provvidenza”[1]. Si tratta del superbanchiere Mario Draghi, ex-presidente della BCE,...

Contro l’assalto al lavoro, tutte/i a Firenze il 18 settembre!

Mentre la politica istituzionale sembra interessata solo dal dibattito sul Green Pass (ce ne siamo occupati qui), in Italia una ulteriore pandemia, per altro già in atto, sembra prepararsi a...

Norvegia, si conferma il trend “scandinavo”: arretra la destra, avanza la sinistra (in particolare quella “radicale”).

Le elezioni di ieri in Norvegia hanno confermato quella che sembra essere un’anomalia nordica: la destra arretra significativamente, la sinistra (in particolare quella più “radicale”) avanza. Ormai in tutti e...

Italia. Una restaurazione senza rivoluzione

Dopo una lunghissima e tormentata operazione politica (puntigliosamente ricostruita dal giornalista Marco Travaglio nel suo libro “I segreti del Conticidio. Il “Golpe buono” e il “Governo dei migliori”), la classe...

Germania. Crisi climatica e campagna elettorale: molti non hanno capito la vera posta in gioco

Il dibattito sul clima è probabilmente il tema che si sta rivelando più deprimente nella campagna elettorale per il Bundestag [si voterà il 26 settembre]. In effetti, è a questo...

Labour, il nuovo corso blairiano caccia dal partito Ken Loach e i militanti socialisti

Purghe nel Labour Party, dopo la sospensione di Corbyn, l’espulsione del regista Ken Loach. La solidarietà di Sinistra Anticapitalista. «We are many, they are few», siamo in tanti e loro...

Piazze malate (quando la “cultura del sospetto” si fa Pop)

Pubblichiamo questo interessante articolo di Marco Revelli che analizza le manifestazioni contro il green pass svoltesi in Italia nei giorni scorsi. Le sue osservazioni, tuttavia, possono in gran parte valere...

Inondazioni in Belgio, Germania e Paesi Bassi: non è un disastro naturale!

Al momento in cui ho scritto questo articolo, le terribili inondazioni in Belgio, parti della Germania e dei Paesi Bassi avevano causato più di cento morti. Decine di migliaia di...

Philippe Poutou e l’NPA nella corsa per l’Eliseo

Le nostre compagne e i nostri compagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA) francese entrano in lizza in vista delle elezioni presidenziali della prossima primavera, candidando di nuovo Philippe Poutou: «perché...

Italia. Stracciamo il Concordato: Ddl Zan, ora!

Il Vaticano fa valere i Patti Lateranensi e dice NO al DDL ZAN perché li «violerebbe». Oltre a essere del tutto infondata nel merito, la gravità di questa ingerenza è...

I “risolvibili” problemi governativi della borghesia

Nell’attuale maggioranza governativa, i partiti che vi fanno parte hanno un potere relativamente scarso, piegati come sono al “bonapartismo” di Draghi, illuminato dalla borghesia e dai media. Hanno però assillante...

Sassonia-Anhalt. L’ammucchiata al centro frena l’ultradestra e dissangua la sinistra

Le elezioni per il parlamento locale della Sassonia-Anhalt non fanno, di solito, notizia. Si tratta di uno dei Länder meno popolati della Repubblica federale tedesca (circa 2.200.000 di abitanti) e che tende...

La politica ai tempi della peste

La destra spagnola si impadronisce definitivamente di Madrid: una lezione per questa triste Europa In definitiva, la politica è una faccenda di come raccontare le cose. Di “narrazioni”. E’ così...

Vediamo dove ti porta Letta

Son finiti i tempi dei segretari a vita (Togliatti, Berlinguer), d’altronde anche i Papi si dimettono prima della scadenza del mandato, ma nel Pd, nato nel 2007, si esagera: otto...

Covid-19: come combattere la pandemia? Alcune note su un confronto fra Asia e Europa

Paragonare la storia della pandemia di Covid-19 in Asia e in Europa (o fra paesi asiatici ed europei) può aiutare a discutere sulle scelte e sui mezzi delle politiche sanitarie....

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L’Iran tra il modello russo e quello cinese

Gaza, una crisi che non si ferma

Lotta di classe e movimenti sociali

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo