Tag: Elezioni cantonali 2019

8 marzo – La libertà si conquista, sciopero femminista!

Oggi, l’8 marzo è stata una giornata di lotta in tutto il mondo. In tantissimi paesi le donne hanno scioperato per i loro diritti. Solidali con le nostre sorelle in...

Un’alternativa per l’Officina. Sosteniamo l’iniziativa “Giù le mani”

Il Parlamento cantonale ha respinto l’iniziativa “Giù le mani dall’Officina”: un voto coerente visto che il Parlamento aveva accolto, poche settimane fa, il credito di 100 milioni (che vanno ad...

Lotto* marzo noi scioperiamo

Per il terzo anno di fila Non Una di Meno organizza uno sciopero femminista l’8 Marzo. E’ uno sciopero che travalica i confini della semplice astensione dal lavoro nelle fabbriche,...

Ristampa delle schede di voto: per finire bene la legislatura ci voleva un ennesimo pasticcio da parte del Governo!

Questa legislatura si conclude con l’ennesimo pasticcio da parte del Governo. Ancora una volta per una superficialità ed un atteggiamento non professionale e poco serio da parte del Consiglio di...

Pensionopoli, omertà e insabbiamento

La commissione della gestione e il Gran Consiglio possono suonarsela e cantarsela come vogliono: ma agli occhi di chi ha ancora il coraggio e la forza di seguire I lavori...

Salario minimo: di cosa stiamo parlando?

Lunedì 11 febbraio si è svolto il primo dibattito organizzato dalla RSI per le elezioni cantonali 2019. Dal pubblico a casa, sul finire della trasmissione, è stato chiesto alle candidate...

L’MPS sosterrà attivamente l’iniziativa “Giù le mani dall’Officina”

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto della volontà espressa pubblicamente nei giorni scorsi dai lavoratori dell’Officina di mantenere e sottoporre a votazione l’iniziativa popolare lanciata nel 2008. Vi...

Donne*, non abbiate timore del femminismo perché in gioco ci sono i nostri diritti

A volte ho l’impressione che molte donne abbiano timore dell’aggettivo “femminista” come se questo non le riguardasse o desse addirittura fastidio parlarne perché suppongo che nel loro immaginario, una femminista...

EOC merita un presidente ed un CdA di ben altra caratura!

L’SMS[1] inviato da Paolo Sanvido, presidente del CdA dell’EOC, al co-primario del Cardiocentro dottor Giovanni Pedrazzini ripropone in modo chiaro e preciso la problematica della mancanza di credibilità, legittimità ed...

La loro pensione e la nostra

Come molti lavoratori salariati attivi in questo Paese ho ricevuto negli scorsi giorni il mio certificato di previdenza del 2019 dalla mia cassa pensione. Ho quasi 50 anni, un salario...

Tutto il materiale della lista MPS-POP-Indipendenti per le elezioni cantonali 2019

Qui di seguito i materiali e gli appuntamenti della campagna elettorale della lista.   Lista Consiglio di Stato Arigoni Zürcher Simona, Balerna Lepori-Sergi Angelica, Bellinzona Leu Claudia, Rivera-Monte Ceneri Pronzini...

“Frontalieri? Piuttosto confrontiamoci con chi tra i nostri non paga il giusto”

Pubblichiamo qui di seguito l’intervista di Ticinonews alla candidata per il Consiglio di Stato nella lista MPS-POP-Indipendenti, Simona Arigoni Zuercher. Simona Arigoni Zuercher è stata la candidata al Consiglio di...

I giovani in sciopero per il clima

di Daniel Tanuro Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare e...

Pensionopoli: la perizia interna conferma l’abusività delle pensioni del CdS

Pubblichiamo qui di seguito l’integralità del materiale presentato in conferenza stampa questa mattina dal Movimento per il Socialismo in relazione alle pensioni abusive percepite dai Consiglieri di Stato e in...

Pausa pranzo per le/i docenti di scuola dell’infanzia

Le/i docenti di SI sono impegnati in sede dalle 8.15 del mattino alle 16 del pomeriggio e, se nella struttura esiste la refezione, non dispongono in questo lasso di tempo...

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La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Sciopero femminista. Giornata d'azione e di riflessione sul valore del lavoro di cura

14 Giugno 2026
11:30
MENDRISIO – Parco Villa Argentina