Tag: Salario minimo

Un salario minimo che non solo non combatte il dumping, ma lo promuove!

La stragrande maggioranza dei salariati riceve un salario mensile pagato 13 volte. Se, ad esempio, qualcuno sostiene di guadagnare 4’000 franchi al mese, questo significa che il suo salario annuale...

Il Salario minimo per passare al contrattacco

La partita sulla proposta sul Salario minimo in Italia sembra bloccata, con la sinistra politico-sindacale sulla difensiva. Va invece colta l’occasione per mettere i bastoni tra le ruote a un...

Disparità salariali uomo donna: spiegarle o eliminarle?

Le disparità salariali tra uomini e donne sono un tema centrale dello sciopero delle donne del 14 giugno 2019. Il discorso dominante tenta di nascondere la loro ampiezza “spiegando”, statistiche...

Salario minimo: di cosa stiamo parlando?

Lunedì 11 febbraio si è svolto il primo dibattito organizzato dalla RSI per le elezioni cantonali 2019. Dal pubblico a casa, sul finire della trasmissione, è stato chiesto alle candidate...

Salario minimo, disoccupazione e dumping salariale

Prendo spunto dall’intervento “E il salario minimo” del Consigliere di Stato Manuele Bertoli pubblicato in questo quotidiano in cui si perora la causa del salario minimo e si sollecita il...

La “vie en rose” di Christian Vitta

La disoccupazione scende, le misure per ricollocare i disoccupati funzionano a meraviglia, le aziende sono responsabili e la crescita economica ha portato grande benessere a tutti: è questa la personale...

Reddito di cittadinanza: il paternalismo digitale di Stato controllerà la moralità dei consumatori poveri

Lo Stato del paternalismo digitale governerà i poveri, italiani e li obbligherà a spendere tutto il sussidio di ultima istanza vincolato al lavoro obbligatorio definito impropriamente «reddito di cittadinanza». «Sarà...

Salario minimo, perché non se ne esce

Il dibattito sul salario minimo legale nel nostro Cantone è ormai entrato in una fase confusionale abbastanza prevedibile. Chi scrive, in un dibattito con l’allora coordinatore dei Verdi Sergio Savoia...

Salari sempre indecenti

Salari mediani di circa 1’000 franchi inferiori alla media nazionale, divari retributivi con il resto della Svizzera che raggiungono punte del 45% in alcuni rami e remunerazioni in calo nei...

Salari in calo in Ticino e differenza con le retribuzioni a livello nazionale: necessario uno studio subito

Il 14 maggio 2018 l’Ufficio federale di statistica ha pubblicato le cifre relative alla Rivelazione dei salari 2016. Come sempre il Ticino è fanalino di coda. Quel che più preoccupa...

Asili nido: sussidi federali apparsi magicamente?

Il giorno dopo la votazione sulla Riforma fiscale spuntano “magicamente” contributi federali per “3-4 milioni” a favore degli asili nido. In un servizio della RSI (1), in cui figura anche...

Il reddito di cittadinanza non è a cinque stelle

Reddito di cittadinanza, il dibattito italiano è tossico a partire dalle definizioni. Compresa la proposta del M5S Se è possibile ricavare una lezione dai recentissimi risultati elettorali è quella della...

Assistenza sociale: Le risposte del CdS invece che fornire delucidazioni suscitano ulteriori domande e perplessità!

Le risposte fornite dal Consiglio di Stato alla nostra interpellanza del 12 gennaio 2018: “Assistenza sociale: quale è il reale aumento dei beneficiari e come è evoluto?” invece di fornire...

Obbligatorietà generale CCL vendita: il SECO conferma le riserve formulate formulate a suo tempo dall’MPS

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto con soddisfazione del fatto che il Segretariato di Stato all’Economia (SECO) abbia emesso serie riserve sulla possibilità di dichiarare di forza obbligatoria...

Bellinzona boccia i 4’000 franchi mensili

A cura della redazione Lo scorso 19 dicembre 2017 il consiglio comunale di Bellinzona ha approvato il nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD). Con il sostegno dei maggiori partiti, e...

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8 marzo: viva le donne in lotta contro l’estrema destra, contro la guerra e le oppressioni!

È ora di cambiare: un appello per unità, azione e opposizione da sinistra

Salario minimo, rincaro e salario minimo reale. Fare bene i conti

In poche parole

Salario minimo e “compromessi”: promesse e calcoli reali

L’iniziativa del PS “per un salario minimo sociale” aveva due meriti: fissava un salario minimo legale al massimo consentito dalla giurisprudenza nel rispetto della “libertà economica” e impediva deroghe tramite contratti collettivi o aziendali con salari inferiori.
Parliamo all’imperfetto perché la direzione del PS, in nome della concertazione, ha accettato un “compromesso” al ribasso con destra e padronato. Un esempio concreto chiarisce la portata della scelta.
Il terzo punto dell’accordo prevede che nel calcolo del salario minimo rientrino anche i “benefit” riconosciuti come salario secondo i parametri AVS. In altre parole, il minimo non sarà calcolato sul solo stipendio di base, riducendone l’impatto.
Il caso dell’industria orologiera cantonale, soggetta a un CCL nazionale non di forza obbligatoria, è emblematico. Oggi una lavoratrice non qualificata guadagna 20,85 franchi l’ora, pari a 3’607 franchi lordi mensili. Con il minimo a 22,25 franchi (nel 2029), il salario dovrebbe salire a 3’849 franchi: +242 franchi al mese, un aumento “a regime” simile a quello citato in questi giorni dai difensori del compromesso.
Ma il CCL prevede anche un contributo di 195 franchi mensili per la cassa malati, importo soggetto ad AVS. Includendolo nel calcolo, il salario minimo effettivo sale a 21,98 franchi l’ora, cioè 3’802 franchi mensili, non 3’849. L’aumento reale “a regime” (e solo nel 2029) si riduce così a 47 franchi al mese.
Certo, una lavoratrice con un salario così basso non sputa su 47 fr al mese; ma siamo ben lontani dagli aumenti evocati per giustificare un accordo che, attraverso le concessioni fatte al padronato, riprende con una mano ciò che sembra concedere con l’altra.

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