Tema caldo: Crisi mondo arabo

Tutti a Berna il 29 settembre

Manifestazione di solidarietà con il popolo siriano Sabato 29 settembre 2012 – ore 14.30 Berna – Piazza federale   Solidarietà con la rivoluzione antidittatoriale! Contro i massacri e l’oppressione! Per...

Rivoluzione e guerra civile in Siria

Questa intervista con Gilbert Achcar, docente presso la Scuola di studi orientali e africani dell’Università di Londra (SOAS), è stata realizzata in arabo da Oudai al-Zoubi per il quotidiano Al-Quds...

Tragedia siriana, vergogna italiana

La solidarietà internazionale sulla rivolta siriana è al di sotto dei minimi accettabili. Pesa l’atteggiamento di un “antimperialismo” datato ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità. Forse non è tardi...

Siria, anatomia di una rivoluzione

Mentre il conflitto si drammatizza, l’attenzione mediatica è tutta per gli aspetti militarizzati della sollevazione. A rimanere sconosciuta è la dinamica rivoluzionaria pacifica della rivolta, che resta centrale. Analisi delle...

La rivoluzione siriana e gli “antimperialisti”

Il 26 e 27 maggio 2012, bastava vedere – ad esempio sulla Bbc – la popolazione di Hula, presso Homs al centro della Siria, precipitarsi verso i cosiddetti osservatori Onu...

Siria, un’eroica lotta popolare

Spesso, i tratti di una sordida dittatura si manifestano nell’orripilante combinazione tra la tortura generalizzata, i massacri, il bombardamento di quartieri popolari del paese,  le più spudorate dichiarazioni menzognere, le...

Tesi sulla “primavera araba”

Pubblichiamo un testo di Gilbert Achar discusso il 12 e 13 gennaio scorso nell’ambito di un laboratorio intitolato “Tradurre le rivoluzioni” organizzato dalla Casa delle culture del mondo (Haus der...

Tunisia: opportunisti e rivoluzione

Ispirandosi allo spirito dell’orientalismo occidentale, quale è stato definito da Edward Said (1), certi Arabi hanno sostenuto che una mentalità dispotica si era radicata presso la maggior parte dei loro...

Sosteniamo il diritto all’insurrezione del popolo siriano torturato!

Pubblichiamo di seguito il testo distribuito alla manifestazione di solidarietà con il popolo siriano insorto, organizzata a Losanna sabato 11 febbraio. Sta intanto continuando il bombardamento dei quartieri popolari di...

Solidarietà a tutti i popoli in lotta!

È ormai passato un anno dalla caduta del dittatore egiziano Hosni Mubarak. Pubblichiamo qui di seguito un appello di solidarietà al popolo egiziano redatto dal Comitato permanente per l’intifada araba e...

Tutti al fianco del popolo siriano

Pubblichiamo qui di seguito l’editoriale dell’ultimo numero di Solidarietà (3/2012, 9 febbraio 2012).

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Siria: punto di non ritorno

Il 1° febbraio 2012, Robert Fisk concludeva così il suo articolo uscito sul quotidiano The Independent: «C’è però una domanda che non ci si pone. Supponete che il regime [di...

Siria, un’unità forgiata contro la dittatura

L’articolo di Khalil Habash – storico e militante siriano – che pubblichiamo di seguito non ha per obiettivo un aggiornamento sul momento attuale. Cerca di mettere in guardia contro schemi...

Libia, una rivoluzione popolare

Nonostante il ruolo degli Usa e il suo sostegno al Cnt, che non ha appoggi nel paese, la rivoluzione libica ha un seguito popolare. Una testimonianza diretta da Tripoli che...

La ribellione libica e “la pace” dei colonialisti

Ruolo e particolarità della situazione libica nel contesto delle rivoluzione magrebine. Il contributo del sociologo Guillermo Almeyra

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Bellinzona. Sempre più dubbi sul progetto di nuova caserma dei pompieri

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

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Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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