Tema: Femminismo

A proposito di Femminicidio

di Lidia Cirillo Alcuni drammatici avvenimenti di cronaca hanno riproposto, anche in Ticino, il tema della violenza contro le donne. Riproponiamo questo articolo (del 2014) che ci pare possa essere...

Prepariamoci a dire NO alla PV 2020

a cura della redazione Nel momento in cui scriviamo questo editoriale il referendum contro la revisione della previdenza vecchiaia 2020 (PV2020) sembra riuscito: alcune forze sindacali (alcune sezioni VPOD e...

Le ragioni del nostro NO a Previdenza vecchiaia 2020

a cura della redazione L’espropriazione di un diritto democratico fondamentale • Un sistema pensionistico dovrebbe essere il più semplice e prevedibile possibile, dunque controllabile da una larga maggioranza della popolazione....

Promesse da marinai!!!

di Angelica Lepori e Monica Soldini Fa piacere sentire i rappresentanti di tutti i partiti sostenere la necessità di mantenere le promesse elettorali e non deludere gli elettori. Proprio loro,...

Donne, il 1° maggio lottiamo contro la riforma della Previdenza vecchiaia 2020

a cura della redazione Nell’appello alle donne contro la riforma della Previdenza vecchiaia 2020, lanciato alcuni giorni fa, abbiamo spiegato perché per noi sia importante ed urgente che le donne...

Rafforzare l’AVS, ma per davvero!

a cura della redazione Uno degli argomenti dei sostenitori della riforma della previdenza vecchiaia 2020 (PV2020) è che, grazie a questo “compromesso”, per la prima volta da molti anni le...

Scioperando per noi stesse

di Liz Mason-Deese Quando le donne in Argentina, e in altri paesi dell’America latina, decisero di scioperare il 19 ottobre 2016, la mobilitazione superò tutte le aspettative. Organizzato in pochissimi...

Altro che ragazze immagine…

a cura della redazione La lista MPS–POP–Indipendenti ha accolto la richiesta dei due candidati eletti al Consiglio Comunale di Bellinzona, Matteo Pronzini e Pino Sergi, di rinunciare alla loro elezione...

No alla Riforma della Previdenza vecchiaia 2020

di Michela Bovolenta Pubblichiamo il testo dell’intervento di Michela Bovolenta, segretaria centrale SSP, all’assemblea dell’Unione Sindacale Svizzera del 24 marzo. Assemblea che si è espressa con 98 voti a 21...

Sebben che siamo donne…

di Paola Casagrande, Emida Caspani, Teresa Guarna-Ortelli, Monica Soldini, Angelica Lepori* Siamo cinque donne, diverse tra di noi, ma accomunate tutte dalla volontà e dalla determinazione di batterci contro le...

Lotto marzo, quel che le donne dicono e indicano

di Chiara Carratù L’8 marzo il movimento femminista è tornato protagonista assoluto delle piazze di oltre 48 paesi. L’appello lanciato da Niunamenos ha fatto riempire oltre 300 piazze, dall’Europa alle...

La mappa dello sciopero dell’8 marzo in 48 paesi del mondo

a cura della redazione Oggi, ci sarà un grande sciopero globale delle donne a cui aderiscono 48 paesi nel mondo. Insieme lavoriamo per unificare le azioni che verranno realizzare nei...

Per un femminismo del 99%

a cura della redazione Troppo rapidamente dato per morto, il movimento femminista è riapparso con gran forza negli ultimi mesi nelle piazze e nelle strade di tantissimi paesi del mondo....

Gli scioperi erano parte della Festa della Donna. Con Trump torneranno ad esserlo

E’ giunto il tempo di ripoliticizzare la Festa della Donna. E’ stata spesso festeggiata con pranzi, fiori e biglietti di auguri. Ma nell’era Trump, abbiamo bisogno che il femminismo del...

La fine del neoliberismo progressista

di Nancy Fraser L’elezione di Donald Trump rappresenta una della serie di drammatiche rivolte politiche che insieme segnalano un crollo dell’egemonia neoliberista. Queste rivolte comprendono tra le altre il voto...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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