Tema: Migranti

Abbiamo bisogno di un femminismo per il 99%. Ecco perché le donne sciopereranno quest’anno

di Linda Alcoff, Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya, Rosa Clemente, Angela Davis, Zillah Eisenstein, Liza Featherstone, Nancy Fraser, Barbara Smith, Keeanga-Yamahtta Taylor* Pubblichiamo la traduzione dell’appello delle donne degli Stati Uniti...

Mozione sul tema della violenza contro le donne

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In Svizzera, secondo i dati della polizia, nel 2016, si sono registrati 17’685 casi di violenza domestica, pari a un aumento del 2%...

Permessi di soggiorno, attività commerciali ed infiltrazioni mafiose

di Matteo Pronzini* “Se lei intende recarsi in Svizzera per fondare una società e lavorarci, non avrà di norma problemi nell’ottenere un permesso.” Così recita il sito di una fiduciaria...

Argo1 e finanziamenti a partiti politici e/o candidati

di Matteo Pronzini* Da marzo ad oggi i rappresentanti dei partiti politici che si vantano di “rappresentare” la popolazione ticinese non sono riusciti a cavare un ragno dal buco sulla...

Argo 1: programmi occupazionali in un’azienda privata e salari versati dal cantone?

di Matteo Pronzini* Le ultime rivelazioni di stampa sul caso Argo 1, che sembrano aver preso in contropiede anche le massime autorità del cantone, lasciano supporre che le irregolarità siano...

Paolo Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione* Il direttore de la Regione si chiedeva, pochi giorni fa: “siamo dunque al punto (grave e anomalo) che si devono attendere la procura e le rivelazioni...

La destra tedesca che scuote l’Europa

di Manuel Kellner* Il 24 settembre sarà ricordato per la perdita spettacolare dei partiti Cdu e Spd che avevano formato la Grande coalizione guidata dalla cancelliera Angela Merkel e per...

Quando l’umanitario lo fa il capitale

di Paola Somma 1. La feroce determinazione con cui si colpisce chi cerca di salvare vite umane mentre si lascia carta bianca alle multinazionali che si stanno spartendo la “risorsa...

Ritorniamo umani. E solidali

di Franco Turigliatto Da Salvini a Gentiloni, da Travaglio alla Cei: come l’inumano è diventato moneta corrente. Dobbiamo fermare il delirio autoritario, crudele, disumano, reazionario e nazionalista Questi insopportabili e...

Codice Ong: così si fa guerra ai migranti

di Gippò Mukendi Ngandu E’ oramai guerra vera e proprio contro i migranti. Il Codice di salvataggio imposto nei fatti alle Ong e l’approvazione alla Camera della missione navale e...

Save the children: nessuna testimonianza contro Jugend Rettet

di Checchino Antonini Save the children smentisce la partecipazione all’inchiesta contro la ong Jugend Rettet a cui la procura di Trapani ha sequestrato la nave Iuventa. Il teorema contro Jugend...

Argo 1 e permessi facili: son davvero casi isolati?

di Matteo Pronzini* Finirà tutto a tarallucci e vino, un’altra volta. Dopo aver letto i numerosi articoli e i verbali pubblicati dalla stampa risulta chiaro che più che una sottocommissione...

Mozione sul tema della violenza contro le donne

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Il presunto femminicidio avvenuto in questi giorni a Bellinzona ha riportato alla luce, anche sul territorio comunale, la questione della violenza contro le...

Fiscalità, frontalieri, dumping: l’imbroglio xenofobo

di Giuseppe Sergi Non è certo una novità sentir “teorizzare” che il nuovo accordo sulla fiscalità negoziato e (quasi) approvato da Italia e Svizzera svolgerà un effetto benefico nella lotta...

La casta si difende; Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione L’MPS ha preso conoscenza, come buona parte dei ticinesi, degli stralci dei verbali di audizione e degli estratti del rapporto della sottocommissione che sta svolgendo l’inchiesta...

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Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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