Tema: Politica

Pace tra neofascisti, guerra ai popoli oppressi

Il fatto che Washington e Mosca abbiano scelto il regno saudita come sede di un incontro tra le loro delegazioni per discutere le prospettive della guerra in corso in Ucraina...

Perché Pechino tifa AfD alle elezioni tedesche di domenica

A pochi giorni dalle elezioni tedesche, cresce l’influenza di Pechino sull’AfD, secondo partito nei sondaggi. Alice Weidel, la leader del partito di estrema destra, è una star sui social cinesi....

Le Big Tech sempre più a destra

La conversione dell’intero settore tecnologico al trumpismo è il frutto del suo modello economico. Per perseguire la sua logica predatoria, ha trovato nell’estrema destra un utile sbocco politico. Al di...

Piscina Carona. Una petizione per continuare la mobilitazione popolare

Non si arrende la popolazione di Carona di fronte alla decisione del Municipio di Lugano di chiudere la piscina di Carona. Il tutto, come si ricorderà, nasce dalla opposizione (anche...

PSE un progetto che fin dall’inizio ha infranto leggi e regolamenti…

Nei nostri articoli sul Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) abbiamo più volte denunciato la convergenza delle varie autorità politiche – in primo luogo il Municipio di Lugano, il Consiglio...

AET, le perdite milionarie a Lünen e… le altre perdite milionarie. È ora di fare chiarezza e di riportare AET ad una vera politica pubblica, sotto il controllo pubblico

Pubblichiamo una interrogazione dei deputati MPS sulle perdite di AET con il suo investimento nella centrale a carbone di Lünen, in Germania. Come si ricorderà il Gran Consiglio ha respinto,...

Donald Trump sta preparando una “pace” sulle spalle dell’Ucraina

Il presidente degli Stati Uniti ha appena sciolto gli ultimi dubbi sull’Ucraina: intende porre fine alla guerra accogliendo le richieste di Mosca. Così facendo, perdona l’aggressione lanciata tre anni fa...

La farsa di Trump costruttore di pace

Friedenskanzler, cioè “Cancelliere della Pace”. Se vi diciamo che Hitler si chiamava così prima di iniziare la Seconda guerra mondiale, non crederete alle vostre orecchie. Eppure è vero, perché l’immagine...

L’irruzione di DeepSeek, o la necessità di ripensare la sovranità digitale

L’economista Cecilia Rikap analizza l’irruzione della start-up cinese DeepSeek nel settore dell’intelligenza artificiale, il suo recente impatto sui mercati finanziari e le questioni di sovranità digitale che solleva. 600 miliardi...

L’abito non fa il giudice

La fotografia di Siro Quadri in discoteca con la sua collega Verda Chiocchetti ha fatto molto discutere. Ho esitato a scrivere questo breve pezzo: in fin dei conti, come tutti...

USA. La possibile disintegrazione della coalizione sociale che ha sostenuto Trump

Il trumpismo è una risposta neofascista di estrema destra alla crisi sociale ed economica della classe operaia e alla crisi di legittimità dello stato che questa crisi socio-economica ha prodotto....

Io dazio, tu dazi, egli dazia… Tutti daziano

La strategia di Trump non è una scelta irrazionale, è il frutto di una crisi globale e della fine delle illusioni della globalizzazione. Avrà effetti diretti sui paesi concorrenti, come...

Ucraina. Triangolazioni sul futuro

Dopo l’accordo di massima tra Putin e Trump per vedersi a breve, resta aperto quale dovrebbe essere l’agenda di discussione tra i due leader. Perché se sembra che sulle cessioni...

Gaza e i progetti “turistici” di Trump

Andando persino oltre i suoi standard roboanti e grandiosi, Donald Trump ha fatto un discorso notevole il 4 febbraio. Durante una conferenza stampa a Washington con il leader israeliano Benjamin...

Bellinzona. La città e i suoi cittadini fanno fatica, ma per il Municipio è meglio occuparsi di Pronzini

Il Municipio di Bellinzona ha deciso di ricorrere contro la decisione della Pretura di Bellinzona del 17 ottobre scorso, con cui il consigliere comunale dell’MPS Matteo Pronzini era stato prosciolto...

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Germania – Sassonia, «difendere la democrazia» non basta

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Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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