Tema: Sanità

Zurigo. Le lavoratrici e i lavoratori della cura dell’infanzia in piazza per migliori condizioni di lavoro

Alle operatrici e agli operatori del settore della cura dell’infanzia* è stata assegnata, fin dall’inizio della pandemia Covid 19, una “rilevanza sistemica”. Tuttavia, nulla è cambiato nelle loro condizioni di...

Chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale italiano: come diceva Andreotti a pensare male degli altri si fa peccato…ma spesso ci si indovina!

Interpellanza al Consiglio di Stato Lo scorso 9 marzo 2020, poche ore dopo l’annuncio della chiusura dei Pronto Soccorso degli ospedali di Faido, Acquarossa ed Italiano e dei reparti di...

Possibile seconda ondata COVID-19: come si sta preparando il settore ospedaliero?

Interpellanza Da una recente intervista rilasciata al domenicale il Caffè, Christian Camponovo (direttore della Clinica Luganese – Moncucco) spiega che alla clinica Moncucco si stanno preparando nuovi scenari per affrontare...

Istituti sanitari e indennità per lavoro ridotto

Interpellanza Durante la crisi pandemica dei mesi di marzo e aprile tutti hanno lodato e sottolineato l’importanza del settore sanitario e del suo personale nell’affrontare questo difficile momento. Lodi che,...

Sistema sanitario: Berset stringe ulteriormente il corsetto finanziario

Il 19 agosto 2020 il consigliere federale (Partito socialista) Alain Berset ha presentato un nuovo pacchetto di misure per “frenare l’incremento dei costi della salute” [1]. 1] Il mitico e...

USA. Quali sono gli obiettivi di Big Pharma all’epoca del Covid 19? Sette proposte per una regolamentazione pubblica

Il 12 aprile 1955 rappresenta una data fondamentale nella storia delle vaccinazioni e della sanità pubblica. Quel giorno fu annunciata la scoperta del vaccino antipolio da parte di Jonas Salk....

Case anziani: “È tempo di cercare la verità”

Serata di incontro con la popolazioneVenerdì 3 luglio – ore 20.00Monte Carasso – Convento Case anziani: “È tempo di cercare la verità”. Queste parole pronunciate ai microfoni della RSI lo...

Medici cubani all’estero: apparenza e realtà

Il fatto che i medici cubani siano inviati all’estero dal loro governo per aiutare a risolvere l’attuale crisi sanitaria di Covid-19 è ovviamente una buona cosa. Per chi lo riceve,...

Case anziani: la commissione sanitaria è preoccupata: anzi, no! Scene di informazione sovietico-coreana da parte della casta

Cose viste raramente dalle nostre parti: segno di un nervosismo che sta toccando livelli preoccupanti. Ci riferiamo al comunicato della commissione sanitaria del Gran Consiglio, giunto nelle redazioni giovedì 18...

Se almeno sentissero il bisogno di chiedere scusa…

Adesso persino il direttore della casa per anziani di Sementina afferma che nel modo in cui è stata gestita l’emergenza sanitaria nelle case per anziani (e nella sua in particolare)...

Case anziani e aiuto domiciliare: è ora d’affrontare i problemi strutturali di fondo!

L’incapacità da parte di diverse direzioni di case anziani a gestire l’emergenza pandemica (in aggiunta alle lacune e carenze del medico cantonale) si somma alla drammatica situazione in cui da...

Riconoscimento del personale sanitario: è ora di cambiare, e in fretta, atteggiamento!

Il personale sanitario (come altre categorie di lavoratori e lavoratrici) ha svolto un ruolo fondamentale nella lotta al COVID-19. Tutti, dal semplice cittadino alle autorità governative, hanno riconosciuto questo indispensabile...

L’OMS nelle mani dei filantropi

Fin dalla sua creazione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata oggetto di critiche per quanto riguarda la sua gestione delle crisi. Le sue reazioni sono spesso considerate troppo affrettate...

Decessi nelle case per anziani: occorre fare chiarezza

In altri cantoni colpiti duramente dai decessi nelle case per anziani si chiede di far chiarezza. Lo chiede, ad esempio, la stampa con inchieste e riflessioni che mettono in luce...

Pazienti o salumi: è sempre carne!

Ha colto di sorpresa tutti l’annuncio (apparso oggi sul sito del Caffè) secondo cui Glauco Martinetti, attuale direttore della Rapelli SA e presidente della Camera di Commercio, sarebbe stato nominato...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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