Tema: Sanità

Case anziani. Dalle inchieste giudiziarie alla necessità di un dibattito su responsabilità e risposte politiche.

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle ulteriori informazioni rese di dominio pubblico sulle persone oggetto dell’inchiesta della magistratura in relazione alle morti nella casa anziani di...

Costi sanitari. Ovvero quando la “scienza economica” sostiene Alain Berset

“La sovramedicalizzazione, piaga del sistema (sanitario)”: il quotidiano Le Temps (8.9.2020) cura i suoi titoli ad affetto. È pur vero che scrive con “il sostegno del partner (Santé Suisse)”, l’associazione...

Zurigo. Le lavoratrici e i lavoratori della cura dell’infanzia in piazza per migliori condizioni di lavoro

Alle operatrici e agli operatori del settore della cura dell’infanzia* è stata assegnata, fin dall’inizio della pandemia Covid 19, una “rilevanza sistemica”. Tuttavia, nulla è cambiato nelle loro condizioni di...

Chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale italiano: come diceva Andreotti a pensare male degli altri si fa peccato…ma spesso ci si indovina!

Interpellanza al Consiglio di Stato Lo scorso 9 marzo 2020, poche ore dopo l’annuncio della chiusura dei Pronto Soccorso degli ospedali di Faido, Acquarossa ed Italiano e dei reparti di...

Possibile seconda ondata COVID-19: come si sta preparando il settore ospedaliero?

Interpellanza Da una recente intervista rilasciata al domenicale il Caffè, Christian Camponovo (direttore della Clinica Luganese – Moncucco) spiega che alla clinica Moncucco si stanno preparando nuovi scenari per affrontare...

Istituti sanitari e indennità per lavoro ridotto

Interpellanza Durante la crisi pandemica dei mesi di marzo e aprile tutti hanno lodato e sottolineato l’importanza del settore sanitario e del suo personale nell’affrontare questo difficile momento. Lodi che,...

Sistema sanitario: Berset stringe ulteriormente il corsetto finanziario

Il 19 agosto 2020 il consigliere federale (Partito socialista) Alain Berset ha presentato un nuovo pacchetto di misure per “frenare l’incremento dei costi della salute” [1]. 1] Il mitico e...

USA. Quali sono gli obiettivi di Big Pharma all’epoca del Covid 19? Sette proposte per una regolamentazione pubblica

Il 12 aprile 1955 rappresenta una data fondamentale nella storia delle vaccinazioni e della sanità pubblica. Quel giorno fu annunciata la scoperta del vaccino antipolio da parte di Jonas Salk....

Case anziani: “È tempo di cercare la verità”

Serata di incontro con la popolazioneVenerdì 3 luglio – ore 20.00Monte Carasso – Convento Case anziani: “È tempo di cercare la verità”. Queste parole pronunciate ai microfoni della RSI lo...

Medici cubani all’estero: apparenza e realtà

Il fatto che i medici cubani siano inviati all’estero dal loro governo per aiutare a risolvere l’attuale crisi sanitaria di Covid-19 è ovviamente una buona cosa. Per chi lo riceve,...

Case anziani: la commissione sanitaria è preoccupata: anzi, no! Scene di informazione sovietico-coreana da parte della casta

Cose viste raramente dalle nostre parti: segno di un nervosismo che sta toccando livelli preoccupanti. Ci riferiamo al comunicato della commissione sanitaria del Gran Consiglio, giunto nelle redazioni giovedì 18...

Se almeno sentissero il bisogno di chiedere scusa…

Adesso persino il direttore della casa per anziani di Sementina afferma che nel modo in cui è stata gestita l’emergenza sanitaria nelle case per anziani (e nella sua in particolare)...

Case anziani e aiuto domiciliare: è ora d’affrontare i problemi strutturali di fondo!

L’incapacità da parte di diverse direzioni di case anziani a gestire l’emergenza pandemica (in aggiunta alle lacune e carenze del medico cantonale) si somma alla drammatica situazione in cui da...

Riconoscimento del personale sanitario: è ora di cambiare, e in fretta, atteggiamento!

Il personale sanitario (come altre categorie di lavoratori e lavoratrici) ha svolto un ruolo fondamentale nella lotta al COVID-19. Tutti, dal semplice cittadino alle autorità governative, hanno riconosciuto questo indispensabile...

L’OMS nelle mani dei filantropi

Fin dalla sua creazione, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata oggetto di critiche per quanto riguarda la sua gestione delle crisi. Le sue reazioni sono spesso considerate troppo affrettate...

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Conferenza OSCE a Lugano, un’ipocrita sceneggiata

In poche parole

Il capitalismo compassionevole in salsa ticinese

Nulla da eccepire sul diritto di chi decide di donare la propria 13ª AVS. È la cornice politica costruita attorno a questa iniziativa a essere tutt’altro che innocente. I protagonisti, la loro collocazione politica e sociale, lo confermano.
Perché quando si dice che la 13ª AVS è «inutile» per chi sta bene, che sono i giovani a mantenerla e che sarebbe dunque bello «restituire» loro qualcosa, si compie un’operazione precisa: si trasforma un diritto sociale in una concessione di cui i più fortunati dovrebbero quasi sentirsi in colpa.
È il capitalismo compassionevole in salsa ticinese: meno solidarietà organizzata e più beneficenza privata. Lo Stato faccia quel che può, mentre chi ha qualcosa in più dimostri la propria sensibilità mettendo mano al portafoglio. Peccato che la solidarietà sociale abbia un principio molto diverso: non è una questione di bontà individuale, ma di responsabilità collettiva.
L’AVS non è un’associazione benefica. E la 13ª AVS non è un regalo che si può giudicare utile o inutile a seconda del reddito di chi la riceve. È parte di un sistema nel quale tutti contribuiscono e tutti, secondo le regole stabilite collettivamente, ricevono una prestazione. È precisamente questa universalità a impedire che la protezione sociale diventi una faccenda di carità.
Aiutare i giovani? Certamente. Ma perché contrapporli ai pensionati? Perché raccontare che ciò che arriva a una generazione debba essere «restituito» all’altra? È proprio questa retorica a essere pericolosa: trasforma la solidarietà fra generazioni in una partita a somma zero, anziché riconoscerle come parti dello stesso patto sociale.
E il paradosso è che tutto questo viene venduto come un «patto generazionale». Ma un patto fondato sui diritti e sui contributi di tutti non ha bisogno della beneficenza dei ricchi per funzionare.
Prima si mette in discussione la solidarietà universale. Poi la si sostituisce simbolicamente con la generosità volontaria. Infine si fa passare la beneficenza per la forma più autentica della solidarietà.
No: la beneficenza è una scelta privata. La solidarietà sociale è un principio politico. Confonderle non è un dettaglio semantico. È un modo, elegante e rassicurante, per continuare a demolire l’idea stessa di Stato sociale.

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