Tema: Sanità

Gran Bretagna. Secondo giorno di sciopero degli infermieri del Servizio sanitario nazionale

Migliaia di infermieri e infermiere sono scesi in piazza, e per la seconda volta in una settimana, martedì 20 dicembre, dopo che i conservatori si sono nuovamente rifiutati di riaprire...

Accordo Clinica Moncucco-EOC: il lupo perde il pelo ma non il vizio!

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza inoltrata oggi dalle/i nostre/i parlamentari in merito all’accordo intervenuto tra EOC e Clinica Moncucco a proposito delle attività nell’ambito ginecologico e ostetrico del Locarnese. Un accordo...

Combattere la canicola

Presentiamo qui di seguito due interventi dei parlamentari MPS che chiedono interventi urgenti sul tema della canicola, fenomeno sempre più presente e potente nella nostre estati (e non solo!).Il primo...

Nessuno si è accorto che l’aiuto domiciliare ALVAD di Locarno fa dumping?

Ancora una volta emerge una totale mancanza di controllo sulle condizioni di salario e di lavoro di personale le cui condizioni dovrebbero essere oggetto di controllo e monitoraggio. L’ennesima conferma...

Bravi sanitari, meritate un gelato!

All’inizio non volevamo crederci, ma poi abbiamo dovuto prendere atto, con indignazione, dell’atteggiamento irrispettoso nei confronti del personale sanitario di un’iniziativa assunta qualche giorno fa dal Consiglio di direzione dell’Ospedale...

Rilanciare la mobilitazione contro i tagli alle strutture ospedaliere

Come molti ricorderanno, l’MPS aveva posto, con l’iniziativa “Giù le mani dagli ospedali” la necessità di difendere le strutture ospedaliere di base, contro la politica del governo e dei suoi...

A quando un po’ di giustizia per gli anziani morti a Sementina?

La decisione della Procura pubblica di emanare dei decreti d’accusa contro i dirigenti della casa anziani di Sementina (al di là del fatto che – essendo stata impugnata dagli accusati...

Casa anziani Sementina. Quando ne usciremo migliori?

Il Ministero pubblico ha emanato tre decreti di accusa nei confronti del direttore generale, della direttrice sanitaria e dell’ex capo-cura della casa anziani di Sementina con l’accusa di ripetuta contravvenzione...

Decessi COVID alla CPA di Sementina: ora il Gran Consiglio ed il Municipio di Bellinzona non possono più nascondere la testa sotto la sabbia!

Il Movimento per il Socialismo prende atto della conclusione dell’inchiesta penale contro i tre dirigenti della casa anziani di Sementina in relazione al decesso di alcune decine di residenti durante...

Pronto Soccorso a Lugano. Il pubblico chiude e il privato si sviluppa?

Da quasi due anni l’MPS denuncia la chiara e precisa volontà dell’EOC, con il sostegno del Governo e del Parlamento, di liquidare il Pronto Soccorso dell’Ospedale Italiano. Una denuncia articolata...

Casa anziani Cinque Fonti: le bugie hanno le gambe corte!

Tra il 30 dicembre 2019 ed il 9 ottobre 2020 il Gruppo parlamentare MPS-POP-Indipendenti presentò 3 interpellanze riguardanti la casa per anziani Cinque Fonti aseguito del licenziamento abusivo del direttore...

Misure insufficienti per il personale di cura

Pubblichiamo il testo dell’intervento del gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio negli scorsi giorni in merito al piano di azione per il rafforzamento della formazione in ambito sanitario. (Red) Il “Piano...

Covid-19. Apartheid sanitaria nel “villaggio globale”

Messa in circolazione da Marshall Mc Luhan negli anni 60, la metafora del “villaggio globale” non ha cessato di essere utilizzata per designare gli effetti di contrazione dello spazio-tempo in...

Lugano. Uno stadio nuovo e un pronto soccorso in meno?

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della decisione del Consiglio di Stato e dell’Ente Ospedaliero Cantonale, di chiudere il Pronto Soccorso (PS) dell’Ospedale Italiano di Lugano-Viganello con...

Il governo cantonale e la consultazione federale sul Covid

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della risposta del governo cantonale alla consultazione indetta dal Consiglio federale in merito alle proposte per far fronte alla emergenza pandemica...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Russia. I costi dell’invasione dell’Ucraina non possono più essere tenuti lontano da tutti i russi

Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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